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Lavoratori del Bellini licenziati, nuovo sit-in in Prefettura

Nuovo sit-in, ieri mattina, della Fsi-Usae davanti alla Prefettura. Dopo l’incontro all’ispettorato del lavoro tenutosi il 14 novembre scorso, durante il quale la dott.ssa a Trezza, commissario della Pubbliservizi Spa, ha rifiutato di assumere i 18 lavoratori licenziati dalle ditte che avevano in appalto i servizi di custodia e pulizie all’istituto Bellini di Catania, abbiamo chiesto l’incontro con il nuovo Prefetto Sammartino.

“Ma ad oggi, la nostra richiesta non è stata presa in considerazione”, spiega Calogero Coniglio Segretario Regionale della Fsi-Usae Federazione Sindacati Indipendenti organizzazione costituente della confederazione Unione Sindacati Autonomi Europe.

“Considerato, quindi, il ritardo della convocazione, – spiega – probabilmente dovuto alla consegne, abbiamo organizzato nuovamente una manifestazione ed il prefetto è stato disponibile a riceverci”.

“Al termine dell’incontro con la nostra delegazione il Vice prefetto dott. Mondello dopo aver recepito le nostre osservazioni e gli aggiornamenti sull’incontro all’Ispettorato del Lavoro, ha dichiarato che la vicenda è all’attenzione della prefettura ed ha deciso che convocherà nuovamente tutte le parti coinvolte nella vertenza, Sindaco, Pubbliservizi Spa, istituto Bellini e Città metropolitana”, dichiarano.

“Ad oggi possiamo concludere che la Pubbliservizi è stata salvata, Comune e Città metropolitana hanno abbandonato i lavoratori ma sono stati salvati i sostanziosi stipendi dei dirigenti che li rappresentano. Mentre sono rimasti senza stipendio da due mesi  9 lavoratori che avevano un contrattato di 9 ore settimanali e 9 lavoratori che avevano un contrattato di 28 ore settimanali, pagate 7,16 euro all’ora. Briciole. Lunedì i legali provvederanno a depositare i ricorsi  presso il Tribunale di Catania per chiedere il reintegro dei lavoratori” – concludono Calogero Coniglio, Maurizio Cirignotta, Biagio Cirino dirigenti sindacali della Fsi-Usae.

E.F.

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Redazione

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