fbpx
CronachePrimo Piano

L’Italia verso la Fase 2, Conte: “Riaprire ora sarebbe irresponsabile”

Un piano dettagliato finalizzato a ripartire insieme, senza divisioni fra Regioni, e con cautela per non vanificare i sacrifici fatti fino ad ora.  Così il premier Giuseppe Conte presenta la prossima “Fase 2” che l’Italia dovrà affrontare nell’ambito del contenimento del contagio da Covid-19.

«Riaprire ora sarebbe irresponsabile. Molti cittadini sono stanchi e vorrebbero un significativo allentamento delle misure” anti contagio “o, addirittura, la loro totale abolizione. Vi sono poi le esigenze delle imprese e delle attività commerciali di ripartire al più presto. Mi piacerebbe poter dire: riapriamo tutto. Subito. Ripartiamo domattina. Ma sarebbe irresponsabile. Farebbe risalire la curva del contagio in modo incontrollato e vanificherebbe tutti gli sforzi che abbiamo fatto sin qui. Tutti insieme», scrive Conte in una lunga lettera sul proprio profilo Facebook.

“No alle divisioni”

«l governo prenderà decisioni sulla fase 2 nell’esclusivo interesse di tutto il Paese. Nell’interesse dei cittadini del Nord, del Centro, del Sud e delle Isole. Non permetterò mai che si creino divisioni. Dobbiamo marciare uniti e mantenere alto lo spirito di comunità. È questa la nostra forza. In questa fase non possiamo permetterci di agire affidandoci all’improvvisazione. Non possiamo abbandonare la linea della massima cautela, anche nella prospettiva della ripartenza. Non possiamo affidarci a decisioni estemporanee pur di assecondare una parte dell’opinione pubblica o di soddisfare le richieste di alcune categorie produttive, di singole aziende o di specifiche Regioni».

«L’allentamento delle misure deve avvenire sulla base di un piano ben strutturato e articolato. Dobbiamo riaprire sulla base di un programma che prenda in considerazione tutti i dettagli e incroci tutti i dati. Un programma serio, scientifico. Non possiamo permetterci di tralasciare nessun particolare. L’allentamento porta con sé il rischio concreto di un deciso innalzamento della curva dei contagi. Dobbiamo essere preparati a contenere questa risalita ai minimi livelli, in modo che il rischio del contagio risulti ‘tollerabilè soprattutto in considerazione della recettività delle nostre strutture ospedaliere»,conclude il presidente del Consiglio.

E.G.

 

Tags
Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker