fbpx
CronachePrimo Piano

La protesta delle famiglie ormai al lastrico. Ma si intravede una speranza

Dopo le tante proteste sotto l’assessorato alle politiche sociali, accompagnate dal rumore metallico delle pentole vuote, a simboleggiare l’impossibilità di non avere più cosa mangiare, le richieste dei cittadini catanesi in difficoltà sono state ascoltate.

Le famiglie del Comitato Reddito-Casa-Lavoro rivendicavano la distribuzione dei buoni spesa anche a colori i quali risultavano “idonei ma non beneficiari”.

«Grazie alla forza di oggi abbiamo ottenuto un incontro con l’assessore alle politiche sociali e familiari. Abbiamo ricevuto delle risposte rispetto alle 5 richieste che erano state avanzate la scorsa settimana», si legge in una nota del Comitato.

Rispetto al buono spesa regionale, domani si terrà una riunione tra Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e il Dipartimento delle Famiglie della Regione Siciliana, per snellire le procedure dei buoni spesa. Sarà così possibile dalla prossima settimana che ci siano le condizioni per erogare questa misura e procedere con il bando. Il nuovo bando terrà conto in via prioritaria degli esclusi dal beneficio del precedente buono spesa comunale, sempre nel riquadro delle misure compatibili che la Regione richiede. La procedura sarà resa disponibile online. Inoltre, messi a disposizione degli uffici per aiutare nella compilazione della domanda, previo appuntamento.

Un piccolo punto di partenza

«Risposta ricevuta -prosegue la nota- per il 30% di quello che è il totale dei fondi stanziati dalla regione. Per cui solo 1.8 milioni di euro saranno momentaneamente disponibili, vincolati esclusivamente per i buoni spesa, mentre per il restante 70% ancora non si sa nulla. L’assessore spera che una volta finiti i buoni spesa con i 1.8 milioni di euro saranno erogati i restanti. Su questo, però, si chiedono chiarimenti alla regione siciliana, dato che l’Assessore stesso non è riuscito a fornirci risposte esaustive».

Sul criterio della residenza, quindi di concedere la compilazione della domanda anche a chi non ha la residenza nel comune di Catania ma vi abita, l’assessorato proverà ad integrarlo. Infatti, fino ad oggi si esclude  una fetta della popolazione che ugualmente ha bisogno di potervi accedere. L’assessorato sta valutando, ulteriormente, di utilizzare le risorse del Pon Metro per fornire sostegno alimentare al terzo settore. Per questo, però,  si attendono ancora risposte da Roma.

«Oggi abbiamo raggiunto una prima vittoria e dimostrato che insieme siamo più forti!», dichiara a conclusione il Comitato Reddito-Casa-Lavoro.

E.G.

Tags
Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker