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La luce sulle cose

La luce è l'anima dello spazio

La luce sulle cose

Il tema della luce in architettura è un tema fondamentale

Se solo osservassimo per alcuni minuti il salotto di casa nostra, vedremo come si presenta veramente e la qualità della luce in essoSoffermiamoci sulle superfici, alcune sono lucide, altre opache, altre ancora irradianti in tutta la loro profondità.

Non è che costruiamo un edificio e solo all’ultimo momento chiamiamo il progettista dell’impianto elettrico e gli diciamo come vogliamo illuminare lo spazio…

L’idea c’è e deve esserci sin dall’inizio.

Bisognerebbe pensare all’edifico prima come una massa d’ombra e solo in un secondo momento mettere luci, e quindi far filtrare la luce nell’oscurità.

Un’architettura che genera ombra, e l’ombra stessa ne determina l’effetto finale. Le ombre hanno sempre avuto un ruolo fondamentale per la riuscita di una buona architettura; esaltando strutture, evidenziandone volumi, facendo percepire rientranze, passaggi, coperture, dimensioni volumetriche.

Le ombre fanno parte del progettare, si progettano e si studiano.

Bisogna tenere in conto di come riflettono i materiali e solo a quel punto si sceglie per creare un insieme coerente e sistemare consapevolmente i materiali e le superfici.

É come scegliere il tessuto per un abito, e vedere quale sta meglio alla luce del sole e trovare le giuste combinazioni.

“la mia casa in estate è un’ombra- […] la mia casa in estate è un’architettura, nel senso più pieno del termine. Orto chiuso, arcadia, paradiso. Quattro muri e un albero e una cisterna. E luce e oscurità ritmati. E il pavimento fresco di pietra che dà beatitudine.Cielo nella terra, cos’è se non architettura?”

-Alberto Campo Baeza-

Sicuramente per ottenere un’ottimo risultato bisognerebbe conoscere le giuste dosi degli ingredienti per ottenere questo gioco/equilibrio tra luci ed ombre, che non è sicuramente così facile da ottenere.

Detto ciò sembra ovvio ribadire che un uso consapevole della luce naturale è un elemento imprescindibile in una buona progettazione che mira al benessere psicofisico degli occupanti.

A livello fisiologico l’esposizione alla luce naturale favorisce la produzione di serotonina e riduce la concentrazione di ormoni responsabili dello stress. 

Inoltre, una corretta illuminazione naturale aiuta a ridurre i consumi energetici e i costi di gestione degli immobili, limitando il ricorso alla luce artificiale e al riscaldamento.

Per ciò che concerne la corretta illuminazione e il giusto riciclo d’aria il DM 5 luglio 1975 ne stabilisce per ciascun locale d’abitazione. Il limite minimo (1/8 della superficie e Fmld = 2%) imposto dalla normativa, però, non implica sempre che l’ambiente risulti ben illuminato.

L’impiego della luce naturale impone, in fase progettuale, uno studio approfondito delle soluzioni, valutate in base alle esigenze visive e alle attività da svolgere.

Per un progettista può essere molto utile affiancare alla progettazione preliminare architettonica una illuminotecnica, che garantisca spazi vivibili ed energeticamente sostenibili.

A volte la luce può anche diventare un vero e proprio elemento di arredo. Non più l’ultimo dettaglio ma il dettaglio di design che può cambiare la tua casa.

Luce come momento di relax, luce come condivisione, luce come opera d’arte. Affidandosi ai consigli di esperti e designer è possibile dare quel valore aggiunto se configurata nel modo corretto.

La prima cosa da fare è realizzare un progetto su carta dove segnare i punti focali nei quali installare le fonti luminose.

Tenendo in considerazione il tipo di ambiente che si vuole creare e i dettagli da illuminare maggiormente.
In tal caso le luci devono essere rivolte verso l’oggetto da evidenziare ma attenzione a scegliere la lampada giusta!
Scegliete la luce calda per gli ambienti più intimi mentre per studio, bagno e cucina meglio prediligere una luce fredda per una sensazione di ordine e pulizia.

Non eccedete con i punti focali ma cercate di individuare quelli giusti.

Nella scelta dei punti focali bisogna tenere a mente che mettendo in evidenza i pregi di un oggetto si può metterne in risalto anche i difetti.

Scegliere un impianto a regolazione di intensità potrà permettere l’aumento o diminuzione a piacimento a seconda delle situazioni o dell’effetto che si vuole creare.
Se volete un aiuto su quale lampada di design scegliere sicuramente potrete farlo leggendo un nostro precedente articolo!

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Silvia Spina

Sono Silvia Spina, mi sono formata presso la Facoltà di Ingegneria edile e architettura di Catania, dove mi sono laureata a pieni voti nel 2014. Sin da subito dopo la laurea ho avuto l’opportunità di collaborare con diversi studi di architettura locali e di conoscere da vicino il mondo dell’architettura. Mi occupo del progetto architettonico in tutte le sue parti, dal progetto grafico alla direzione lavori in cantiere, al disegno degli arredi.

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