fbpx
CronacheNews

La scuola contro il governo: sciopero il 17 marzo

“Il 17 marzo l’USB chiama allo sciopero il mondo della scuola, in piena continuità con la propria idea di scuola democratica e ugualitaria, riportando il conflitto nelle piazze e nelle scuole, ritrovando l’Unicobas come il 21 ottobre e i Cobas, i quali riscoprono finalmente, dopo il passo falso del 5 maggio 2015, l’importanza dell’unità d’azione del sindacalismo conflittuale e la necessità dello sciopero come strumento di lotta”. A dichiarare guerra aperta contro l’attuale governo è il sindacato Usb scuola.

Secondo Luigi Del Prete, dell’esecutivo nazionale Usb scuola, il ministro Fedeli sta procedendo a tappe forzate verso la definitiva applicazione della legge 107, assumendosi il compito politico di portare ad applicazione le deleghe previste in essa e realizzare il piano di aziendalizzazione della scuola pubblica statale voluto dal PD.

“Siamo dinanzi a 8 deleghe che rappresentano una vera e propria controriforma della scuola, riducendo le ore di sostegno e rendendo difficili i ricorsi delle famiglie, diminuendo ore e cattedre ai professionali, rendendo l’Invalsi e l’alternanza scuola-lavoro obbligatori per accedere alla maturità, introducendo il contratto a tutele crescenti e stipendi da fame per i futuri docenti/tirocinanti, portando avanti il processo di privatizzazione della Scuola Pubblica Statale.”

“Non ci aspettavamo che i sindacati gialli avessero un atteggiamento diverso da quello succube mostrato in occasione della mobilità, crediamo che il loro ruolo di normalizzatori sia chiaro ai lavoratori della scuola.” dichiara Del Prete “Lo sciopero da noi già annunciato si rende a questo punto necessario, dando seguito allo sciopero generale di ottobre, nella piena consapevolezza che l’attacco alla Scuola si colloca all’interno di un processo molto più ampio di destrutturazione del lavoro pubblico e privato”.

 

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button