fbpx
CronacheNews

Meteo, la “Primavera di gennaio” termina stasera

Anche la giornata di oggi vede temperature superiori alla norma in gran parte dell’Italia, con un ulteriore aumento sulle regioni adriatiche e al Sud, mentre al Nordovest, nonostante l’ingresso piu’ incisivo dei venti di Foehn, non si ripeteranno i valori record registrati ieri nel Cuneese e nel Torinese, che con valori massimi fino a 26-27 gradi, sono state le zone piu’ calde non solo d’Italia, ma di tutta l’Europa. A garantire questo assaggio di tempo primaverile – sottolinea il sito meteo.it – e’ l’alta pressione dell’Anticiclone delle Azzorre che, allungandosi sul Mediterraneo, trascina fin sull’Italia correnti decisamente tiepide.

La parentesi primaverile pero’ non durera’ molto. Gia’ stasera sull’Italia faranno irruzione fredde correnti di origine polare che stanotte porteranno anche delle nevicate sull’Appennino centro-meridionale per poi lasciarci in eredita’ un lunedi’ nel complesso soleggiato ma anche piu’ freddo rispetto al fine settimana, con temperature vicine a quelle normali per il periodo. Temperature minime e massime in generale sensibile diminuzione. Il calo delle temperature sara’ comunque di breve durata. Tornano valori sotto zero al Centronord; previsti -6 gradi per Bolzano, -5 gradi per Trento, -3 gradi per Aosta, Brescia, Cuneo, Piacenza, Verona, L’Aquila, -2 gradi per Bergamo, Milano, Novara, Torino, Venezia, Treviso, Rieti, -1 grado per Bologna, Udine, Campobasso, zero gradi per Rimini, Ancona, Perugia, Viterbo. La tendenza per la settimana (fino a giovedi’) vedra’ ancora la presenza di un’area anticiclonica sul Mediterraneo e sull’Italia che garantira’ prevalenti condizioni di stabilita’ atmosferica e tempo nel complesso discreto.

Si trattera’ di un’alta pressione non particolarmente robusta: tra martedi’ e mercoledi’ infatti la coda di una perturbazione atlantica in transito a nord delle Alpi riuscira’ ad attraversare anche il nostro Paese portando una maggiore nuvolosita’ ma scarse precipitazioni. Nel frattempo le temperature tenderanno nuovamente ad aumentare. Da venerdi’ al momento viene confermato un peggioramento piu’ importante sull’Italia a partire dalle regioni settentrionali dove torneranno le precipitazioni e probabilmente anche la neve nelle Alpi.

Tags
Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker