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L’Acireale inizia bene il 2016 a Viagrande, gara combattuta e dall’arbitraggio scadente

Nell’incontro valido per la 16^ giornata del campionato di Eccellenza girone B giocato oggi allo stadio “Russo” di Viagrande, l’Acireale si impone per 1-2 sui biancazzurri padroni di casa. Quella vista è stata una partita parecchio movimentata, convulsa ed a tratti nervosa, in cui è accaduto davvero di tutto. Prima di ogni cosa, l’inizio dell’incontro, fissato per le ore 14:30 è stato rinviato di circa un’ora a causa della clamorosa assenza della terna arbitrale designata. Infatti, a causa di un disguido organizzativo avvenuto in seno alle istituzioni calcistiche e dovuto probabilmente a delle comunicazioni errate, il signor Gemelli di Messina non si è presentato come i suoi due assistenti palermitani.

Avvisata del curioso disservizio, l’Aia regionale ha provveduto a rintracciare un sostituto che si è recato al campo sportivo viagrandese in fretta e furia per dirigere la sfida. Ad arbitrare la contesa è stato così il signor Toro di Catania, il quale insieme ai suoi due assistenti, Fusani e Testai, anch’essi di Catania, è stato protagonista di una direzione di gara parecchio scadente ed inadeguata alla partita.

Insomma, grazie anche a questo episodio che ne testimonia la disorganizzazione, ancora una volta la credibilità delle istituzioni calcistiche regionali in questa occasione ha lasciato molto a desiderare.

Per quanto concerne il normale calcio giocato della contesa, l’Acireale dopo un inizio molto complicato ha saputo raddrizzare la partita ed alla distanza, contro uno Sporting Viagrande giovane e volenteroso, la superiorità tecnico-tattica insieme alla maggiore esperienza dei granata hanno fatto la differenza. L’Acireale sotto di un gol dopo appena otto minuti ha saputo ribaltare il risultato, favorito anche grazie dal vantaggio numerico di giocare per quasi un’ora con l’uomo in più.

Primo tempo Chiusa la doverosa quanto curiosa parentesi iniziale, alle ore 15:25 iniziano le ostilità e dopo appena trenta secondi, lo Sporting Viagrande regala il primo brivido con Tomarchio, il quale con un tiro da fuori area colpisce il palo. Passato questo sussulto, l’Acireale prende le misure e cerca di imporre il proprio gioco; al 6′ il granata Cocimano conclude la sua azione personale con un tiro alto sulla traversa. All’8′ ecco il primo episodio di una partita molto movimentata, il quale favorisce il vantaggio del Viagrande arrivato in modo rocambolesco; l’acese Cocimano viene atterrato in area avversaria, l’arbitro sorvola, non concedendo il calcio di rigore e scatenando le vibranti proteste di quasi tutti i giocatori granata che circondano il direttore di gara. Come detto, l’arbitro lascia correre e sul successivo capovolgimento di fronte, con grande rapidità Grazioso approfitta del momento di confusione generale, trova lo spazio giusto, supera Arcoria e di destro sigla l’1-0 in totale solitudine visti i difensori acesi fuori posizione e distratti a causa delle proteste nei confronti del signor Toro. Quello incassato è stato un gol evitabile ed ingenuo per un Acireale che comunque non si demoralizza. Al 13′ Conti su punizione non inquadra lo specchio della porta, mentre al 26′ il portiere viagrandese Caruso è costretto a rifugiarsi in corner su un tiro di Caputa. L’Acireale è padrone del campo ed al 30′ i granata sprecano una clamorosa occasione da rete; su cross di Godino, da pochi passi Contino tira debolmente il pallone fra le braccia del portiere. Lo Sporting Viagrande esce dal guscio ed al 31′ si fa vedere in avanti con Santangelo che impegna Arcoria in una respinta. Al 34′ si registra l’episodio che riporta il risultato in parità: il numero tre locale Borzì, trattiene Cocimano in area di rigore e si becca il rosso diretto per un presunto fallo da ultimo uomo che non pare evidente dato che non sembrano esserci gli estremi per la chiara occasione da rete . Per l’occasione l’arbitro concede il rigore, si presenta sul dischetto Contino che sigla l’1-1 al 35′. Si va così al riposo sul risultato di 1-1.

