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L’Acireale pareggia al 98′ ed elimina la Catania San Pio X. Granata qualificati ai quarti di finale di Coppa Italia

A soli quattro giorni di distanza dalla partita di campionato, ieri pomeriggio allo stadio “Somma Bonaiuto” di Mascalucia, Catania San Pio X ed Acireale sono tornate a sfidarsi nella partita di ritorno valida per gli ottavi di finale della fase regionale della Coppa Italia Dilettanti. La gara, incerta fino agli ultimi istanti, è finita con un pareggio per 1-1, risultato che qualifica l’Acireale ai quarti di finale della competizione anche in virtù dell’esito della sfida d’andata di due settimane fa, quando al “Tupparello” gli acesi si sono imposti per 3-2.

Per l’andamento complessivo della contesa, il risultato di parità è apparso come il più adeguato; l’Acireale ha tenuto maggiormente il controllo del gioco, mentre la San Pio X si è limitata a contenere con ordine l’aggressività dei granata, colpendo con dei rapidi contropiedi. In seguito all’iniziale vantaggio che i catanesi hanno trovato alla mezz’ora, l’Acireale ha continuato a macinare gioco ed a costruire delle chiare occasioni da rete fino al pareggio arrivato al 98′, quando persino i cinque minuti di recupero erano abbondantemente scaduti. A tal proposito, nonostante le frequenti interruzioni di gioco, il tempo di recupero concesso dal direttore di gara è apparso parecchio esagerato, ma ciò non nega che in base alla prestazione offerta, per l’Acireale la sconfitta sarebbe stata una punizione immeritata.

Primo tempo Già dai primi minuti l’Acireale si dimostra tatticamente aggressivo e propositivo, con i granata protagonisti di una certa superiorità territoriale nel possesso di palla. Tuttavia, il primo sussulto della gara è ad opera della San Pio X al 13′; con un’azione personale, Fichera semina il panico nella retroguardia acese, ma conclude sul fondo. Cinque minuti più tardi l’Acireale risponde con Godino, il quale sugli sviluppi di un calcio piazzato, dal limite dell’area lascia partire una insidiosa conclusione che impegna Palermo, costretto a rifugiarsi in corner con un plastico colpo di reni. L’Acireale continua ad imporre il proprio gioco, ma la superiorità dei granata si rivela infruttuosa e sbatte contro la buona organizzazione di una San Pio X che si difende con concentrazione e riparte con efficacia. I biancorossi catanesi giocano di rimessa ed al primo contropiede utile trovano un improvviso vantaggio; lanciato dalle retrovie da Signorelli, Torcivia in velocità sorprende i due centrali difensivi acesi, si presenta davanti ad un Di Benedetto in uscita e lo trafigge con un tiro di destro per l’1-0. L’Acireale accusa il colpo ed allenta la propria pressione. La reazione dei granata è tutta in una iniziativa del terzino Santitto, il quale spedisce il pallone sopra la traversa. Si va quindi negli spogliatoi sull’1-0 per la Catania San Pio X, un risultato ingiusto per quanto visto sul campo.

