fbpx
CronacheNewsNews in evidenza

La Procura indaga sulla Perla Jonica

Hilton di Capomulini, dove sono finiti i 7 milioni di euro stanziati da Invitalia?

Come già annunciato in un nostro precedente articoloil progetto beneficia di un finanziamento europeo, per mezzo dei contratti di sviluppo gestiti da Invitalia, che si traduce in una agevolazione in forma di contributo a fondo perduto. Così, per ristrutturare, la Item srl – società dello sceicco – ha ottenuto 24 milioni di euro che non dovrà restituire. Ad aprile è giunta una prima tranche di denaro ovvero 7 milioni di euro, ma che fine hanno fatto? Perchè i lavori sono fermi? Le risposte ai nostri perché cerca di darcele la procura che indaga. 

Ma a questo punto è obbligatorio l’interrogativo retorico che ci fa pensare all’Hilton, primo modello di investimento in Italia dello Sceicco Hamed Ahmed Bin Alhamed, come ad un abbaglio.

Da quanto comunicato da Salvo La Mantia al mensile ‘S’, sembra che i lavori, nonostante siano rimasti fermi per 4 mesi, stiano per iniziare e che l’Hilton, anche se con qualche ritardo, aprirà.

Il dispositivo emesso d’urgenza dal giudice, Sabatino Mariapaola, del Tribunale di Catania, “ordina a Volteo Energie Spa, di restituire immediatamente a Item Capomulini Srl tutte le aree di cantiere ancora eventualmente in suo possesso, nonché lo sgombero immediato delle suddette aree da persone e/o cose di sua proprietà che ci trovino eventualmente ancora sui luoghi e la restituzione immediata alla proprietaria Item del locale adibito a uffici, nonché lo sgombero immediato del suddetto locale di persone o cose di sua proprietà che si trovino eventualmente ancora sui luoghi”

Ciò che si presentava come un perfetto sposalizio è stato rotto dalla decisione cautelare del Tribunale; la Item aveva stipulato un contratto da 47 milioni con Volteo Energie Spa, società controllata da Kinexia.

Fonti informate ci hanno riferito che la Item, proprietaria dell’Hilton, abbia effettuato tre bonifici alla Volteo Energie Spa per un totale di 7 milioni, la stessa identica somma che la Invitalia aveva inviato come acconto.
Il primo bonifico di 3 milioni di euro risale al 13 marzo 2015, quando la Volteo stava effetuando i lavori di demolizione della Perla Jonica, il secondo al 17 marzo 2015, sempre di 3 milioni di euro ed il terzo di 1 milione di euro avvenuto il 2 aprile 2015.

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button