fbpx
NewsPolitica

Maesano si è dimesso. Ecco cosa accadrà adesso ad Aci Catena

Il sindaco di Aci Catena Ascenzio Maesano, ancora in carcere per tangenti, arrestato lo scorso 10 ottobre dalla Dia si è dimesso dalla carica di sindaco. Le dimissioni sono state protocollate questo pomeriggio.

Ma cosa prevede la legge e quali sono le tappe in caso di dimissioni di un sindaco? Ecco cosa succede

  • le dimissioni del sindaco diventano efficaci e irrevocabili trascorso il termine di 20 giorni dalla loro presentazione al Consiglio comunale (art. 53 del Testo Unico degli enti locali).
  • durante quei 20 giorni, Sindaco, Giunta e Consiglio hanno solo poteri di ordinaria amministrazione.
  • dopo i 20 giorni è disposto lo scioglimento del Consiglio comunale (art. 141 del D.Lgs. 267/2000) con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell’Interno.
  • cessano anche tutte le cariche politiche, decadono gli uffici di supporto all’Amministrazione e gli incarichi a contratto.
  • il Prefetto nomina in questa fase un Commissario, detto Prefettizio, fino alla conclusione del procedimento di scioglimento che termina – con decreto del presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell’Interno – entro 90 giorni.
  • Entro il termine di 90 giorni, è nominato un commissario straordinario – sempre con decreto del presidente della Repubblica e su proposta del Viminale – i cui poteri sono identici a quelli, sommati, del Consiglio, della Giunta e del sindaco
  • Il rinnovo del Consiglio – ovvero le elezioni – deve coincidere con il primo turno elettorale utile previsto dalla legge (quindi si voterà in primaverà?).

La legge prevede che:

  • per far fronte a situazioni di gravi disservizi e per avviare la sollecita realizzazione di opere pubbliche indifferibili, la Commissione Straordinaria, entro il termine di sessanta giorni dall’insediamento, adotta un piano di priorità degli interventi, anche con riferimento a progetti già approvati e non eseguiti.
  • la relativa deliberazione, esecutiva a norma di legge, è inviata entro dieci giorni al prefetto il quale, trasmette gli atti all’amministrazione regionale territorialmente competente per il tramite del commissario del Governo, o alla Cassa depositi e prestiti, che provvedono alla dichiarazione di priorità di accesso ai contributi e finanziamenti a carico degli stanziamenti comunque destinati agli investimenti degli enti locali.
Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button