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Milan, svolta epocale

Si tratta di una svolta epocale quella avvenuta il 5 giugno in casa Milan, che va oltre alla recente scelta del nuovo allenatore Sinisa Mihajlovic . Il presidente Berlusconi ha trovato l’accordo con l’investitore thailandese Mr. Bee Teachaubol. Dopo mesi di trattative e dopo aver rifiutato l’offerta iniziale di 1000 milioni di euro per il 100% della società, Berlusconi ha deciso per la cessione del 48% delle quote del Milan per il valore di 480 milioni di euro.

Queste le prime parole di Mr. Bee a Repubblica:fine dell’era Berlusconi al Milan? Non è così. Berlusconi è l’uomo che ha fatto grande il Milan e al Milan resterà legato per sempre. Il Milan ha un’anima profondamente italiana, è un marchio dell’eccellenza italiana. E tale deve rimanere. Sarebbe assurdo uno sky box di dirigenti asiatici. Si perderebbe l’identità. Il motto non è cambiare, ma aggiungere. Internazionalizzare. I dirigenti devono essere italiani. Io non voglio fare il presidente, sono un investitore. Nessuno tocca figure centrali come Galliani e Barbara Berlusconi”

Sulla dirigenza e sulla possibilità di cedere in futuro l’intero pacchetto azionario del Milan, si è espresso anche Berlusconi ai microfoni di skysport: “ai miei figli ho insegnato di non vendere mai due cose nella vita, le casa di Arcore e il Milan”.

Dopo aver spiegato quello che sarà il suo ruolo come secondo maggiore azionista della società, che dovrebbe riguardare soprattutto lo sviluppo del brand Milan sul mercato asiatico, Mr. Bee ha voluto delucidare la sua idea sul futuro del Milan anche in ambito prettamente sportivo: il Milan deve tornare sul tetto del mondo. In un ciclo di 30 anni, pieno di successi, la fase attuale è fisiologica. Problemi finanziari? Si superano, conta di più la programmazione. Senza, puoi fare bene subito, ma tutto rischia di esaurirsi lì. Con Berlusconi è nato subito il  feeling”. Poi un messaggio ai tifosi: “Mentre venivo qui, un tifoso mi ha chiesto: ma perché il Milan? Gli ho risposto: perché è il massimo. Potevo prendere tre club di Premier League, ma non ho mai desiderato altro che il Milan”.

L’entusiasmo del broker thailandese nella società Milan dovrebbe tradursi in 120 milioni di euro da investire da subito sul mercato estivo. Dopo le quasi certe cessioni di De Jong, Muntari ed Essien sembrerebbe il centrocampo il reparto a richiedere investimenti urgenti. Molti i nomi di giocatori accostati nelle ultime ore al Milan, alcuni legati alla nuova figura di Mihajolovic come Soriano, Eder e De Silvestri. Altri quattro nomi legano il mercato del Milan a Genova sponda Grifone: i rossoneri vorrebbero portare a Milano Bertolacci (su cui è forte anche l’interesse della Roma) e Kucka, rinnovare il prestito di Niang per un altro anno e trattare la cessione di Zapata acquisto che sarebbe molto gradito al presidente Preziosi.

Tanti nomi appunto orbitano nell’universo Milan negli ultimi giorni, ma uno solo sembra attirare le attenzioni dei tifosi: il ritorno di Zlatan Ibrahimovic. Lo stesso Raiola lo ha definito un sogno riferendosi alla cifra di 13 milioni di euro che lega lo svedese a Parigi. Ma il manager ha anche aggiunto: “sognare non costa nulla e si uno si impegna chissà…”.

 

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Andrea Lorenzini

Laureato in Scienze della comunicazione, con magistrale in Editoria e Giornalismo e votazione di 110/110 e lode presso l'università di Roma Tor Vergata. Appassionato di sport (che pratico in grande quantità), esperto di motori, mi occupo di comunicazione ma la vera passione è la scrittura. Il giornalismo in particolare lo considero "la pietra miliare della democrazia: il cane da guardia del potere". Sono amante della lettura, della buona compagnia e del vino, rosso e di qualità è meglio. Sogno nel cassetto? Reporter inviato, di sport ovviamente.

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