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La Domusbet Catania batte il Trenza e vola in semifinale

Se puoi sognarlo, puoi farlo. Con questo slogan era partita la stagione della Domusbet Catania, tutto tramutato in hashtag con il passare del tempo confermando la bontà di progetto e l’ambizione. Brucia solo essere stato lì sul punto di alzare il trofeo in Coppa Italia ma accadimenti esterni hanno detto no e l’essere vice campioni d’Europa invece è’ stato volano di fiducia per credere nel tricolore e nel futuro. Il primo step della Final Eight si chiama quarti di finale, dentro-fuori, Anxur Trenza la rivelazione terribile da scacciare.

Partenza italo-brasiliana per Della Negra con Del Mestre, Gabriel, Fred, Rodrigo e Zurlo tra solidità, forza e imprevedibilità. Primi due minuti di assoluto studio, solo la botta di Fred, su libero,scaldava le mani del portiere. Al quarto Zurlo faceva tutto bene, un libero da paura fermato solo dal legno. Solo Catania insomma, Trenza andava di rimessa senza impensierire Del Mestre. Al sesto però la giocata di Rodrigo in rovesciata chiusa con fallo da un due contro uno: sul libero Rodrigoooll non perdonava e piazzava il vantaggio. La reazione di Trenza era tutta opera di Lucio che in rovesciata esaltava i riflessi di Del Mestre. Una marcia in più per la partita, la stessa che ingranava Rodrigo che seminava tutti ma trovava un super intervento del portiere. Catania non mollava e intensificava la sua azione trovando con Ortolini un penalty pesantissimo che il capocannoniere della serie A metteva dentro con freddezza siglando la sua diciassettesima rete. La concretezza del 2-0 trovava anche lo spettacolo balistico della sforbiciata volante di Palazzolo che purtroppo usciva fuori di pochissimo.

La ripresa per la Domusbet catania vedeva un Maradona in più è un Fred in meno nella formazione iniziale con il consueto invece cambio tra i pali Ciarelli per Del Mestre. Rossazzurri subito aggressivi con Maradona JE e Rodrigo. La partenza scombussolava Trenza e Maradona era scaltro ad approfittare dell’errore degli uomini di Pasquali, destro secco e tre a zero per Catania. Una furia la squadra di Della Negra che non lasciava spazio al pensiero degli avversari e con Rodrigo con un’azione personale metteva il parziale sul più quattro bucando ancora Anxur. Ruotava il roster il coach di Catania donava fiato e spazio a tutti sfruttando il rassicurante vantaggio: Daniele Bosco e Fred in campo non davano punti di riferimento. Trenza pendeva un po’ di campo ma era Fred a sbagliare un gol fatto sotto porta su intuizione di Gabriel. Gol sbagliato, gol fatto con Trenza Savarese abile in acrobazia a battere Ciarelli. La sicurezza in casa etnea però si chiama Rodrigo, grazie anche al lavorare in transizione di Ortolini: il brasiliano partiva in azione personale lasciando sul posto tre avversari, portiere saltato e gol del 5-1 per la tripletta personale del verdeoro. In confusione il finale dove Catania dava ossigeno a Trenza prima liberando al tiro Savarese che bucava Ciarelli e venti secondi più tardi ancora Savarese si procurava, grazie alla dormita etnea, un piazzato che per fortuna trovava un Ciarelli straordinario.

Dopo appena tre minuti del terzo tempo Del Mestre allungava tutto il suo metro e novanta per smanacciare la conclusione di Savarese. Catania concedeva più campo a Trenza ma le conclusioni non preoccupavano i rossazzurri. Il tempo scorreva azioni su azioni, pericoli da una parte e dall’altra ma gol nessuno. A tre minuti dalla fine Simone Del Mestre show che si confermava numero uno con un triplo intervento nell’arco di due minuti, prodigioso e straordinariamente decisivo come un gol.

Finiva così, primo step conquistato e qualificazione alle semifinali scudetto acciuffato con sicurezza. Ancora un passo, uno dopo l’altro per continuare a sognare quello che oggi diventa sempre più desiderato.

“Sapevamo che non era facile – chiosa Del Mestre – Trenza era una squadra tutta corsa e voglia ed abbiamo saputo interpretare al meglio la gara. Devo fare un plauso a mister Della Negra che ha studiato bene i nostri avversari, il loro due-due poteva darci fastidio ma abbiamo trovato le giuste contromisure”.

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Redazione

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