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Maltempo in Sicilia, danni per centinaia di milioni di euro

Persiste il maltempo in Sicilia. Si contano centinaio di milioni di euro di danni.

I vigili del Fuoco sono stati impegnati in circa 300 interventi a causa dei danni del maltempo. Le zone che attualmente versano acora in particolare criticità sono Palagonia, Scordia e Ramacca.

Nei rispettivi comuni stanno operando tre squadre del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Catania, una  della Sede Centrale e le altre dei distaccamenti volontari di Maletto e Linguaglossa.

A causa della violenza con la quale il maltempo si è abbattuto sulla Sicilia, sono molteplici i danni rilevati.

“Nelle Campagne della Piana di Catania la scorsa notte si sono abbattuti 25 centimetri di pioggia, provocando l’esondazione di quattro fiumi: il Gornalunga, Dittaino, Simeto e San Leonardo che hanno gettato sui terreni fango e detriti, non riuscendo a far confluire le acque a mare”.

Con queste parole, Giuseppe Di Silvestro, presidente Cia Sicilia Orientale e il direttore Graziano Scardino, hanno commentato gli spiacevoli episodi opera del brutto tempo.

“I danni, – aggiungono – a produzioni e strutture, sono di parecchie centinaia di milioni di euro”.

“Quasi tutti gli agrumeti e i campi di ortaggi sono andati distrutti. – dichiarano – Anche i giovani impianti di agrumi sono stati sommersi dai detriti, sradicati e trascinati a valle, come impianti irrigui e recinzioni. È andata distrutta tutta la viabilità interaziendale di penetrazione all’interno delle aree rurali”.

La Cia auspica la creazione di “una cabina di regia unica” e torna a “sollecitare il taglio degli arbusti e delle canne: materiale rimasto all’interno dell’alveo dei fiumi, che la scorsa notte, ha creato un effetto tappo”.

I danni dell’alluvione di ieri in Sicilia ha provocato “perdite per milioni di euro alle coltivazioni e alle infrastrutture nelle campagne, dove ora è necessario avviare le procedure per la dichiarazione dello stato di calamità”. E’ quanto emerge da un primo monitoraggio effettuato dalla Coldiretti, con chilometri di agrumi e ortaggi sommersi dall’acqua, muri di contenimento ceduti, torrenti e fiumi straripati. In molte aziende è andato perduto il 100 per cento di agrumi, così come gli ortaggi.

“A rendere più devastanti gli effetti del maltempo – sottolinea Coldiretti – è stata l’assenza di manutenzione e sistemazione degli argini, ed è ora necessario adottare le strategie di tutela adeguate a mettere in sicurezza il territorio. Il maltempo che si è abbattuto sulla Sicilia fa così salire il conto dei danni causati in Italia dalle calamità naturali che negli ultimi venti anni hanno provocato perdite per 48,8 miliardi di euro”.

E.F.

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Redazione

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