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PentaBalle siciliane

L'elenco dello "psicodramma" targato M5S Sicilia negli ultimi 5 anni (I PARTE)

Si sono presentati come il movimento dei cittadini dell’antipolitica, contro la kasta e i suoi privilegi, e si sono trasformati in un partito qualsiasi trasgredendo sin dall’inizio le regole che si erano dati e abbandonando tutti i buoni propositi. Quella che vi proponiamo è una prima parte delle principali pentaminkiate regionali siciliane.

1. REVOCA DELLA RINUNCIA DELLE SOMME PER L’ESERCIZIO DI MANDATO

Partiamo dalle scorse elezioni regionali. Durante la campagna elettorale del 2012, i candidati M5S hanno raccolto le firme per procedere alla rinuncia delle somme per l’esercizio di mandato una volta insediati, ritenendo di poter svolgere attività unicamente con lo staff del gruppo. Pochi mesi dopo l’elezione, durante la prima riunione semestrale tenutasi a Enna, gli eletti hanno ritrattato e, dopo votazione on line, hanno iniziato ad assumere portaborse come se non ci fosse un domani.

2. TRADITI I CRITERI D’ASSUNZIONE PROMESSI DEI COLLABORATORI

I collaboratori dovevano essere scelti su base meritocratica e di attivismo, e alla fine le scelte sono state fideistiche. Su confessione dello stesso Giancarlo Cancelleri!

3. MODELLO SICILIANO

L’intesa tra M5S e Rosario Crocetta con il PD benedetta da Beppe Grillo ha portato i suoi frutti nelle votazioni d’aula: dal fact checking delle votazioni in questi 5 anni si evince chiaramente che i parlamentari regionali  M5S abbiano votato favorevolmente le azioni di governo che dicevano di contrastare. A parole.

4. ESPULSIONE VENTURINO

Accusato di non restituire le eccedenze della sua indennità. Ma probabilmente era stanco di essere tormentato dalla giornaliera richiesta di consegnare gli scontrini delle sue spese quotidiane.

5. SFIDUCIA DAY 2014

Il M5S organizza una raccolta firme con l’intento di presentare una mozione di sfiducia popolare al Presidente Crocetta che ad altro non è servita se non a rafforzare il governo regionale siciliano.

6. POLIZZA ASSICURATIVA PER DANNO ERARIALE M5S ARS

Perché i parlamentari regionali del M5S hanno stipulato questa polizza assicurativa? Cosa temevano di sbagliare preventivamente?

7. ESPULSIONI ATTIVISTI

A dicembre 2014, con la scusa dell’uso improprio del logo dell’M5S, vengono espulsi oltre 100 attivisti siciliani noti per essere dei dissidenti rispetto la linea politica regionale. La loro espulsione, a detta di un senatore, sarebbe invece imputabile alla realizzazione del blog Prima Linea Critica e alla presentazione di una remissione di mandato contro una parlamentare ARS (l’On. Angela Foti) insabbiata. Il recall non era una delle prerogative del M5S?

8. POLMONI URBANI

Viene organizzata una class action per denunciare all’antitrust la pubblicità ingannevole dello spot promozionale del concorso acchiappavoti.

9. TRAZZERA DI CALTAVUTURO

A seguito del cedimento del Viadotto Himera sulla CT – PA il gruppo M5S ARS finanzia l’adeguamento di una trazzera federiciana con forti pendenze per agevolare la viabilità degli automobilisti. Finanziamento stipulato a nome dell’Associazione M5S Sicilia, a pagherò. Oggi, il titolare della ditta che ha realizzato l’intervento, Giacomo Li Destri, è candidato alle elezioni regionali.

10. CASA GUARASCIO

Parziale donazione M5S spacciata per somma totale necessaria all’acquisto della casa pignorata all’imprenditore che si è suicidato per i debiti. La somma era stata precedentemente raccolta per intero da Servizio Pubblico.

11. COMPENSAZIONE CREDITI PA

Iniziativa del 2012 di Alfano spacciata come proposta dell’M5S che ha presentato in conferenza stampa a braccetto con l’ex Presidente di Riscossione Sicilia Antonio Fiumefreddo in piena campagna elettorale: è stato perciò presentato un esposto all’AGCOM.

12. M5S E RAPPORTI CON GLI AMERICANI PRO MUOS

Cosa ci facesse Edward Nicolae Luttwak a Bagheria dai grillini, rimane un mistero. Ma sta di fatto che, dopo la sua visita, la posizione del M5S sul MUOS di Niscemi cambia radicalmente: a raccontarlo è l’avvocato Francesco Menallo. In tempo di elezioni si sa: tutto fa brodo. Anche ritornare indietro sulle posizioni politiche per recuperare quella fetta di elettorato perso dopo anni di silenzio su determinati temi. Così, una volta designato assessore Territorio e Ambiente, Giampiero Trizzino si gioca la carta della revoca delle concessioni per il MUOS. Ma cosa non è stato fatto per impedire che l’impianto venisse attivato viene spiegato dettagliatamente in un articolo del blog Prima Linea Critica gestito da ex attivisti M5S 

  1. IGNAZIO CARRAO ASSUME 11 PORTABORSE 

    Da collaboratore parlamentare nel gruppo legislativo all’ARS, il giovane Ignazio Corrao vola a Bruxelles da eurodeputato. E cosa fa? Combatte la disoccupazione imperante assumendo ben 11 collaboratori poi ridimensionati dopo lo scandalo.

