fbpx
Sport

L’Acireale vince: un rigore di Contino piega per 1-0 il Rosolini

In un incontro valido per la 23^ giornata del campionato di Eccellenza girone B, l’Acireale torna ad assaporare il gusto della vittoria dopo la brusca frenata di domenica scorsa contro lo Sporting Taormina.

A differenza di quello visto una settimana fa nella Perla dello Ionio, l’Acireale odierno è stato bruttino ed a tratti apatico. Tuttavia, con il minimo sforzo i granata di mister Raciti hanno superato per 1-0 un Città di Rosolini rintanato in difesa per quasi tutto l’arco dei novanta minuti. Dopo un primo tempo inguardabile, nella ripresa l’Acireale trova maggiore vivacità e velocità grazie all’ingresso di Cocimano: dai piedi del fantasista ex Scordia parte infatti il lancio che ha propiziato il rigore decisivo procurato da Millesi, ma trasformato dal bomber Contino. In vantaggio di 1-0 ed ulteriormente agevolati dall’espulsione del terzino avversario Novembre in occasione del rigore, gli acesi hanno gestito tranquillamente la sfida, portando a casa una vittoria utile per continuare a sperare in un primato adesso lontano di nuovo cinque punti in virtù della sconfitta dell’Igea Virtus a Troina. A sette partite dalla conclusione del campionato nessun obiettivo è quindi precluso per un Acireale oggi non bello o brillante, ma concreto per quanto basta.

Prima del normale resoconto della gara bisogna segnalare la presenza in tribuna di una rappresentanza dei tifosi del Savoia, blasonata formazione campana di Torre Annunziata. Gli oplontini sono arrivati questa mattina ad Acireale per consolidare lo storico gemellaggio con i tifosi acesi, un rapporto molto sentito che dura oramai da quasi trent’anni.

Primo tempo I primi minuti vedono un Acireale poco incisivo che comunque cerca di tenere in mano il pallino del gioco contro un Rosolini organizzato e ben messo in campo. I granata si affacciano timidamente dalle parti di Fornoni in due circostanze: prima al 3′ con un tiro di Caputa a lato e poi al 7′ con un colpo di testa di Millesi parato a terra del guardapali ospiti. Dopo queste due azioni salienti gli acesi sono autori una prestazione opaca e confusionaria, fatta di molti passaggi sbagliati, con una manovra e un possesso palla lenti e prevedibili. Privo del suo centravanti titolare Implatini oggi assente per squalifica, il Rosolini fa una gara di attesa e controlla senza troppe difficoltà un Acireale troppo apatico per essere vero. Ne esce fuori una contesa soporifera e per annotare un sussulto bisogna arrivare al 39′, quando il terzino acese Cacciola sugli sviluppi di un calcio piazzato lascia partire un tiro sbilenco che finisce abbondantemente alto. Su quest’episodio finisce 0-0 un primo tempo deludente fra i fischi di un pubblico acese spazientito.

Secondo tempo Inizialmente la ripresa vede lo stesso copione della prima parte di gara. Il Città di Rosolini, non potendo disporre dell’esperienza e della profondità garantite dal bomber Implatini, cerca di farsi vedere sulle punizioni, ma Ulma su calcio piazzato non inquadra lo specchio della porta. Al 52′ il tecnico Raciti fa un cambio per dare una scossa alla squadra: il mediano Conti lascia il posto a Cocimano. L’ingresso del numero quindici granata dà all’Acireale maggiore rapidità in attacco ed al 55′ lo stesso Cocimano, dopo essersi liberato di un paio di avversari, perde l’attimo giusto per battere a rete, facendosi anticipare dalla difesa siracusana. Due minuti più tardi, su un lancio di Arena, Caputa impegna Fornoni con un tiro ravvicinato. Quello della ripresa sembra un Acireale migliore che gioca con più intensità ed al 62′ si registra l’episodio che spezza in tutti i sensi gli equilibri della sfida: su un lancio di Cocimano, Millesi viene atterrato in area di rigore da Novembre e l’arbitro concede la massima punizione. Per l’occasione il direttore di gara valuta il fallo del terzino ospite come una infrazione da ultimo uomo ed il signor Carpenzano spedisce Novembre sotto la doccia con un rosso diretto. Dal dischetto si presenta il bomber Contino, il quale spiazza Fornoni e segna l’1-0 per il suo nono gol in campionato. In vantaggio di un gol e di un uomo, l’Acireale gestisce il risultato abbassando i ritmi di gioco, ma i granata sfiorano il raddoppio su azioni di ripartenza come al 79′; con una serpentina Cocimano si invola verso la porta avversaria, ma conclude malamente a lato. Con grande generosità il Rosolini nei minuti finali cerca di buttarsi in attacco alla ricerca del pareggio contro un Acireale che controlla bene il risultato e non va in difficoltà. Finisce così la gara: l’Acireale supera per 1-0 il Rosolini, riconquista il secondo posto in classifica in condominio con il Rocca Capri Leone e mantiene ancora vive le speranze di vittoria del campionato. Il Rosolini torna a casa sconfitto, ma i siracusani con i loro 28 punti restano in linea con il loro obiettivo di mantenere la categoria.

Tabellino

Acireale-Città di Rosolini 1-0 (0-0 al primo tempo)

Acireale (4-3-3): Arcoria, Santitto, Cacciola, Arena, Zappalà, Iorfida, Caputa (60’Bellino), Conti (52’Cocimano), Contino, Millesi, Godino (77’D’Emanuele). In panchina: Di Benedetto, Di Mauro, Vittorio, Franchina. Allenatore: Ezio Raciti.

Città di Rosolini (5-4-1): Fornoni, Guarrasi, Novembre, Monaco, Ulma, Failla, Riela (89’Cavarra), Ricca, Melluzzo, Errante (60’Costa), Di Dio (46’Tounkara). In panchina: Cucuzza, Pizzo, Maltese, Zarouali. Allenatore: Orazio Trombatore.

Marcatore: Contino al 64′.

Arbitro: Carpenzano di Ragusa. Assistenti: Breci e Messina, rispettivamente provenienti da Siracusa e Catania.

Note: espulso: 62’Novembre (Ros). Ammoniti: Cacciola e Cocimano (Aci). Fornoni, Guarrasi, Failla e Di Dio (Ros). Calci d’angolo: 5-0 per l’Acireale. Spettatori: circa cinquecento, con una rappresentanza di tifosi del Savoia.

 

 

 

Mostra di più

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button