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Food

La Pasqua diversa di Seby Sorbello

Questo lo dedico alla vostra Pasqua.

È una festa intensa, piena di significato e mi è sempre piaciuto celebrarla a tavola. Oggi tutto è ristretto, come i nostri cuori. Noi cuochi non possiamo ospitarvi a casa nostra, come tradizione vuole.

Ph: Alessandro Castagna

Il nostro lavoro, che è una vera e propria missione, è quello di accogliervi. Non si può e quindi ci si reinventa. Si costruisce un’alternativa per non mancare sulle vostre tavole. Non vuole essere una mera opportunità commerciale, ma vogliamo esserci nella vostra Pasqua.

Il menu delivery deve portare la giovialità delle feste. L’ho studiato affinché ogni piatto contenesse gioia.

Voglio raccontarvi cosa non può mancare sulla tavola per questa speciale occasione.

IL TIMBALLO DEL GATTOPARDO

Il timballo di pasta è stata la prima tecnica di cottura studiata dai Saraceni.
I timballi erano pietanze sempre presenti nelle tavole siciliane. Maestosi, quasi come
fossero centrotavola, fulcro della convivialità da condividere. La mia Versione è con tartufo
dell’Etna e cannella… ma non posso svelarvi di più, gli chef hanno i loro segreti!!!

Ph: Alessandro Castagna

L’AGNELLO: Il CARRÈ

Non può assolutamente mancare. È l’emblema della pasqua. L’ho pensato con la mela
cola, mela autoctona dell’Etna. Croccante e profumatissima con una leggera punta di
acidità. Insieme alle tradizionali patate in due consistenze.

IL DOLCE: CASTAGNOLE ALLA RICOTTA E CIOCCOLATO

Arriva la primavera e con essa la Pasqua. Esaltiamo quindi il gusto della ricotta.
Una crema di accompagnamento per le castagnole, che accompagna la stagione partendo
da San Giuseppe. Ganache frutti rossi.

Vi immagino seduti. In pochi, si sa. Tavole addobbate, elementi pasquali, con uno sguardo pieno di positività alla prossima festa, che potremo festeggiare insieme a casa Mia.

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Seby Sorbello

Nasce nel 1975 a Zafferana, alle pendici dell’Etna, da una mamma altrettanto vulcanica, la Signora Enza Cutuli, stimata professoressa negli Istituti Alberghieri, grande appassionata di cucina ed imprenditrice turistica. E già il sentiero che avrebbe preso il piccolo Sebastiano era segnato: nato, praticamente, tra pentole, tegami e fornelli! Si diploma al liceo linguistico e prende confidenza con la cucina del ristorante di famiglia, dove due volte l’anno si organizzano le settimane gastronomiche, con chef regionali, nazionali e internazionali. Seby fa tesoro di queste esperienze e dopo gli studi inizia realmente la professione di Chef. Da lì è un crescendo di collaborazioni e di successi.

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