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Maxi blitz antidroga a San Giovanni Galermo: tra gli arrestati anche 2 minorenni

Disarticolata la roccaforte dello spaccio catanese nel quartiere di San Giovanni Galermo. Un maxi blitz, dalle 4:30 del mattino, ha visto impiegati oltre 400 Carabinieri del Comando Provinciale di Catania, nell’esecuzione dell’ ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Catania, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 101 persone indagate, a vario titolo, dei reati
di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, con l’aggravante del metodo e della finalità mafiosa, e per detenzione illegale e porto di armi da fuoco.

L’indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e condotta dal Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Catania Fontanarossa, mira a disarticolare i diversi sodalizi criminali che gestivano 12 imponenti “piazze di spaccio” radicate nel popolare quartiere di San Giovanni Galermo.

Le diverse squadre che gestivano le piazze di spaccio godevano di una chiara autonomia sotto il profilo della competenza territoriale e della gestione organizzativa. Ma agivano comunque sotto il diretto controllo del gruppo “Nizza” aderente alla famiglia di “Cosa Nostra” catanese dei Santapaola – Ercolano. Infatti il clan mafioso imponeva ai “capi piazza” il rifornimento esclusivo dello stupefacente dal medesimo gruppo, nonché i costi e i quantitativi di stupefacente da acquistare.

Il capo-piazza

Ciascuna piazza di spaccio veniva, infatti, gestita da un responsabile operante sotto la supervisione del noto pluripregiudicato Lorenzo Michele Schillaci, personaggio di notevole caratura criminale e già condannato per associazione mafiosa. Il quale oltre ad imporre in modo esclusivo e continuativo la fornitura della sostanza stupefacente per conto del gruppo Nizza, dirimeva i contrasti interni ai gruppi. Ad esempio in casi di “concorrenza sleale” per aver protratto l’attività di spaccio oltre l’orario consentito o per aver dirottato i clienti presso altra piazza di spaccio.

Le attività di video ripresa hanno permesso di registrare centinaia e centinaia di cessioni giornaliere all’interno delle piazze di spaccio, ubicate in siti prestabiliti generalmente corrispondenti ai numeri civici delle vie di San Giovanni Galermo. Ogni zona era organizzata  imprenditorialmente con precisi orari di lavoro e turnazioni che coprivano l’intero arco della giornata.

L’indagine ha altresì permesso di accertare la disponibilità di armi da fuoco, anche da guerra, in capo ai gruppi organizzati pronte ad essere utilizzate in caso di richiesta di spedizioni punitive da parte del clan Nizza.

Kalashnikov davanti ai bambini

Inoltre in occasione dei festeggiamenti del 31 dicembre 2018, sono stati video ripresi i momenti in cui proprio Lorenzo Michele Schillaci, con  Mario Maurizio Calabretta e Giambattista Spampinato esplodevano diversi colpi di arma da fuoco sia con kalashnikov che con una pistola. Entrambi responsabili dell’importante piazza sita al civico 81 della via Capo Passero, erano infatti noncuranti, della presenza di più persone, tra le quali un bambino.

Le indagini sono state condotte dall’ottobre 2018 fino maggio 2019. Utile le dichiarazioni di due collaboratori di giustizia quali Dario Caruana e Silvio Corra. Quest’ultimo, in particolare, è il soggetto che ha sostituito lo Schillaci come responsabile del clan Nizza.

Nell’ottobre del 2019, Schillaci è finito in manette per porto abusivo di arma. Ma nel corso della perquisizione
vrinvenuti e sequestrati 60.000 euro provento dell’attività delle piazze di spaccio, la “carta degli stipendi”, la “carta delle estorsioni”, e la “carta delle piazze di spaccio”.

Parte dei proventi delle piazze di spaccio servivano, infatti, anche al mantenimento delle famiglie
degli affiliati detenuti. In particolare nella “carta” indicate le iniziali di 43 soggetti detenuti con accanto la somma spettante alla famiglia per un importo totale mensile di circa 42.000 euro.

I soggetti coinvolti

Misura cautelare in carcere:

1. BARBAGALLO Giuseppe, classe 1998, già detenuto
2. BARBAGALLO Vincenzo, classe 1980
3. BARBATO Christian, classe 1996
4. BATTAGLIA Marco, classe 1969
5. BELGIORNO Giuseppe Emanuele, classe 1977
6. BELLANTI Salvatore, classe 1983
7. BELLIA Letizia, classe 1972
8. BIAZZO Giuseppe, classe 1994, già agli arresti domiciliari
9. BIAZZO Simone, classe 1999, già agli arresti domiciliari
10. BONACETO Antonino, classe 1994, già agli arresti domiciliari
11. CALABRETTA Andrea, classe 1992, già agli arresti domiciliari
12. CALABRETTA Mario Maurizio, classe 1988, già agli arresti domiciliari
13. CALÌ Antonio, classe 1984
14. CALÌ Gianluca, classe 1988
15. CASTAGNA Orazio, classe 1993
16. CAUDULLO Domenico, classe 1998
17. CELANO Salvatore, classe 1990
18. CIPRIANO Hermann, classe 1996
19. CONSOLI Concetto Renato, classe 1968
20. DANUBIO Orazio, classe 1983
21. DE LUCA Antonino, classe 1994
22. DE LUCA Damiano, classe 1990
23. DI BENEDETTO Luciano, classe 1977, già agli arresti domiciliari
24. DI MAURO Simone, classe 1998
25. DI PASQUALE Alessandro, classe 1970
26. DI PASQUALE Dario, classe 1995
27. DI PASQUALE Francesco, classe 1995
28. FICHERA Giuseppe Benedetto Simone, classe 1993, già agli arresti domiciliari
29. FINOCCHIARO Francesco, classe 1993, già agli arresti domiciliari

