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L’Acireale vola in finale di Coppa Italia: Leonzio eliminata ai calci di rigore

Nella sfida di ritorno della semifinale di Coppa Italia giocata oggi pomeriggio allo stadio “Angelino Nobile” di Lentini, dopo una partita di grande sofferenza trascorsa per buona parte in fase difensiva, l’Acireale elimina i padroni di casa della Leonzio dopo la lotteria dei calci di rigore. I granata ottengono così la qualificazione alla finale di Coppa Italia, partita che si disputerà il prossimo 20 gennaio a Marsala contro il Mazara, il quale nell’altra semifinale ha eliminato il Gela.

Come detto, per l’Acireale è stata una gara di grande sofferenza, soprattutto dopo l’espulsione di Contino al 21′ , episodio che avrebbe potuto incidere pesantemente sull’andamento dell’incontro: basti pensare che l’Acireale per circa settanta minuti più recupero ha giocato con l’uomo in meno contro la capolista del campionato di Eccellenza girone B. Tuttavia, i granata con grande concentrazione hanno tenuto bene il campo e dopo aver incassato l’1-0, risultato che ha pareggiato l’1-0 acese dell’andata, i ragazzi di mister Ezio Raciti non hanno perso la testa, riuscendo a portare la partita ai calci di rigore ed avendo per l’occasione una maggiore lucidità nei tiri dal dischetto; a tal proposito sono risultati determinanti gli errori dei calciatori lentinesi Frittitta e D’Amico. Dal canto suo, la Leonzio che ha vinto 1-0 nei novanta minuti regolamentari, si rammarica per non aver saputo sfruttare al massimo la superiorità numerica e soprattutto per non aver saputo concretizzare le diverse occasioni da rete costruite, non riuscendo a sfondare l’organizzazione di un Acireale quasi perfetto in fase difensiva.

Allo stadio “Angelino Nobile”, nonostante il giorno infrasettimanale si respira aria di grande calcio e la cornice di pubblico è molto buona. Restando in tema di pubblico, l’Acireale da questo punto di vista non sfigura ed i granata sono stati seguiti a Lentini da oltre un centinaio di sostenitori, i quali per quantità e qualità di tifo si sono dimostrati superiori ai tifosi locali.

Primo tempo L’Acireale ha un buon approccio alla gara e già al 3′ i granata si fanno vedere in attacco con un tiro di Conti parato da Vitale. Al 10′ sono ancora gli acesi a pungere con Contino che di testa non inquadra lo specchio della porta. Dopo un inizio balbettante, la Leonzio all’11’ costruisce una clamorosa occasione da rete: con un tiro da fuori area, Privitera colpisce il palo, sulla ribattuta il primo ad arrivare è Copia che manda il pallone alto da ottima posizione. Al 21′ ecco l’episodio che ha spezzato l’equilibrio numerico della partita: il centravanti dell’Acireale Contino viene espulso per aver dato una ingenua gomitata a centrocampo a Mautone. Sotto di un uomo, l’Acireale cambia la propria disposizione tattica ed i granata giocano con un accorto 4-4-1, dove l’unica punta è Cocimano, il quale ha l’arduo compito di fare reparto da solo. Il modulo risulta efficace ed i granata riescono ad imbrigliare ed a non concedere spazi ad un Leonzio che si rende pericolosa solo sui calci piazzati come al 29′, quando Sangiorgio con un colpo di testa sugli sviluppi di una punizione, costringe Arcoria ad una deviazione in corner con un provvidenziale colpo di reni. Anche grazie ad un centrocampo abile nel palleggio con Arena e Conti sugli scudi, l’Acireale non soffre eccessivamente la pressione di una Leonzio superiore da un punto di vista territoriale, ma non incisiva in attacco. Si va così all’intervallo sul risultato di 0-0.

Secondo tempo Al primo vero affondo della ripresa, la Leonzio passa in vantaggio al 48′: il cross dalla sinistra di Ravalli pesca Mautone, il quale da breve distanza supera Arcoria con un tiro di interno destro. Incassato lo svantaggio, l’Acireale non perde la calma, continua nella sua prudente impostazione di gara ed al 57′ costruisce un’interessante azione offensiva grazie ad un’iniziativa di Cocimano, il quale impegna Vitale in una parata a terra. Con il passare dei minuti ed il rischio sempre più concreto di arrivare ai calci di rigore, la partita si trasforma in un monologo della Leonzio che cerca in tutti i modi di trovare il gol qualificazione: al 63′ Arcoria para una conclusione di Sangiorgio, mentre al 65′ Copia di testa manda fuori di poco un preciso cross dalla destra di Ricceri. La Leonzio continua a spingere in attacco alla ricerca del 2-0, mentre l’Acireale contiene con ordine e con grande compattezza le fiammate offensive dei padroni di casa. All’83’ i bianconeri lentinesi sfiorano il raddoppio e costruiscono una clamorosa occasione da rete con D’Agosta: su un cross di Mautone, il numero dieci con grande rapidità, si coordina per una semi rovesciata, ma il suo tiro colpisce la traversa. Passato questo brivido, l’Acireale prende coraggio e negli ultimi minuti i granata escono fuori dal guscio in cui sono stati chiusi per circa un’ora di gioco: a tal proposito si è rivelata fondamentale l’entrata in campo di Bellino, il quale ha dato alla squadra profondità e fisicità, due elementi necessari che Cocimano, lasciato da solo in attacco, per le sue caratteristiche tecniche non ha saputo fornire. La Leonzio accusa la stanchezza di aver cercato in tutti i modi di fare breccia nel bunker difensivo eretto dall’Acireale ed al 91′ sono proprio gli ospiti a sfiorare il pareggio; il terzino Tosto entra in area di rigore lentinese, protegge palla dall’assalto dei difensori avversari, trova lo spazio giusto e tira in porta, ma un attento Vitale si oppone alla sua conclusione. Si arriva così ai calci di rigore: per l’Acireale segnano con grande freddezza Cocuzza, Zappalà, Arena e Bellino, della Leonzio dopo le reti di Fascetto e Privitera, arrivano gli errori determinanti di Frittitta e D’Amico. L’Acireale si impone ai rigori con il punteggio di 4-2 ed ottiene la qualificazione alla finale di Marsala.

Tabellino

Sicula Leonzio-Acireale 1-0 (0-0 al primo tempo). 2-4 per l’Acireale dopo l’effettuazione dei calci di rigore.

Sicula Leonzio (4-4-2): Vitale, Ricceri, Accardo, Mautone, Ravalli, Fascetto, Carbonaro (61’Frittitta), Privitera, Copia (84’Guglielmino), D’Agosta, Sangiorgio (76’D’Amico). In panchina: Marraffino, Librizzi, Di Bella, Chiglien. All. Catania.

Acireale (4-3-3): Arcoria, Santitto (84’Tosto), Franchina, Arena, Zappalà, Cocuzza, Cacciola, Conti (79’Gatto), Contino, Cocimano (77’Bellino), Godino. In panchina: Di Benedetto, Vittorio, Gambino, D’Emanuele. All. Raciti.

Marcatore: Mautone al 48′.

Arbitro: Alessandro Fantaccione di Trapani. Assistenti: Antonio Alessio Di Paola ed Antonino Palla, entrambi di Catania.

Note: espulso: Contino al 21′. Ammoniti: Accardo e Fascetto (Leo). Santitto, Arena e Cocimano (Aci). Calci d’angolo: 7-2 per la Leonzio. Spettatori: circa quattrocento, di cui oltre un centinaio di tifosi provenienti da Acireale.

 

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