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L’Acireale riparte a valanga: vittoria per 7-2 sull’Atletico Catania

Nella 12^ giornata del campionato di Eccellenza girone B giocata oggi pomeriggio allo stadio “Tupparello”, l’Acireale archivia la bruciante sconfitta di Modica e vince con il largo punteggio di 7-2 contro l’Atletico Catania, formazione ultima in classifica con soli due punti. La gara è stata ben interpretata da un Acireale sceso in campo con la giusta cattiveria agonistica: basti pensare che i granata già alla mezz’ora conducevano per 4-0 contro un Atletico Catania apparso molto lacunoso in tutti i reparti.

Grazie a questa vittoria parecchio larga l’Acireale in classifica sale a quota 21 punti: i granata accorciano le distanze sulla capolista Sicula Leonzio, adesso lontana sei punti, e sulla zona play off attualmente distante due lunghezze.

Primo tempo La contesa non ha storia e sin dai primissimi minuti l’Acireale domina la gara, interpretandola con un approccio molto più convinto rispetto alle precedenti occasioni. Gli acesi padroni di casa sbloccano la sfida già al 6′: sugli sviluppi di un corner Cocimano fornisce un bel suggerimento a Cocuzza, il quale di testa insacca la sfera per l’1-0. La differenza tecnica fra le due squadre appare evidente, quasi imbarazzante, ed all’11’ i granata segnano il 2-0: su cross dalla sinistra di Cocimano, Fichera controlla la sfera e tutto solo da dentro l’area di rigore batte a rete per il 2-0. Dopo un quarto d’ora trascorso a subire la forza d’urto dell’Acireale, al 18′ l’Atletico Catania si fa vedere in attacco, ma Arcoria respinge la conclusione da fuori area di Corallo. Chiusa questa parentesi, l’Acireale ritorna a dominare la partita ed i granata sprecano due limpide occasioni da rete: al 22′ con Fichera che spara alto da buona posizione ed al 25′ con Contino, il cui violento tiro si stampa sul palo. Al 27′ arriva il terzo gol dell’Acireale; dopo un dribbling Godino impegna Marraffino in una respinta, sulla ribattuta arriva per primo Cocimano che sigla il 3-0 con un tiro di destro. Sotto di tre reti, alla mezz’ora per l’Atletico Catania piove sul bagnato a causa dell’espulsione diretta del portiere Marraffino, colpevole di aver commesso un fallo da ultimo uomo nei confronti di Contino lanciato a rete. Per l’occasione il direttore di gara assegna anche un calcio di rigore che lo stesso bomber Contino trasforma per il 4-0 al 32′. In seguito al quarto gol che praticamente chiude la partita con circa un’ora di anticipo, l’Acireale toglie il piede dall’acceleratore e l’Atletico Catania, nonostante l’uomo in meno, si fa vedere in attacco prima con un tiro velleitario di Oliveri e poi con Takyi che trova il gol: il numero quattro catanese dai venticinque metri lascia partire una forte e precisa fucilata che si va ad infilare all’incrocio dei pali alla destra di un incolpevole Arcoria. Sul finire della prima frazione di gioco si segnala anche una bella parata di Arcoria, il quale si oppone al tiro ravvicinato di Corallo.

Secondo tempo In virtù del risultato di 4-1 maturato nel primo tempo, la ripresa si trasforma in una sorta di allenamento fuori programma per un Acireale che al 50′ segna il 5-1; il cross di Contino dalla sinistra viene deviato da un difensore, ma la sfera è intercettata da Truglio che anticipa l’uscita del portiere e di testa insacca il pallone. Anche in vista della semifinale di andata di mercoledì prossimo contro la Sicula Leonzio, l’Acireale preferisce dosare le energie, gestendo senza problemi la partita contro un Atletico Catania che al 55′ colpisce un palo con un tiro Taiko, sicuramente il migliore in campo della sua formazione. Tuttavia, nel festival del gol dell’Acireale c’è ancora spazio per Fichera che sigla la sua personale doppietta al 69′; su un cross proveniente dalla sinistra, il numero sette granata in corsa con un piatto destro sancisce il 6-1. Su una disattenzione della difesa acese, gli atletisti segnano il secondo gol con Corallo, bravo a correggere in rete un assist di Taiko. All’85’ l’Acireale concretizza il definitivo 7-2 con Cocimano: il fantasista granata, si libera in velocità di un paio di difensori, tira in porta e fa 7-2. Su quest’episodio si chiude il resoconto della sfida, con l’Acireale che batte senza problemi un Atletico Catania ultimo in classifica e quasi totalmente allo sbando. L’Acireale incamera tre punti importanti per continuare ad alimentare le proprie ambizioni di alta classifica.

