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Cronache

Messina, sit-in di protesta: “Tamponi rapidi e ospedali per i malati”

Numerosa la partecipazione al sit-in di protesta, organizzato da Fsi-Usae Sicilia, tenutosi stamane a Messina, presso la Marina del Nettuno, al Viale della Libertà. Il messaggio di fondo è di non sottovalutare la situazione nell’isola per evitare la propagazione di focolai. Presenti i segretari territoriali, della Federazione Sindacati Indipendenti, provenienti dalle province siciliane. Tra questi: dirigenti sindacali e associati del sindacato e addetti del settore sanità, infermieri, tecnici.

I segretari territoriali delle province replicano all’ordinanza di ieri del Presidente Musumeci: “D’accordo sui controlli ai migranti, il governo centrale non può ammassarli come nei campi di concentramento o nei ghetti ma deve fornire strutture idonee”.

Ribadiscono, inoltre: ” I siciliani sono stati storicamente sempre accoglienti e solidali ma questo non significa lasciare sola la Sicilia nel gestire continuamente l’arrivo dei migranti, situazione aggravata dall’emergenza Covid.”

 

 

Tamponi su tutti i voli che arrivano agli aeroporti sia dell’Italia, dell’Europa e nello stretto di Messina

“Al Presidente ribadiamo che per la prevenzione durante questa emergenza Covid, non si possono fare i tamponi solo ai voli che provengono da 4 Stati individuati”. Quindi, Fsi-Usae propone tamponi per qualsiasi aereo proveniente dall’Italia, dall’Europa, stessa cosa nello stretto di Messina. Pertanto, i segretari propongono di monitorare gli arrivi, con i test rapidi, certificati dall’Ausl della Romagna in collaborazione con l’ Istituto ortopedico Rizzoli-Sant’Orsola di Bologna e l’Istituto nazionale malattie infettive “L. Spallanzani” di Roma.

Molteplici vantaggi: rapidità e costo minore a carico del sistema sanitario. I test della ricerca, infatti, vengono  eseguiti mediamente in 12-13 minuti, mentre per i tamponi classici occorre aspettare un tempo medio tra le 3 e le 6 ore. In aggiunta, a fronte dei 15-20 euro di costo per il tampone, la spesa per il test rapido si aggira sugli 8-12 euro. 

Due strutture dedicati ai malati di Covid

Per la difesa del servizio sanitario regionale la seconda proposta della Fsi-Usae Sicilia è di utilizzate solo due strutture dedicate per i malati Covid, una per la Sicilia occidentale e una per quella orientale. La proposta è utile per il decongestionamento delle 17 aziende sparse nel territorio”. I Segretari provinciali e componenti della Segreteria Regionale Fsi-Usae: Salvatore Ballacchino, Salvatore Bracchitta, Salvatore Di Natale, Renzo Spada, Maurizio Cirignotta e Pier Paolo Di Marco La Fsi-Usae Sicilia chiedono, pertanto, misure speciali per chi proviene da fuori regione. “Chiediamo un’ordinanza che preveda l’obbligo di sottoporre a test rapido obbligatorio le persone che entrano in Sicilia”.

G.G.

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Redazione

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