30. FRANCESCHINO Antonino Silvestro, classe 1997
31. FURNARI Fabio, classe 1990
32. FURNARI Gabriele, classe 1992
33. GENNARO Filippo, classe 1971, già detenuto
34. GIUDICE Simone, classe 2000
35. GRASSO Giovanni, classe 1996
36. GRASSO Ignazio, classe 1960
37. GRECO Lucia, classe 1998
38. ILARDO Alessandro, classe 1999
39. LA CHINA Salvatore, classe 1998, già agli arresti domiciliari
40. LANZAFAME Natale, classe 1988, già agli arresti domiciliari
41. LA PIANA Antonino Andrea, classe 1986
42. LA PIANA Vincenzo, classe 1961
43. LA ROSA Carlo Giovanni, classe 1992
44. LONGO Antonio, classe 1973, già detenuto
45. MAIURI Raffaele Ferdinando, classe 1990
46. MARCANZÒ Antonio, classe 1990
47. MASCI Pietro, classe 1982, già agli arresti domiciliari
48. MASOTTA Felice, classe 1972
49. MIRABELLA Giuseppe, classe 1998
50. MUSUMECI Alessandro, classe 1986, già agli arresti domiciliari
51. MUSUMECI Salvatore, classe 1996
52. NICIFORO Concetto, classe 1996
53. PATTI Fabio, classe 1984
54. PLATANIA Giovanni, classe 1994, già agli arresti domiciliari
55. PREVITE Massimiliano, classe 1994, già agli arresti domiciliari
56. PRIVITERA Carmelo, classe 1962
57. PRIVITERA Ignazio, classe 1964
58. PRIVITERA Stefano, classe 1987
59. RAINERI Graziella, classe 1964
60. RAINERI Pietro Alessio, classe 1995
61. RAPISARDA Giuseppe Paolo, classe 1982
62. RAPISARDA Nazzareno, classe 1958
63. RAPISARDA Piero, classe 1980, già detenuto
64. SANFILIPPO Antonino, classe 1976
65. SAPUPPO Giuseppe, classe 1962
66. SAPUPPO Santo, classe 1966, già detenuto

67. SCALIA Carmelo, classe 1992, già detenuto
68. SCHILLACI Lorenzo Michele, classe 1968, già agli arresti domiciliari
69. SPAMPINATO Carmelo, classe 1971, già agli arresti domiciliari
70. SPAMPINATO Giambattista, classe 1990, già detenuto
71. STRANO Natale, classe 1995.
72. TOMASELLI Alessandro, classe 1976, già detenuto
73. TROVATO Antonino, classe 1988
74. TUDISCO Francesco, classe 1980
75. VACCALLUZZO Maurizio, classe 1989, già agli arresti domiciliari
76. VALASTRO Dario, classe 1984
77. VECCHIO Alessandro, classe 1988, già agli arresti domiciliari
78. ZUCCARO Samuele, classe 1996

Misura cautelare agli arresti domiciliari

1. COPPOLA Orazio Salvatore, classe 1973
2. GUERRERA Eugenio, classe 1998
3. LANZAFAME Giovanni Michele, classe 1995
4. NUCCIO Emmanuel, classe 1998
5. PRIVITERA Maurizio, classe 1973
6. RUSSO Christian, classe 1999
7. SCALIA Giuseppe Samuele, classe 1975
8. SQUILLACI Oreste, classe 1972
9. VINCIGUERRA Domenico, classe 1991

Misura cautelare dell’obbligo di dimora

1. ALLEGRA Cirino Nicola, classe 1977
2. IERNA Marianna, classe 1988
3. MAIURI Vanessa Sheila, classe 1995
4. RIVOLI Giuseppe, classe 1991

Obbligo di presentazione alla P.G.

1. AIELLO Concetto, classe 1970, già agli arresti domiciliari
2. FRANCESCHINI Nicola, classe 1947
3. ILARDO Giuseppe, classe 1962
4. MAIURI CARMELO, classe 1963
5. MARCANZÒ Salvatore, classe 1972
6. MINNELLA Eugenio, classe 1991, già detenuto
7. RAINERI Giuseppe Santo, classe 1968
8. SPERANZA Ignazio Christian, classe 1991

Misura cautelare in istituto penitenziario minorile

1. LA ROCCA Pietro Michael, classe 2001
2. I.K., classe 2003

E.G.

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Redazione

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