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Liberati! 6 modi per praticare il non attaccamento nella vita quotidiana

L’attaccamento è fin dalle origini insito nella specie umana. Da bambini tutti abbiamo avuto bisogno di “attaccarci” ad una figura di riferimento (sia essa la madre, il padre o qualsiasi maestro) anche solo per indirizzare il nostro cammino verso la giusta via. L’attaccamento è positivo quando è volto al benessere nella sua integrità fisica e psichica, ma diventa negativo nel momento in cui (spesso senza volerlo) abbiamo la sensazione che la nostra vita sia nelle mani di una persona o di una abitudine dannosa e ci sentiamo come se qualcuno stesse riscrivendo il nostro destino rubandoci il foglio a righe sul quale noi eravamo concentrati. Pensiamo ad un albero e alle sue radici: più sono forti, più l’albero sarà forte e stabile anche durante le intemperie; se invece le radici vengono indebolite ecco che l’albero comincia a cadere e ha bisogno di un sostegno esterno. La verità è che non esiste punto di riferimento più duraturo di noi stessi: non possiamo permettere che il nostro stato d’animo dipenda da una persona esterna perché questo ci renderà instabili a lungo andare.

Anche nello yoga la teoria del Non Attaccamento è uno dei concetti più importanti per raggiungere la liberazione dal peso dell’ego, ma purtroppo è molto difficile da praticare nella vita quotidiana perché ci focalizziamo intorno ad abitudini sbagliate che invece di liberarci ci incatenano ancora di più. Soltanto imparando la pratica del lasciare andare ci accorgeremo di quanta abbondanza può correre verso di noi. Soltanto lasciando libera la persona che amiamo le permetteremo di avvicinarsi sempre più. Solo se lasceremo andare un pensiero negativo, creeremo spazio per un nuovo pensiero positivo.

Ecco in seguito 6 attaccamenti negativi da lasciare andare per riconquistare noi stessi:

1. Non sempre l’avere ragione a tutti i costi porta benefici

Hai mai fatto caso a quante liti avresti potuto evitare solo accettando il fatto che il parere di una persona non deve essere necessariamente uguale a quello tuo? Hai mai pensato che la gentilezza e l’ascolto costruttivo potrebbero renderti più interessante agli occhi della persona con cui discuti?

2. Non attaccarti alla paura del cambiamento: sii flessibile come l’acqua che si adatta senza resistenze in ogni luogo ma che grazie alla sua forza può rompere ogni barriera. Non possiamo mai sapere cosa c’è fuori dalla finestra finché non guardiamo: il cambiamento è evoluzione.

3. Apriamo la valigia e mettiamo dentro il nostro Passato, chiudiamola e imbarchiamola sul primo aereo disponibile. Non è facile, soprattutto se il passato mantiene intatti i ricordi che ci hanno reso felici e il futuro è incerto, tuttavia è importante comprendere l’importanza del momento presente: pensaci, tu adesso sei qui, non sei lì in quel passato lontano; quelli che tu vedi nella mente sono solo ricordi intangibili che non possono modificare la realtà concreta. Tu invece puoi farlo. Una volta coscienti dell’importanza del QUI ED ORA potremmo agire in piena consapevolezza.

4. Lascia andare l’idea che tu sei ciò che possiedi. Stacchiamoci da tutti gli oggetti che ci incatenano giornalmente (ipad, smartphone, computer… ), il nostro valore non si misura rispetto al valore di ciò che possediamo. Spesso il bisogno di “accumulare” nasconde una grande insicurezza e paura della solitudine. Prova ad arricchire le tue giornate di esperienze e non di click.

5. Non è necessario piacere a tutti. Spesso vestiamo il nostro ego con maschere appariscenti e colorate credendo di piacere di più e accontentando il gusto degli altri. Butta giù la maschera e rivela il tuo volto, la naturalezza spingerà le persone giuste verso di te.

6. Chiudiamo in un cassetto le credenze limitanti. “Non posso fare questo”, “Non posso imparare questa cosa” “Inutile che provo a fare questo”: questo tipo di credenze vengono potenziate nel corso della nostra vita nutrite dalle esperienze negative e influenzano ogni singola scelta. Cerchiamo di uscire dalla zona di comfort e provare a fare qualcosa di inimmaginabile ai nostri occhi. Azzarda. Solo così potrai sostituire le tue vecchie credenze limitanti con nuove splendenti credenze potenzianti.

Le vere decisioni si misurano con l’intraprendere nuove azioni. Se non agisci, non hai veramente deciso.

(A. Robbins)

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