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Cronache

I lavoratori della Marianella Garcia scrivono all’amministrazione: “Liquidate immediatamente gli arretrati”

Dopo l’incontro avuto con gli Assessori al Bilancio Girlando e ai Servizi Sociali Villari, lo scorso martedì 19 luglio, in cui lamministrazione comunale ha fornito risposte vaghe e incerte sulla questione dei pagamenti relativi alle fatture giacenti presso la ragioneria del Comune di Catania, una delegazioni della Cooperativa ha consegnato un documento allAssessore Villari in cui si esprime il massimo disagio e si denuncia la situazione drammatica in cui versano i lavoratori e le lavoratrici della Marianella Garcia.

Ecco il testo del documento.

“Noi lavoratori della Marianella Garcia non siamo urlatori, abbiamo sempre lavorato a voce bassa andando contro ogni forma di ingiustizia e di negazione dei diritti.

Se oggi abbiamo alzato la voce e abbiamo reso pubblico il nostro disagio è perché vediamo molto vicino il punto di non ritorno.

Sfidiamo chiunque a resistere per così tanto tempo in queste precarissime condizioni economiche e psicologiche e a proseguire un lavoro delicatissimo e di grande responsabilità, quale è il nostro.

Ma noi siamo forti e ben collaudati, anche grazie alle nostre personali esperienze di vita.

Abbiamo continuato, anche in questi giorni, a fare fino in fondo il nostro dovere, non facendo mancare il giusto supporto ai bambini Rom gravemente coinvolti dallincendio che ha devastato il campo di Zia Lisa.

Ma oggi, a fronte delle risposte vaghe ed insoddisfacenti ricevute, diciamo No!

CARITA’/ASSISTENZA contro DIRITTO No!

Oggi rilanciamo ancora con più forza le nostre legittime richieste:

o che vengano immediatamente liquidati tutti i mandati giacenti in ragioneria e negli uffici dei Servizi sociali inerenti la L. 285/97 e la L 328/2000 (ricordiamo che tali somme sono vincolate per legge e destinati agli Enti gestori dei progetti); o un piano di rientro condiviso sulle somme per i crediti vantati per la gestione della Comunità Alloggio per Minori;

Queste sono le condizioni inderogabili che consentiranno a noi tutti di recuperare la serenità necessaria ad esprimere al meglio la professionalità che ci ha sempre contraddistinto.

Qualora ancora una volta la nostra voce rimanesse inascoltata saremo costretti a di avviare subito adeguate azioni di protesta”.

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Redazione

Quotidiano on-line siciliano

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