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L’On. Angela Foti:” I deputati del M5S all’ARS sfiduciano Crocetta e presentano formali dimissioni”

1) Grillo si toglie la giacca da leader del M5S ed indossa quelle di attivista. È una trovata pubblicitaria?

«Se si riferisce alla votazione di qualche settimana addietro, sul simbolo del M5S  più che una trovata pubblicitaria si tratta di una crescita sentita, annunciata e portata a termine. Per noi rappresenta naturale evoluzione di una comunità. Beppe per noi è e sarà una persona importante, pilastro del M5S. Con questo passo ha dimostrato ulteriormente la sua dedizione e la consapevolezza che il M5S oggi é una reale forza politica autorevole e credibile pronta a camminare sulle sue gambe.»

2)On.le Angela Foti. Crocetta quater, rimpasti, cambi di guardia, come si muove all’interno dell’ars il M5S?

«Il governo Crocetta quater  non è un governo! Lo definirei più una creatura frutto di un comitato di affari spietato, esso stesso causa del disastro attuale, che ha piazzato dei commensali pronti a spartirsi gli ultimi brandelli di una Sicilia ridotta ai minimi termini, sotto tutti i profili, Il M5S si pone in totale disappunto pur continuando a svolgere il proprio ruolo di controllo e di proposta non pone nessuna fiducia su questo parlamento e su questo governo .»

3) Qualche giorno fa avete presentato una mozione di sfiducia contro Crocetta, un segnale forte sarebbero state le dimissioni, ci avete pensato?

«Probabilmente mercoledì  9 si discuterà la mozione di sfiducia a questa legislatura nata morta sotto il segno di un governatore e di una maggioranza che lo ripeto rappresenta un comitato d’affari. Lo strumento della dimissione, qualora non sia contemporaneamente utilizzato da 46 deputati, otterrebbe null’altro che lo scorrimento delle liste dei non eletti . Quindi é da ritenere un atto  puramente demagogico quanto controproducente. Ciò nondimeno tutti i 14 deputati del mio gruppo parlamentare abbiamo provveduto a firmare e depositare delle dimissioni formali presso l’ufficio del presidente dell’assemblea regionale on. Ardizzone, che prendono efficacia al raggiungimento di 46 firme e provveduto ad informare tutti i gruppi della possibilità  di depositare le proprie dimissioni in calce alle nostre.»

4) Qualora si dovesse andare alle elezioni pensate di essere pronti a governare?

«Penso che la Sicilia più che essere stata governata, sia  da un bel pezzo ostaggio di criminali , incapaci e affaristi senza scrupoli che hanno fatto carta straccia  dello Statuto. Noi abbiamo un programma di sviluppo sostenibile da portare avanti all’insegna della coerenza, trasparenza e volto all’interesse generale dei siciliani. L’obiettivo é portare alla straordinaria  normalità, questa terra. Per questo siamo pronti.»

5)Nel vostro movimento confluiscono i cittadini che sono delusi dalle politiche della sinistra quanto di destra, in caso di vittoria non rappresenta per voi una responsabilità troppo ampia.

«Il Movimento raccoglie il consenso persone  in maniera trasversale ai collocamenti tradizionalmente riconosciuti come destra o sinistra, persone consapevoli del fallimento del modello politico con delega tout-court. Le buone idee, i modelli che funzionano non sono di destra o sinistra.»

6) Nasce Sicilia Futura che si allea al PD ma tuttavia si schiera all’opposizione contro Crocetta, cosa stanno facendo all’Ars , quale è il loro contributo?

«È  attualmente in discussione , dopo 25 anni la riforma, che ci uniformerá alle altre regioni . La politica regionale e comunale con le  malefatte susseguitesi cda dagli appetiti  insaziabili  , ha quasi distrutto un settore strategico con centinaia di lavoratori al servizio di soggetti fragili .Un altro scempio.»

7) Lei  è stata impegnata da sempre con le Ipab  qual’è la situazione ad oggi, con le città metropolitana.

«Con la riforma degli enti locali ancora da ridiscutere dopo l’impugnativa da parte del consiglio dei ministri e  l’ennesima proroga dei commissari delle ex province ci pone di fronte all’ennesimo fallimento di questo governo per molti mesi orfano dell’assessore al ramo . La Sicilia é di nuovo nel mirino  di Roma che non cela un attacco sempre più evidente e giustificato dalla scarsa credibilità della politica.»

8) Il M5S ad Acireale ha tolto il coperchio all questione gettonopoli, oggi alcuni dati parlano di 625.000 mila euro spesi per il consiglio comunale è qualcuno dice sì potevano fare altre cose, qual’è il suo pensiero?

«La questione dei costi della politica e dell’apparato pubblica amministrazione è sempre più insostenibile L’assemblea, tra le proteste del M5S ha legiferato in maniera insoddisfacente. Ad Acireale come Messina Palermo Catania, le casse pubbliche sono una sorta di bancomat a cui attingere. Acireale rappresenta l’emblema di tale spreco e della volontà di prendere in giro gli elettori in quanto durante la campagna elettorale, erano stati presi impegni precisi non mantenuti. Questo è ancora più grave visto il momento di crisi economica in cui le fasce sociali più deboli sono gravemente provate e il comune sempre più spesso risponde ai cittadini con il tormentone  “non ci sono soldi” .  In perfetta continuità con il passato il trend di un milione l’anno viene mantenuto. Ognuno ne tragga le conclusioni.»

9)L’amministrazione Barbagallo si è ingessata,  attribuendo le responsabilità alla vecchia amministrazione, sposa anche lei questa questo pensiero?

«Certamente l’amministrazione Barbagallo eredita  una situazione poco rosea, ciò nonostante ad un anno e mezzo dal passaggio di consegne non ravvedo grandi cambiamenti di marcia.La mia non è una critica a prescindere , a risponderle può essere un cittadino messo davanti a questa domanda…»

10) Palavolcan, Maugeri,  finanziamenti rinviati al mittente, secondo lei c’è una mancanza di proggetualita da parte dell’amministrazione Barbagallo?

«L’evento tromba d’aria ha caratterizzato per la sua straordinarietà la vita cittadina . Altrettanto velocemente l’assemblea regionale ha risposto con uno stanziamento di un fondo di 3 milioni che viene erogato gradualmente sulla presentazione di progetti che, inutile negarlo arrivano col conta gogge e molto in ritardo su un crono-programma . A dirlo non sono io che naturalmente potrei apparire di parte ma le date di consegna dei progetti. Vedremo poi come saranno eseguiti i lavori . Chiaramente ci si augura una qualità di esecuzione a regola d’arte, cosa che nell’ultimo periodo non è emersa. Su questo argomento , l’amministrazione  Barbagallo potrebbe fare la differenza.»

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