fbpx
MultimediaSport

La prova del nove per il Catania si chiama Perugia

Giornata di vigilia per il Catania che domani scenderà in campo alle 15:00 allo stadio Angelo Massimino contro il Perugia. Gli Etnei, hanno l’obbligo di bissare il successo casalingo di sette giorni fa contro la Pro Vercelli se vogliono allontanarsi rapidamente dai bassifondi della classifica e chissà tra qualche settimana mirare a qualcosa di più della semplice salvezza. Sfida delicata quindi quella contro la squadra umbra, una vera e propria prova del nove per verificare se la  rivoluzione di mercato operata dalla società abbia risolto i problemi di inizio anno. Il Perugia, neo promosso, dopo un avvio di campionato esaltante, ha visibilmente rallentato il passo cedendo la testa della classifica al Carpi, negli ultimi tre mesi soltanto due vittorie, in casa, contro Virtus Entella e Cittadella, poi una lunga serie di pareggi che collocano attualmente il Perugia in dodicesima posizione a 30 punti, proprio a ridosso dell’ultima posizione utile per i playoff, occupata dal Pescara a 31 punti. Sono 16 le precedenti sfide in terra sicula tra Catania e Perugia, soltanto due le vittorie della squadra perugina (1973-1974 e 1988-1989), 3 i pareggi e 11 le vittorie etnee.

perugia-catania-13-9-14-2Quest’anno la squadra allenata da Camplone, lontano dal Curi di Perugia, ha raccolto soltanto 9 dei 30 punti, collezionando soltanto un successo al San Nicola di Bari per 0-2 con reti di Falcinelli e Del Prete, 4 sconfitte e 6 pareggi; grifone che dunque vanta un bottino esterno alquanto deficitario e che ha necessità di invertire quanto prima questo trend per non rischiare di rimanere ben presto invischiato nella lotta retrocessione distante solo 6 punti. L’uomo più pericoloso a cui i difensori rossazzurri dovranno prestare particolare attenzioni è Diego Falcinelli, già a segno nel girone d’andata proprio contro il Catania, che oltre ad essere capocannoniere del grifone con 8 marcature è anche il calciatore che tira di più in porta (61 tiri), seguito da Lanzafame (35 tiri) e Taddei (26 tiri). Il Perugia con 27′:25″ è la squadra che pratica il maggior possesso palla della cadetteria (Catania al sesto posto con 25′:17″), primato anche per quanto riguarda le palle giocate (597,7), la percentuale dei passaggi riusciti (67,2) e la supremazia territoriale (11′:02″).

Il Catania, complice il rendimento esterno a dir poco disastroso, ha raccolto 22 dei 24 punti che ha a disposizione, tra le mura amiche, collezionando 6 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte mettendo a segno 26 dei 35 gol totali realizzati.

Si preannuncia un match molto equilibrato che sarà caratterizzato dalla sfida tra bomber, da un parte Calaiò e Maniero che con 13 reti si contendono  la palma di capocannoniere del torneo, e dall’altra Falcinelli con 8 reti. Sarà anche la sfida tra assist man, Rosina (44) tra le fila etnee e Taddei (34) nel Perugia.

 

Catania: Il tecnico Marcolin convoca subito il neo arrivato Gillet che indosserà la maglia numero 1,  Spolli e Castro regolarmente disponibili nonostante le voci di mercato, out Cani, Jankovic ed Almiron. 20 giocatori convocati, rossazzurri in ritiro da questa sera. Questa la lista ufficiale:

Portieri –
1 Gillet, 22 Terracciano.
Difensori –
26 Belmonte, 24 Capuano, 45 Ceccarelli, 43 Mazzotta, 15 Sauro, 5 Schiavi, 3 Spolli.
Centrocampisti –
19 Castro, 20 Chrapek, 42 Coppola, 8 Escalante, 39 Odjer, 21 Rinaudo, 44 Sciaudone.
Attaccanti –
14 Barisic, 9 Calaiò, 7 Maniero, 10 Rosina.

Perugia: Il tecnico perugino, dovrà sicuramente rinunciare a Del Prete infortunatosi nel match contro il Bologna, tra i convocati c’è la novità Edoardo Pettinelli, che sta disputando un gran campionato con la Primavera biancorossa. Non convocato Rabusic.

Questa mattina ha parlato in conferenza pregara il tecnico del Perugia Camplone che cosi si è espresso sulla difficile trasferta in casa del Catania:“Andiamo incontro a una squadra che ha cambiato tutto, è quella che ha fatto più acquisti di tutti, ho visto l’ultima partita in cui sono andati in gol tutti gli attaccanti. Hanno una buona gamba, sicuramente tutti i giocatori che hanno preso hanno voglia di rifarsi visto che sono stati scaricati, tra virgolette, dalle loro società. Mi è piaciuta molto anche come intensità. Non possiamo andare li a fare le vittime sacrificali, ci andremo a giocare la nostra partita come sempre consapevoli che andremo a incontrare uno squadrone, anche se sta dietro di noi sicuramente è una squadra che arriverà almeno ai playoff dopo gli acquisti che hanno fatto. Anche noi dobbiamo fare punti, abbiamo bisogno di fare risultato. Andare li a chiudersi non è nella nostra mentalità anche perchè con le punte che hanno ci massacrerebbero invece dobbiamo andare li a fare la nostra onesta partita raddoppiando le forze e la concentrazione.”

L’arbitro della gara sarà il signor Leonardo Baracani, della sezione A.I.A. di Firenze, con lui gli assistenti Valeriani e Colella. Quarto ufficiale il signor Saia.

 

 

Tags
Mostra di più

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker