fbpx
CronacheNews

Le bandiere blu sventolano sulle spiagge della Sicilia

Dopo le bandiere verdi per le spiagge più adatte ai bambini, in Sicilia sono state assegnate anche le bandiere Blu, che per il 30esimo anno, premiano le spiagge più pulite e fruibili. Le spiagge vengono scelte in base a 32 criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio, dalla depurazione delle acque alla gestione dei rifiuti, dalle piste ciclabili agli spazi verdi, fino ai servizi degli stabilimenti balneari.

“Ogni anno i requisiti per ottenere la Bandiera Blu vengono rivisti, anche con il supporto di Ispra (Istituto per la protezione e la ricerca ambientale), in un’ottica di miglioramento continuo”, spiega Stefano Laporta direttore generale dell’Ispra. “L’obiettivo è stimolare i Comuni ad una coscienza ambientale affinché affrontino i vari aspetti legati alla gestione diretta del territorio, anche in considerazione dell’aumentata pressione antropica determinata dal turismo”.

Sono 7 le bandiere assegnate in Sicilia, grazie alla nuova entrata Santa Teresa di Riva.

Oltre a Santa Teresa di Riva sono stati premiati il Comune di Tusa (Spiaggia Lampare, Spiaggia Marina e le isole Eolie (Lipari: Acquacalda, Canneto), Stromboli (Ficogrande) e Vulcano (Gelso e Acqua Termali). Conferma nella provincia di Agrigento per Menfi  (Lido Fiori Bertolino, Porto Palo Cipollazzo) e per le tre spiagge ragusane premiate anche lo scorso anno: Marina di Ragusa, Pozzallo (Pietrenere, Raganzino) e Ispica (Ciriga I°tratto, Ciriga II° tratto, Ciriga III° tratto, Santa Maria del Focallo).

In tutta Italia sono 342 le spiagge che sono state premiate: il podio spetta alla Liguria, che conquista 27 Bandiere Blu con 2 nuovi ingressi (Camogli e Bonassola). Al secondo posto della classifica troviamo la Toscana con 19 località, seguita dalle Marche con 17.

Premiati anche 67 approdi per aver dimostrato che “la portualità turistica ha consolidato le scelte di sostenibilità intraprese, rispondendo ai requisiti previsti per l’assegnazione internazionale, garantendo la qualità e la quantità dei servizi erogati nella piena compatibilità ambientale” spiega la Fee.

 

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button