fbpx
InchiesteNewsNews in evidenzaPolitica

La finta spending review di Acireale. Straordinari pagati anche al papà di un consigliere comunale

L’inizio della sindacatura di Barbagallo ha partorito la delibera di giunta n. 103 del 25 settembre 2014 dal titolo: “Azioni di contenimento della spesa a servizi invariati”, la spending review. Con questa delibera, approvata su proposta del consulente economico a titolo gratuito del sindaco, si annunciavano grandi risparmi, ed in particolare l’azione n° 11 prevedeva il blocco di “qualsiasi straordinario” per i dipendenti comunali, ad eccezione della Polizia Municipale, prevedendo un risparmio, si legge nel documento, di 60.000 €.

Il blocco degli straordinari c’è stato, ma non in tutti i settori, infatti sull’albo pretorio di determine dirigenziali di liquidazione relative agli straordinari non se ne trovano molte tranne che per la voce “Lavoro straordinario per assistenza agli Organi Istituzionali”.

Dal giugno 2014 al giugno 2015, secondo i dati raccolti dal Movimento 5 Stelle, il comune di Acireale ha speso per la voce “assistenza agli organi istituzionali” in 12 mesi la bellezza di 130.250 € lordi, mediamente quasi 11.000 € al mese.

Ma cosa è l’assistenza agli organi istituzionali?

Tale mansione si provvede all’espletamento dei compiti necessari per garantire il funzionamento degli organi comunali, della Giunta comunale, del Consiglio comunale, anche nelle sue articolazioni fornendo attività di supporto al Presidente del Consiglio comunale, ai singoli Assessori e Consiglieri al fine di consentire il pieno esercizio del mandato istituzionale ed inoltre si assicura la funzione di segreteria del Sindaco.

In sostanza si tratta di personale dipendente del comune di Acireale, part time o full time, che svolge, come lavoro straordinario, la funzione di segreteria agli Assessori, al Sindaco oppure offre assistenza durante le sedute di Consiglio Comunale. Cifre che si possono ascrivere, secondo i grillini di Acireale,   ai cosiddetti “costi della politica” che vanno a sommarsi ai gettoni di presenza percepiti dai consiglieri comunali per le sedute di commissione e consiglio.

Alcuni Assessori sembra che abbiano addirittura ben due segretari.
Leggendo la Determina Sindacale n.5 del 26 Febbraio 2015 avente come oggetto “Ripartizione fondo per il compenso straordinario anno 2012”, si evince che la somma complessiva destinata per tutti i settori è di 76.345,52, a cui bisogna aggiungere l’IRAP e gli oneri riflessi.

Se però scendiamo nel dettaglio, la ripartizione della somma per i vari settori fa emergere un dato allarmante. Per il lavoro straordinario per l’Assistenza agli Organi Istituzionali la cifra destinata è di 47.597,59 €, un cifra singolare, ma legittima,  anche se a compararla con i “soli” 9.569,78 € previsti per la polizia municipale fa comprendere come esistano due tipi di azioni amministrative, una è quella annunciata e l’altra è quella praticata.

Sempre dal Movimento 5 Stelle denunciano come la scelta del personale che deve svolgere il lavoro straordinario sia puramente discrezionale.

Alcuni dipendenti, 7 per l’esattezza, che rappresentano il 2% per cento del totale dei dipendenti comunali, così come previsto dal CCNL di settore, sono autorizzati a superare il limite di 180 ore annue di straordinario, fissando per questi 7 dipendenti il limite di 48 ore mensili  di straordinario per assistenza agli organi, che in cifre nette significa un incremento in media dello stipendio di 500/600 € al mese.

Come mai il consigliere Nino Sorace, che si è distinto in più occasioni difendendo il ruolo delle commissioni e dei costi della politica acese, su queste spese non abbia detto nulla ma le ha sostanzialmente difese? L’incomprensione è presto spiegata dal fatto che tra i sette beneficiari degli straordinari c’è anche un certo Matteo Sorace, padre del consigliere Nino Sorace.

Insomma il cambiamento tanto sventolato sembra non arrivare, o per lo meno, è difficile da verificare, se da una parte ci sono buone intenzioni, dall’altra le stesse intenzioni si infrangono contro i fatti che dicono tutt’altro.

Tags
Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker