fbpx
EditorialeNewsPolitica

L’assessore Angelo Villari contro CbC . L’accusa assurda è di “terrorismo sociale”

L’assessore Angelo Villari prima di parlare di “terrorismo” dovrebbe andare a studiare e ricordare e poi tornare nuovamente a studiare e ricordare. Ma purtroppo ha fatto il “sindacalista” e non ha avuto il tempo per fare altro.

In politica, da ormai troppo tempo, si gioca a chi la spara più grossa. Dai vari Salvini nazionali al nostro presidente della regione Rosario Crocetta. Ovviamente tutti ricordano “l’aboliremo l’ICI” di Silvio Berlusconi. Ma Catania non vuole rimanere indietro e Angelo Villari, l’assessore sindacalista, si lascia andare a commenti non dettati sicuramente da un ragionamento politico o razionale, ma da altre prerogative.

Accade quindi sulla vicenda Asili nido di Catania si esprima così l’assessore al welfare del comune di Catania, “Qualcuno prosegue con un irresponsabile terrorismo sociale che ha l’unico effetto di far perdere fruitori agli asili nido comunali con la conseguenza di mettere in pericolo posti di lavoro”.

Proprio in questi giorni mentre il terrorismo, quello vero, ha messo in ginocchio la Francia e l’occidente, Angelo Villari la spara grossa, troppa grossa. Adesso aspettiamo invano le scuse dell’assessore, almeno per il linguaggio adottato. Noi aspettiamo…

La nota per la stampa dell’assessore Angelo Villari

Asili nido: Villari, “Ancora terrorismo sociale, mai parlato di 50 licenziamenti”
L’Assessore al Welfare, “Qualcuno continua a giocare sporco, ma poiché siamo degli incalliti ottimisti e soprattutto la quasi totalità dei nostri interlocutori ha dimostrato grande responsabilità, proseguiremo il confronto, così come annunciato, con il tavolo tecnico di mercoledì prossimo”

“Qualcuno prosegue con un irresponsabile terrorismo sociale che ha l’unico effetto di far perdere fruitori agli asili nido comunali con la conseguenza di mettere in pericolo posti di lavoro”.
Lo ha detto l’assessore al Welfare Angelo Villari smentendo categoricamente l’affermazione contenuta in un comunicato di un movimento politico, secondo cui nell’incontro di ieri con i Sindacati, il Comune abbia comunicato “ufficialmente” che almeno cinquanta lavoratrici ausiliarie verranno “licenziate dal 1 febbraio 2015”.
“Sono stati; ha detto Villari – semplicemente ricordati i parametri di legge riguardanti il rapporto tra numero di bambini e ausiliari. Si è poi subito parlato degli asili finanziati con i Pac che estendono l’offerta assorbendo personale. E si è parlato anche della possibilità di allargare la platea dei bambini che frequentano gli asili nido comunali puntando sulla promozione del miglior rapporto qualità prezzo rispetto ai privati”.
“Anche se dunque; ha detto Villari -, qualcuno continua a giocare sporco, poiché siamo degli incalliti ottimisti e soprattutto la quasi totalità dei nostri interlocutori ha dimostrato grande responsabilità e ha avviato un sereno dialogo per giungere alla soluzione migliore, proseguiremo il confronto, così come annunciato, con il tavolo tecnico di mercoledì prossimo”.
“Appare evidente; ha concluso Villari – che gli asili aperti possono funzionare soltanto se ci sono bambini che frequentano. Indurli a scappar via, così come da tempo sta facendo questo movimento politico la cui unica ambizione sembra essere quella di trovare una ribalta mediatica, non è certo utile. A meno che gli obiettivi non siano diversi da quelli dichiarati. E questo spiegherebbe perché non abbiano mai protestato quando la passata Amministrazione aveva tagliato gli asili nido. Il nostro impegno rimane dunque quello di dire la verità alla Città di Catania e ai lavoratori e non replicheremo più alle provocazioni”.

Tags
Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker