fbpx
NewsPolitica

M5S: “Nessuno pensi al commissariamento per i rifiuti in Sicilia”.

“Nessuno si sogni di pensare di nuovo al commissariamento per i rifiuti in Sicilia”. A dichiararlo i componenti del Movimento 5 Stelle, pronti a presentare una denuncia all’UE.

“Il Ministro – dicono i parlamentari Cinque stelle – ha di fatto dato ragione a tutte le nostre battaglie politiche e parlamentari di questi anni, ammettendo il completo fallimento del commissariamento della Sicilia per la gestione dei rifiuti e l’assoluta assenza di un sistema integrato che rispetti anche lontanamente le direttive europee”. Proprio ieri, il Ministro per l’ambiente Galletti ha infatti bacchettato il sistema nell’isola definendolo, così come realmente è, “incentrata sulla discarica”.

Nessun passo avanti sulla gestione dei rifiuti differenziati, nè tanto meno sulla raccolta porta a porta tanto declamata ma partita in pochissimi comuni siciliani. Secondo i dati, infatti, la raccolta differenziata nel 2013 si è assestata al 13,4% e più dell’80% dei rifiuti urbani prodotti viene smaltito senza alcun trattamento direttamente in discarica. Difficile trovare un impianto che rispetti la normativa nazionale e comunitaria.  La causa, secondo il ministro,  sarebbe da ricercare nei problemi legati alla situazione autorizzativa, gestionale e funzionale degli impianti.

“Il piano regionale rifiuti – dichiara la deputata nazionale Claudia Mannino, prima firmataria dell’esposto – a detta dell’Assessorato competente,  risulta scaduto senza essere stato attuato; le raccomandazioni predisposte dalla Commissione Europea nel 2011 per la Sicilia sono rimaste lettera morta; l’utilizzo dei fondi europei del periodo 2007-2013 risulta inefficace e inefficiente. In questo quadro desolante – dove i partiti di centro destra e centro sinistra che si sono alternati al governo nazionale e regionale hanno evidenti responsabilità – già fanno capolino le solite assurde proposte emergenziali e dannose come bruciare i rifiuti, aprire discariche ovunque o esportare l’immondizia. Nessuno si sogni  di pensare di nuovo al commissariamento. Abbiamo scritto alla Commissione Europea perché attraverso gli strumenti a sua disposizione (procedura di infrazione e blocco dei fondi) deve garantire il rispetto delle direttive europee: raccolta differenziata spinta, impianti di compostaggio, niente incenerimento (neanche sotto forma di CSS), discariche utilizzate solo in via residuale e con rifiuti pre-trattati”.

“Come Movimento Cinque Stelle – continuano i parlamentari –  tutti i rappresentanti della Sicilia nelle istituzioni nazionali, regionale ed europea abbiamo firmato la denuncia, in quanto per i cittadini questa rappresenta una priorità assoluta e ciascuno di noi si sente responsabile di contribuire alla soluzione del problema. Auspichiamo che la Commissione Europea avvii subito un tavolo pubblico con le autorità italiane e siciliane”.

 

Tags
Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker