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Mcfit a Catania, il low cost del fitness di qualità ma non per tutti

Il colosso tedesco dei centri fitness low cost è approdato a Catania: promosso ma solo se siete già pratici

Palestre low cost. Con l’inaugurazione, il 28 febbraio scorso, della McFit a Catania, non potevamo non occuparci dei centri sportivi low cost.

La catena tedesca dei centri fitness McFit ha deciso, difatti, di investire nel territorio catanese aprendo il suo 35esimo centro in Italia e il primo in Sicilia.

 

 

Ma, a tutti gli amanti del fitness, la domanda sorge spontanea: palestre low cost si, palestre low cost no? Cerchiamo di capirlo insieme.

Un nuovo mercato.

La  formula delle catene dei Basic Club, negli ultimi anni, si è diffusa rapidamente in tutto il mondo. Dagli Stati Uniti all’Europa il settore del low cost è letteralmente esploso coinvolgendo anche il nostro paese. I club low cost attraggono principalmente le persone interessate a fare fitness in autonomia, servendosi dei macchinari e tralasciando l’utilizzo di piscina, sauna, bagno turco, ecc.. Ciò ha consentito un aumento esponenziale di coloro che si sono avvicinati al mondo delle palestre grazie ai costi contenuti.

Attenzione alle fregature: il prezzo basso va bene solo per le strutture consolidate

A fronte di questa “nuova dimensione” chi è abituato ai Club “Full Service” potrebbe a storcere il naso.

Le grandi multinazionali rodate sul low cost – come nel caso della McFit – puntano sulla qualità della struttura e sugli attrezzi di ultima generazione. Il fine è quello di incrementare gli abbonamenti che devono essere per forza tanti. 

Attenzione però fregature – e Catania ci sono tanti esempi – ci sono realtà dove a fronte di abbonamenti dal costo irrisorio corrispondono servizi scadenti: locali fatiscenti e attrezzature superate. In questi casi la “strategia commerciale” di questo low cost punta piuttosto sull’alto tasso di abbandoni che sulla fidelizzazione del cliente.

McFit struttura e servizi. Pro e contro

Il low cost è un centro sportivo di medie dimensioni (tra i 1200 e 1600 mq) che offre nel costo dell’abbonamento il solo servizio base con la cifra media di 20/25 euro al mese. Tutto ridotto al giusto essenziale.

La McFit catanese è “stilosa”.

Stabile risalente al 1939, di oltre 2000 metri quadri, su più livelli, sito ad angolo tra le trafficate vie di Corso Italia e viale Vittorio Veneto. 

All’interno il design è ricercato. Si mescolano, nei vari ambienti, diversi generi e culture: teste di metro, pupi siciliani e trinacrie, rappresentate in chiave moderna. Tutto è immerso in un contesto green, nel totale rispetto dell’ambiente: il “loft” presenta, infatti,

elementi di decoro post-industrial, arredamento vintage, rivestimenti in legno.

Le attrezzature sono di ultimissima generazione, gli spazi sono ben gestiti, con sala pesi liberi e area cardio. Gli ambienti puliti e ben aerati. 

È possibile allenarsi in diverse aree in base al workout prescelto, e soprattutto, per l’allenamento al femminile, vi è una sala apposita dedicata. 

Vi sono poi numerosi moduli di allenamento, come i corsi live di gruppo che si tengono in apposite sale con i workout rigorosamente proiettati su maxischermo.

I contro: non è per tutti

La struttura low cost è una soluzione per chi sa già allenarsi e ha le idee chiare. I neofiti o chi si riavvicina allo sport dopo tanto tempo rischiano di trovarsi spaesati e di praticare degli allenamenti sbagliati che potrebbero rivelarsi anche dannosi.

Il low cost non è per tutti ed è all’antitesi dell’allenamento studiato e personalizzato. Ricordate che non troverete un assistente di sala pronto a spiegarvi con pazienza l’uso di un macchianario e se volete un personal trainer dovrete pagare il servizio aggiuntivo.

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