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Manovra del popolo, gli italiani dicono NO al Reddito di Cittadinanza

Nella fisiologica competizione tra Lega e M5S, Matteo Salvini continua ad avere la meglio su Luigi Di Maio. E nemmeno il cavallo di battaglia dei grillini, il reddito di cittadinanza, convince gli elettori. A rilevarlo è il sondaggio di Nando Pagnoncelli pubblicato sul Corriere della Sera.

Il sondaggio

Sono quattro le principali misure su cui si concentra la rilevazione: il reddito di cittadinanza, la riforma fiscale, le modifiche alla legge Fornero e la pace fiscale. Il primo dato che emerge è il gradimento del reddito di cittadinanza da parte degli elettori grillini e dei disoccupati concentrati prevalentemente nel meridione. Smantellare la Legge Fornero è la misura più popolare.

Analizziamo il grafico.

Reddito di cittadinanza

Appena 2 punti percentuale fanno prevalere i contrari (46%) sui favorevoli (44%). Il consenso si registra tra gli elettori del M5S (69%) ma si nota come ne loro elettorato uno su quattro è contrario. La misura è gradita senza grandi slanci di entusiasmo anche tra i leghisti dove il 50% è favorevole e il 49% è contrario.
Il centrosinistra è contrario alla misura (68%). Solamente un elettore su quattro è favorevole.
I partiti di centrodestra, Lega esclusa, non apprezza il reddito di cittadinanza e lo conferma il 53% dei contrari rispetto al 40% favorevole.

La riforma fiscale

Il campione sondato registra l’approvazione del 47%, mentre il 32% è contrario. Sulla misura si ottiene “il consenso anche degli elettori dell’opposizione di centro destra (53%), da sempre sensibili al tema fiscale”. Tra i provvedimenti, è la riforma fiscale a detenere il primato tra gli interventi più urgenti da attuare (28%).

La modifica della legge Fornero

Quota 100 trova riscontri positivi e tiene banco tra le proposte inserite nella manovra. E infatti il 55% è a favore, il 32% contro. Se l’opposizione di centro destra è favorevole (56%), il centro sinistra si spacca con il 45% contrari e il 40% favorevoli. Quota 100 è la misura che segue la riforma fiscale nell’indice di gradimento tra gli intervistati (25%).

Pace fiscale

Il 49% è favorevole mentre il 41% è contrario. Nell’opposizione di centro destra gli orientamenti sulla Pace Fiscale sono quasi in linea con la Lega. Ma la misura risulta all’ultimo posto nella gerarchia delle priorità tra le riforme (7%).

L’analisi

L’elettorato di centro destra apprezza le misure proposte dal governo legastellato, seppur con qualche contrarietà appena accennata. Il centro sinistra invece, pur mostrando gradimento minimo nel complesso su Quota 100 e Reddito di Cittadinanza, sbatte i piedi con scontata indignazione.

Rispetto alla Legge di Bilancio, vero banco di prova di governo, si registra un atteggiamento positivo al 41% mentre il 38% pensa che ci saranno conseguenze negative per i conti pubblici.

A destare non poche perplessità ancora non ufficialmente sondate è il riscontro negativo sui social da parte degli utenti alla luce delle analisi degli economisti sul deficit fissato al 2,4% del Pil. Il provvedimento, che potrebbe ricevere esito negativo dall’UE e sanzione, trova le ingerenze di chi considera questa manovra economica l’ennesimo teatro di propaganda della Lega e del M5S in vista delle elezioni parlamentari europee.

 

 

 

 

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Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".

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