Secondo tempo La ripresa inizia con un Acireale aggressivo e voglioso di ottenere al più presto il pareggio. Già al 47′ i granata sfiorano il pari con Gambino, il quale con un angolato tiro dal limite dell’area costringe il portiere avversario ad una respinta. L’allenatore dell’Acireale Raciti al 50′ prova a dare la scossa ai suoi ragazzi con un doppio cambio: escono D’Emanuele e Godino, per fare posto  a Cocimano e Contino. Soprattutto l’ingresso di Cocimano fornisce all’Acireale una maggiore vivacità nonchè un’imprevedibilità offensiva e dei rapidi cambi di ritmo per quanto concerne la manovra. Al 52′ il fantasista ex Scordia si rende pericoloso; il numero tredici granata salta un difensore, tira in porta ed impegna il guardiapali avversario ad una deviazione in corner. Al 57′ la San Pio X resta in dieci a causa dell’espulsione per doppia ammonizione di Pandolfo; il numero sei biancorosso si becca il secondo giallo per un fallo tattico a centrocampo su Gambino. L’Acireale continua a provare ad imporre il suo gioco, ma la San Pio X si difende con esperienza, spezzando i ritmi degli acesi con frequenti falli ed eccessive perdite di tempo. Al 71′ l’Acireale sfiora il pareggio con una colossale occasione da rete; su una verticalizzazione di Santitto, Cocimano tutto solo spedisce il pallone sul fondo da breve distanza. Nonostante l’inferiorità numerica, la San Pio X all’87’ va vicina al raddoppio su azione di contropiede con Sapienza, il quale da pochi metri a porta vuota, non inquadra clamorosamente la porta sul delizioso suggerimento offerto dal suo compagno Copia. Inizia così il convulso finale di partita in cui c’è anche spazio per l’espulsione per doppia ammonizione del difensore catanese Santonocito al 97′. Nel concitato ed infinito finale di partita, caratterizzato inizialmente da cinque minuti di recupero, il direttore di gara continua a fare giocare per rimediare alle costanti interruzioni ed all’ultimo disperato assalto, l’Acireale con grande caparbietà trova il pareggio con il tanto agognato  gol qualificazione che spedisce i granata ai quarti di finale di Coppa Italia; sugli sviluppi di una rimessa laterale si scatena una  confusionaria mischia in area di rigore risolta da Nobile che, con un’incornata supera Palermo per l’1-1 definitivo, facendo esplodere la gioia dei moltissimi tifosi acesi presenti sugli spalti. La partita si chiude sull’1-1, con le accese contestazioni della San Pio X nei confronti dell’arbitro dell’incontro, colpevole secondo loro di aver concesso un recupero molto generoso.

Catania San Pio X (4-4-2): Palermo, Palmieri (54′ Caruso), Santonocito, Pistone, Sapienza, Pandolfo, Fichera (62′ Conte), Platania, Copia, Signorelli, Torcivia. In panchina: Romano G., Meli, Doccula, Rapisarda, Musumeci. All. Giustolisi.

Acireale (4-3-3): Di Benedetto, Santitto, Cacciola, Privitera, Nobile, Cocuzza, Russo, Gatto (63′ Fichera), Gambino, D’Emanuele (50′ Cocimano), Godino (50′ Contino). In panchina: Romano C., Mirabella, Di Mauro, Politi. All. Raciti.

Marcatori: al 31’Torcivia, al 98’Nobile.

Arbitro: Francesco Cusumano di Caltanissetta. Assistenti: Pablo Vasques e Roberto Speranza, entrambi di Siracusa.

Note: espulsi: al 57′ Pandolfo ed al 97′ Santonocito. Ammoniti: Santonocito, Pandolfo, Signorelli, Torcivia (Cat). Gatto (Aci). Calci d’angolo: 1-11 per l’Acireale. Spettatori: circa trecento, di cui buona parte provenienti da Acireale.

Dichiarazioni post partita

Preso atto del silenzio stampa dei tesserati della Catania San Pio X, ai microfoni della stampa si presenta l’allenatore dell’Acireale Ezio Raciti che afferma: <<Al di là del finale, oggi l’Acireale per quello fatto vedere non avrebbe meritato la sconfitta perchè siamo stati padroni del campo per tutti i novanta minuti e loro si sono resi pericolosi solo in due ripartenze; in una hanno segnato, in un’altra ci sono andati vicini. Credo che l’Acireale non abbia rubato nulla anche perchè nel complesso dei 180 minuti fra andata e ritorno, noi abbiamo meritato la qualificazione. Arbitraggio? Credo che il recupero sia stato proporzionale al tempo che si è perso durante la ripresa perchè si è giocato poco e spesso c’erano delle interruzioni. L’arbitro forse nel complesso non si è dimostrato all’altezza della partita, dimostrando di avere una mancanza di personalità per gestire la gara. Tuttavia, io credo che il direttore di gara abbia concesso qualche minuto in più perchè è stato indispettito dal loro atteggiamento di perdere tempo. Turn over? E’ brutto definirlo così. Noi abbiamo un organico molto ampio ed abbiamo dato spazio a chi finora ha giocato di meno. Poi nella ripresa, con gli ingressi di Contino e Cocimano abbiamo ritrovato la nostra quadratura ed abbiamo fatto bene>>.

 

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