  2. IRREGOLARITÀ ELEZIONI POLITICHE 2013

    Ovviamente interne, riguardo la formulazione delle liste per offrire la possibilità di collocamento ai fedelissimi e in barba all’acclamata democrazia grillina e del principio dell’uno vale uno. Il vero dramma dell’ignoranza!

  3. FIRME FALSE PALERMO 2012 

    Un caso nazionale ben noto che ha portato alla sbarra 14 indagati (tra questi, i reo confessi Giorgio Ciaccio e Claudia La Rocca, parlamentari uscenti all’ARS, e tre deputati nazionali) per la falsificazione delle firme necessarie per partecipare alle amministrative palermitane nel 2012.
    Chi aveva i moduli ritenuti originali? Non ci è dato sapere. Chi ha tratto vantaggio da questa inchiesta? Solo supposizioni, ma intanto è Ugo Forello ad avere la meglio con la candidatura a sindaco di Palermo nell’ultima tornata elettorale, nonostante gli scandali e i possibili conflitti di interessi derivanti dagli affari societari propri e della sua famiglia.

  4. TRAGICOMUNARIE M5S VITTORIA (RG)

    Le speranze degli attivisti sono state tradite dai fatti. Così, dopo avere regolarmente presentato la domanda di certificazione della propria lista, ovviamente negata dal fantomatico staff (rido!), il M5S di Vittoria candida l’avv. Giurdanella che, a quanto pare, poco o nulla aveva a che fare con il Movimento. E i risultati si sono visti con l’abbandono degli attivisti e il giorno dopo le elezioni di Vittoria!

  5. ESPULSIONE DEL SINDACO DI GELA DOMENICO MESSINESE

    Accusato di non restituire parte della propria indennità, viene espulso dal M5S il sindaco che si difende negando di avere mai sottoscritto questa clausola nel codice etico.

18. ESPULSIONE DELLA CONSIGLIERA DI CALTANISSETTA VALERIA ALAIMO

Accusata di non essere più in linea con i principi e gli ideali del M5S per le sue polemiche e critiche pubbliche.

19. INDAGATO IL SINDACO DI RAGUSA FEDERICO PICCITTO

Iscritto nel registro degli indagati per abuso d’ufficio. Il sindaco di Ragusa verrà ricordato principalmente per avere sforato il patto di stabilità, per avere detto sì alle trivellazioni e al consumo di suolo edilizio, e per avere aumentato gli stipendi sotto forma di adeguamento Istat con valore retroattivo dal 2013.
Ci segnalano la doppia indennità di consiglieri comunali e assessori Leggio e Disca.
Speriamo poi che l’ex assessore Corallo, designato assessore regionale ai lavori pubblici M5S, abbia dichiarato il vero sulla sua situazione patrimoniale.
Tra gli scandali che hanno interessato la sua giunta, l’ex assessore Stefania Campo oggi candidata all’ARS, accusata di avere favorito il marito, assunto da una ditta appaltatrice di un servizio in convenzione con il Comune.

  1. INDAGATO IL SINDACO DI BAGHERIA PATRIZIO CINQUE


    È accusato di abuso d’ufficio e omissione di atti nell’ambito di un’inchiesta sulla gestione rifiuti.
    Già al centro delle polemiche e degli scandali per i casi di parentopoli negli incarichi esterni e per la casa abusiva balzata agli onori della cronaca dopo il servizio realizzato dalla trasmissione televisiva “Le Iene Show”.
    Denunciato da un cittadino aggredito dal sindaco: “Ti strappo il cuore”, gli avrebbe detto.

  2. INDAGATO IL SINDACO DI ALCAMO DOMENICO SURDI 

    È indagato per abuso d’ufficio e falso per aver chiesto la riapertura dei pozzi d’acqua cittadini. Il sindaco in passato era stato al centro della polemica sull’aumento indebito degli stipendi.

  3. HOTSPOT AD AUGUSTA

    Mentre tutto il M5S è sempre stato contrario, lei compresa, agli hotspot, improvvisamente il sindaco di Augusta Cettina Di Pietro parla del centro di identificazione inserito nel porto della città che amministra come “un grande successo”.

  4. CASO MONTALTO

    Ecco come il M5S avrebbe favorito l’ex funzionario della regione Giuseppe Montalto arrestato per corruzione per impedire la nomina del consulente Giuseppe Prestigiacomo: la telefonata dell’imbarazzo.

  5. ABOLIZIONE DELLE PROVINCIE

    Spacciato come successo del M5S, una volta dimostrato il flop della riforma targata Rosario Crocetta, il silenzio.

  6. PARENTOPOLI M5S SICILIA

    Ecco come il M5S diventa un ufficio di collocamento per fare strada professionale e in politica, bene illustrato su La Stampa.

 Continua…

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Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".

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