fbpx
CronacheNews in evidenza

L’omaggio delle monache benedettine a Sant’Agata

E’ tanta la folla in Via Crociferi. Si cerca di farsi spazio chiedendo gentilmente di fare passare, o si passa lo stesso a colpi di gomitate.

Sul marciapiende di fronte la grata, si attende l’ingresso delle suore. Qualche guanto bianco sbuca tra la folla, è segno che la processione che accompagna la Santa è vicina.

Sembra tutto pronto per iniziare, ma qualcuno fagocitato dalla folla, ha un attimo di panico. Si chiede il soccorso per una ragazza incinta che sviene nell’attesa del canto. “Che incosciente” commentano concordi un gruppo di donne.

Le suore si affacciano, sono circa una ventina e non sono molto giovani. “la più piccola -commenta un ragazzo- avrà circa quarant’anni”.

Si legge il Vangelo, si invitano i catanesi a condividere i problemi della città, così come insieme, si porta il cordone di Agata.

Finalmente il canto inizia, non dura tantissimo, ma trattiene in silenzio una moltitudine di gente.

C’è lo scambio di mazzi di fiori tra le suore e il fercolo.

Viva, Viva Sant’Agata. Nell’applauso finale la folla si disperde, le suore concludono il proprio ingresso nel mondo, ritirandosi dietro le grate.

 

 

Mostra di più

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button