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Le Palme di Catania sposa il ‘Turismo accessibile’ per il turista disabile

Il Dott. Linguaglossa Mirko, nuovo Event Manager del complesso turistico balneare “Le Palme” di Catania, sposa il “Turismo accessibile”.

Il turismo accessibile è l’insieme di servizi e strutture che consentono a persone con “bisogni speciali” di fruire della vacanza e del tempo libero in modo appagante, senza ostacoli né difficoltà, quindi in condizioni di autonomia, sicurezza e comfort.

Si tratta di una faccia del turismo rivolta a tutti coloro che in un qual modo si trovano in disagio, come i portatori di handicap, persone diversamente abili, persone con delle patologie che condizionano anche l’aspetto dell’alimentazione, quale ad esempio la celiachia e le intolleranze.

L’idea, che ha portato alla creazione del progetto Must, Mobility Unesco Sustainable Tourism, che vede come principi fondamentali l’ospitalità accessibile e l’inserimento sociale , è di rendere le vacanze o qualunque tipo di festeggiamento possibile per tutti.

L’obiettivo principale del progetto è ridurre le differenze ancora esistenti tra viaggiatori, migliorando la fruibilità dei principali attrattori culturali siciliani, come quelli inseriti nella Heritage List dell’UNESCO e creare un pacchetto turistico che includa il tour di quattro siti UNESCO della Sicilia, ovvero Monte Etna, le città tardo barocche di Val di Noto, la Villa Romana del Casale di Piazza Armerina e le Isole Eolie.

Le attività previste sono:
 • Attivazione di processi di sensibilizzazione degli operatori turistici nella realizzazione di tour ed attività per il turismo accessibile
• Individuazione e creazione del network “Sicily for all”
• Progettazione di un portale on-line senza barriere per la visita dei siti UNESCO
• Realizzazione un pacchetto che comprenda tour ed itinerari fruibili a tutte le categorie di viaggiatori.
• Attivazione di corsi di formazione per gli operatori del settore turistico, in particolare degli addetti al ricevimento delle strutture alberghiere, che dovranno essere in grado di accogliere le specifiche esigenze dei viaggiatori target.
• Premessa nel sistema turistico attuale, emerge una forma di esclusione che per quanto non esplicita nelle intenzioni, di fatto produce risultati di emarginazione verso le persone che esprimono esigenze specifiche.

Alcune caratteristiche del progetto saranno il servizio di Concierge on-line, pagine tradotte in almeno in 4 lingue, sito Responsive Collegamento ai principali social network: Youtube, Flickr, Pinterest, Facebook, Twitter e la formazione degli operatori che punterà sulla specializzazione degli operatori turistici in relazione all’accessibilità nella filiera del turismo, del disagio sociale e del patrimonio Unesco, attraverso il trasferimento di know how specifico per l’accoglienza dei viaggiatori con esigenze speciali.

L’attività si concretizzerà in 4 giornate formative destinate ad operatori, albergatori, vettori, guide, associazioni, etc. Sarà diffuso, il concetto di accessibilità in tutti i segmenti della filiera del turismo, gli obiettivi del progetto, le destinazioni coinvolte e i beneficiari del progetto.

Un turista disabile o con esigenze speciali è costretto troppo spesso a scegliere, prima ancora che in base ai propri desideri, in base alla possibilità o meno di veder garantite le condizioni essenziali che gli permetteranno di fruire dei servizi e di tutti i momenti della vacanza, in autonomia e sicurezza. E’ arrivato il momento di dire basta.

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