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L’Acireale versione “vintage”: 4-3-3 e piedi per terra

L’Acireale Calcio al terzo anno di gestione D’Amico riparte con buoni propositi, ma senza proclami. I tempi sono quelli, grami, che tutti sanno, e spazio per i sogni ce n’è poco. Anche se ci prova, il presidente, a guardare un po’ più in alto: “Il nostro obiettivo – spiega – E’ quello di fare un campionato di vertice. Lottare per la serie D è possibile; ma non prometterò mai di vincere il campionato. Posso garantire, però, che ci proveremo“.

La squadra ha già cominciato la preparazione, agli ordini del nuovo mister Ezio Raciti. Figlio di una vecchia gloria granata, reduce da un’annata sfortunata a Taormina dove, complice la pochezza delle risorse del club, ha condotto la squadra a una retrocessione dignitosa. Con lui da Taormina arriva qualche pezzo pregiato e una banda di ragazzini desiderosi di far vedere quanto valgono: “Un tecnico moderno non può essere ancorato a un solo schema di gioco – spiega – Ma deve avere la capacità di variare in corso d’opera, persino durante la stessa partita. Il mio modulo ideale è un 4-3-3 con molta intensità”.

La squadra però va completata: tra la conferma di alcuni giovani che bene avevano fatto la scorsa stagione (i vari Lopez, Rondine, Di Nicolò, i portierini Arcoria e Romano) e alcune vecchie volpi come Godino e Cocuzza, e gli arrivi di gente di esperienza come Ike e Fichera, manca ancora qualche tassello: “Stiamo cercando di portare ad Acireale Nicola Arena che non ha rinnovato con l’Akragas – spiega il direttore sportivo Pasquale Leonardo – Ma se dovesse dirci di no, abbiamo già altre piste”.

A vestire la fascia di capitano,alla sua prima esperienza nel ruolo, Pino Truglio, centrocampista di qualità e sostanza, che l’anno scorso non ha mai mollato, neanche quando intorno a lui la squadra andava in pezzi: tanto per dirne una, nella umiliante sconfitta per 7-1 rimediata a Giarre, la rete dell’orgoglio granata fu sua: “E’ un onore indossare questa fascia per questi colori – spiega – Per me è la prima volta, un legame inscindibile con questa piazza. Ai tifosi prometto che onorerò questa fascia fino in fondo. La squadra? E’ competitiva: potremo toglierci belle soddisfazioni”.

Intanto i tifosi si sono tolti la soddisfazione di riappropriarsi dello stemma della squadra, sanando così la frattura registrata due stagioni addietro, quando la società di D’Amico non riuscì a rilevare il logo che fece la serie B dalle mani dell’ex presidente Massimino, che aveva presentato una richiesta troppo esosa. Un’associazione di tifosi ha infatti rilevato e registrato un logo ancora più vecchio, “vintage“, risalente agli anni ’70, quando lo sponsor principale della squadra era l’acqua Pozzillo e la squadra si chiamava, appunto, Acquapozzillo Acireale. Il logo, un disco bianco con la “A” granata in mezzo, è stato donato gratuitamente alla società.
Adesso la palla, è proprio il caso di dirlo, passa al calcio giocato, dalle amichevoli estive (il 7 contro l’Akragas a Torre del Grifo, domenica 9 triangolare a Mascalucia con Mascalucia e Noto, il 13 torneo dedicato a Jacopo Polimeni, tifoso morto in un tragico incidente stradale) alla prima ufficiale, in programma a fine mese per il primo turno di Coppa Italia.

Questa dunque la rosa a disposizione del tecnico Ezio Raciti e del suo vice Giovanni Costanzo. Portieri: Arcoria (96). Di Benedetto, Romano (97), Santangelo (98). Difensori: Cacciola (97), Cocuzza, Di Nicolò (97), Franchina, Lopez (98), Mammone (97), Mirabella (96), Politi (98), Russo (97), Vasta (98), Vittorio (98), Zappalà. Centrocampisti: Gatto, Godino, Privitera, Rondine (97), Truglio. Attaccanti: Fichera, Gambino, Ike.

Pino Truglio, centrocampista dell'Acireale e neo capitano granata
Pino Truglio, centrocampista dell’Acireale e neo capitano granata

L’organigramma societario vede come presidente Nicola D’Amico, vice presidente Gino Sapuppo, direttore generale Pasquale Leonardo, segretario Alessandro Ragonesi. Le novità in programma sono la presenza di un responsabile commerciale (Massimo Manganaro) e un forte impegno nel settore giovanile che schiererà ai nastri di partenza sia la formazione Juniores che gli Allievi.

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