Secondo tempo Con l’uomo in meno lo Sporting Viagrande cerca di impostare una gara molto difensiva finalizzata a contenere gli avversari contro un Acireale che continua ad imporre i propri ritmi di gioco. I granata ospiti sfiorano il vantaggio in diverse occasioni nel primo quarto d’ora. Al 50′ Godino manda la sfera a lato di poco con un tiro da fuori area, mentre al 58′ l’Acireale costruisce una doppia opportunità da rete: prima con Cocimano, il cui tiro viene respinto dal portiere Caruso e poi con Caputa, il quale sulla ribattuta manda clamorosamente la sfera sul fondo. Al 64′ l’Acireale trova il vantaggio, un gol senza dubbio meritato per la gara vista nel proprio complesso; il cross dalla destra di Cocimano, pesca dall’altra parte dell’area Caputa, il quale dopo aver controllato la sfera, lascia partire un violento tiro che si infila all’incrocio dei pali per l’ 1-2, un gol che fa esplodere di gioia gli oltre cinquecento tifosi acesi, i quali vista la vicinanza della città delle Cento Campane, oggi hanno affollato lo stadio di Viagrande. Segnato il secondo gol, l’Acireale gestisce il risultato e controlla la partita, ma all’80’ sugli sviluppi di un corner Cocuzza di testa impegna Caruso in una respinta sulla linea di porta. Arrivata a questo punto la cronaca della gara ha poco da raccontare e così ci pensa il signor Toro a creare movimento ed a fare innervosire gli animi, grazie ad alcune decisioni arbitrali parecchio discutibili come all’87’, quando su segnalazione del guardalinee il direttore di gara espelle l’acese Contino dopo un normale contrasto di gioco a causa di un presunto colpo proibito nei confronti di un avversario. Il signor Toro prosegue il suo arbitraggio da protagonista in negativo ed al 94′ espelle il viagrandese Tornatore, il quale si becca il secondo giallo per un fallo su un giocatore acese a centrocampo, anche se in questo caso l’ammonizione sembra poterci stare. Dopo un recupero di oltre cinque minuti, il triplice fischio chiude le ostilità: l’Acireale che alla vigilia doveva assolutamente vincere per rimettersi in corsa nella lotta per il primo posto, non tradisce le aspettative e si impone per 1-2 contro un ostico Sporting Viagrande che ha pagato a caro prezzo l’inferiorità tecnica e di esperienza nei confronti dei granata.

Tabellino

Sporting Viagrande-Acireale 1-2 (1-1 al primo tempo)

Sporting Viagrande (4-4-2): Caruso, Grasso, Borzì, Basile, Amore, Tornatore, Scapellato, Tomarchio (74’Contarino), Spina, Santangelo (51’Costa), Grazioso (41’Regalino). In panchina: Caldarero, Maccarrone D., Cuntrò, Maccarrone R. Allenatore: Jemma.

Acireale (4-3-3): Arcoria, Cacciola, Santitto, Arena (82’Gatto), Franchina, Cocuzza, Caputa, Conti, Contino, Cocimano (88’D’Emanuele), Godino (57’Bellino). In panchina: Di Benedetto, Vittorio, Tosto, Iorfida. All. Raciti.

Marcatori: all’8′ Grazioso (SV). Al 35′ Contino ed al 64′ Caputa (Aci).

Arbitro: Toro di Catania. Assistenti: Fusani e Testai, anche loro di Catania.

Note: espulsi: al 34’Borzì, al 94’Tornatore ed all’87’ Contino. Ammoniti: Amore, Tornatore, Contarino (SV). Arcoria, Santitto, Franchina, Conti e Godino (Aci). Calci d’angolo: 1-5 per l’Acireale. Spettatori: circa seicento, di cui quasi la maggior parte di Acireale.

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