fbpx
CronacheNewsNews in evidenza

Meloni e Pappalardo (FdI): “Omicidio Palagonia: chiudere subito il Cara di Mineo”.

“La casa dovrebbe essere per ogni cittadino – afferma Giorgia Meloniun luogo sicuro e apprendere che una simile violenza si sia consumata in un’abitazione comporta una profonda riflessione sul tema del diritto alla sicurezza”.

Nel caso di Palagonia siamo vicini alla famiglia Solano e chiediamo a Renzi di rispondere alla richiesta di Rosita: vada sul posto e spieghi perchè il signor Vincenzo e la signora Mercedes sono stati selvaggiamente uccisi nella loro casa. Il governo Renzi-Alfano spieghi alla famiglia Solano e a tutti gli italiani perché il centro di accoglienza più grande d’Europa non è sorvegliato a dovere, perché profughi e immigrati non sono monitorati, perché il centro non è stato chiuso dopo gli scandali emersi , nonostante le nostre continue richieste e sollecitazioni. Se fosse confermata la colpevolezza di un profugo ospitato e mantenuto nel Cara di Mineo, lo Stato sarebbe il responsabile morale di quanto accaduto”.

“Fratelli d’Italia – afferma Pappalardoesprime il proprio cordoglio e la propria vicinanza alla famiglia Solano vittima di una efferata violenza criminale. Una coppia di coniugi che aveva lavorato onestamente tutta la vita in Germania e che aveva da poco realizzato il sogno di tornare nella propria terra. Un sogno spezzato da un omicidio scaturito dall’odio”.

“Ancora non sono state accertate precise responsabilità – aggiunge il coordinatore di Fratelli d’Italia – ma i pesanti sospetti si annidano su un ospite del Cara di Mineo. Una struttura per la quale il nostro partito ha insistentemente chiesto la chiusura perché rappresenta una mangiatoia per certa politica e per certe cooperative sociali e perché i territori del Calatino sono stati invasi da oltre 3mila migranti”.

“Un’invasione conclude Pappalardo – che ha generato tensione sociale e insicurezza. Il governo è stato inerte e non ha né smantellato il business dell’immigrazione chiudendo il Cara né rafforzato i presidi delle forze dell’ordine. E’ arrivato il momento di dire basta e di chiudere la mangiatoia!”.

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button