Tabellino

Acireale-Atletico Catania 7-2 (4-1 al primo tempo)

Acireale (4-3-3): Arcoria, Santitto, Cacciola, Privitera, Zappalà, Cocuzza, Fichera (70’D’Emanuele), Truglio, Contino (65’Gambino), Cocimano, Godino (74’Gatto). In panchina: Di Benedetto, Russo, Vittorio, Nobile. All. Raciti.

Atl. Catania (4-4-2): Marraffino, Cannavò, Scaglione, Takyi, Castiglia, Leonardi, Piras (78’Maccarone), Gatto (77’Russo), Corallo, Oliveri, Di Raimondo (32’Lo Guzzo). In panchina: Celano, Renda, Pino, Saidani. All. Filetti.

Marcatori: al 6’Cocuzza, all’11’ ed al 69’Fichera, al 27′ ed all’85’Cocimano, al 32’Contino, al 50’Truglio (Aci). Taiki al 43′ e Corallo all’81’ (Atl).

Arbitro: Akash Josè Nuckehedy di Caltanisetta. Assistenti: Andrea Breci e Antonino Salvo, rispettivamente provenienti dalle sezioni di Siracusa e Barcellona Pozzo di Gotto.

Note: espulso: Marraffino al 29′. Ammoniti: Truglio (Aci). Piras (Atl). Calci d’angolo: 7-1 per l’Acireale. Spettatori: circa cinquecento.

Dichiarazioni post partita

Intervistato nel dopo gara l’allenatore dell’Acireale Ezio Raciti afferma: <<E’ stata una vittoria larga figlia dell’intensità e della concentrazione che i ragazzi hanno messo sul campo fin dai primi minuti. Quella odierna era una gara importante e con questa vittoria possiamo ripartire. Adesso il nostro obiettivo è quello di trovare una continuità di risultati. Atletico Catania? Loro hanno tenuto il campo con grande onore: a volte dispiace quando si verificano risultati così larghi, ma noi oggi non eravamo nelle condizioni di fare sconti>>.

Il direttore sportivo dell’Acireale Santo Palma commenta la vittoria della sua squadra: <<Senza dubbio, per me che ho lavorato all’Atletico Catania, è un colpo al cuore vedere questa squadra in tali condizioni. Tuttavia, la mia emozione di affrontare l’Atletico Catania è passata subito dopo il fischio di inizio perchè poi si è pensato solo a giocare ed a vincere. Per noi è stata una settimana complicata, volevamo vincere e così è stato. Purtroppo, la sconfitta di domenica scorsa a Modica è stata molto bruciante perchè nulla ha funzionato come doveva. In questa settimana quella sconfitta ha lasciato parecchi strascichi che non ci hanno permesso di lavorare bene, ma oggi era importante vincere per risollevare il morale di tutti. Mercato? Posso solo dire che se ci saranno delle partenze, i calciatori che andranno via saranno sostituiti con nuovi arrivi almeno di pari livello. Per adesso non abbiamo in previsione operazioni di mercato perchè stiamo pensando a preparare la semifinale di Coppa Italia. Tuttavia, sul calciomercato saremo sempre vigili e presenti. Vittoria del campionato? Secondo me sei punti di distacco dalla capolista Leonzio non sono una distanza proibitiva, se teniamo conto che giocheremo lo scontro diretto contro di loro in casa nostra. Mancano ancora diciotto partite e per me è ancora presto per dare giudizi definitivi. Di certo, noi penseremo partita per partita e noi al momento non pensiamo ai punti di distacco>>.

A commentare la partita ci ha pensato anche il capitano Pino Truglio: <<Per noi è stata una settimana difficile, ma ci siamo ricompattati negli ultimi giorni e la vittoria odierna è stata importante. Oggi credo che sarà un punto di ripartenza per ricompattare tutto l’ambiente. Sconfitta a Modica? Non ha funzionato tutto ed è stata una bruttissima prestazione da parte nostra, a partire dall’approccio sbagliato. Prendiamo quella sconfitta come un insegnamento per crescere. Coppa Italia contro la Leonzio? Sarà una gara come tutte le altre. Sappiamo che la qualificazione si giocherà nell’arco dei 180 minuti e già dall’andata, cercheremo di portare a casa un buon risultato>>.

Fonte foto: Mimmo Lazzarino.

 

 

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