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Lombardo, voto di scambio: testimoniano Barbagallo (Pd) e due dirigenti regionali – VIDEO

Catania. Nel pomeriggio di ieri l’aula 4 della ex Pretura di via Crispi ha ospitato una nuova udienza del processo a carico di Raffaele e Toti Lombardo. L’ex Governatore ed il figlio, alla stregua dell’ex consigliere di Municipalità Ernesto Privitera e dei parenti di quest’ultimo Angelo Marino e Giuseppe Giuffrida, sono accusati di voto di scambio semplice in relazione alle elezioni regionali del 2012. Secondo i pm Rocco Liguori e Lina Trovato, Privitera avrebbe sostenuto Toti Lombardo in cambio di una “promessa di lavoro” riguardante Marino e Giuffrida (quest’ultimo effettivamente assunto dalla Ipi srl. il 18 marzo del 2013).

Il giudice Laura Benanti e le parti hanno ascoltato tre testimoni della difesa in merito alla discarica Tiritì-Valanghe d’Inverno. Secondo l’accusa i Lombardo avrebbero provato a favorire l’ampliamento della struttura, di proprietà della Oikos spa, in cambio di posti di lavoro da “spendere” sul mercato elettorale. Nel 2009, in piena emergenza rifiuti e con Lombardo alla guida della Regione, l’assessorato all’Ambiente produsse un decreto che autorizzava l’ampliamento della discarica sita tra Misterbianco e Motta Sant’Anastasia. Ampliamento che poi venne revocato, anche a seguito di una mozione avanzata il 13 gennaio 2013 all’Ars da Anthony Barbagallo.

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Il parlamentare regionale del Pd, oggi, ha testimoniato per primo, spiegando che Toti Lombardo si sarebbe impegnato per “spingere” la revoca dell’ampliamento, sia in Conferenza dei capigruppo che in aula. La revoca venne poi approvata il 29 maggio 2013, sebbene la sua esecutività sia tuttora in via di definizione. Subito dopo i dirigenti regionali che avevano istruito il decreto per l’ampliamento, ovverosia Natale Zuccarello (all’epoca dei fatti capo del servizio 1 Vas-Via) e Sergio Gelardi (a quel tempo direttore generale del settore Ambiente), hanno escluso ogni forma di pressione da parte di Lombardo, del figlio – che non era ancora parlamentare – o di altre figure politiche mirate a favorire Oikos. Subito dopo sia Toti che Raffaele hanno effettuato brevi dichiarazioni circa l’atteggiamento tenuto verso il settore dei rifiuti. Al termine dell’udienza, L’Urlo ha intervistato il difensore di Raffaele e Toti Lombardo Salvo Pace.

La prossima udienza si terrà il 17 settembre 2015, alle 11.30.

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