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Food

La classifica dei migliori panettoni catanesi secondo il Gambero Rosso

Arriva puntuale come ogni anno la classifica dei migliori panettoni siciliani firmata dal Gambero Rosso. Tra maestri pasticceri e brand che si avvicinano anche al mondo del food, il panettone catanese sembra non avere più niente da invidiare alla tradizione milanese e sabauda.

Classico con i canditi, nella variante ormai gettonatissima al pistacchio, o alle mandorle. Insomma la parola d’ordine per i panettoni siciliani è territorialità.

Valerio Vullo

Amante del lievito madre, segreto di un buon panettone, Valerio Vullo gestore del Bar Sauvage propone un panettone veneziano. Basso, soffice al sentore di Miele di acacia, scorze di limone e arancia, vaniglia. Molto apprezzata e premiata anche la variante al cioccolato, con impasto al cioccolato e perle di cioccolato all’interno.

Mancano pochi mesi per la finale della Coppa del mondo del panettone a Milano: potrebbe mai mancare Valerio Vullo?

Giovanna Musumeci

Classico: uvetta, canditi, glassatura, cioccolato fondente e massa di cacao. Senza dimenticare anche l’opzione “Oroverde” con con impasto al pistacchio, granella di pistacchio, canditi di mandarino, ricoperto di cioccolato al pistacchio.

I mastri gelatieri della pasticceria Musumeci di Randazzo mescolano l’esperienza con le eccellenze locali, trasformando la loro produzione artigianale in soffici panettoni. Famosa la variante “Strafico”: un panettone alto e più alveolato con impasto di arancia, fichi secchi, ricoperto di cioccolato alla nocciola dei Nebrodi.

Panificio Cuttone

Un altro amante del lievito madre: Filippo Cuttore nel panificio di famiglia, a Paternò, crea meraviglie con i canditi e la pasta d’arancia.

Il suo cavallo di battaglia è la morbidezza dalla particolare consistenza, sviluppata seguendo il protocollo del terzo impasto per allungare la lievitazione. Nel laboratorio sforna un panettone agrumato e soffice, sia tradizionale veneziano che al cioccolato e al pistacchio.

Cuttore è atteso a Milano a febbraio per la Coppa del Mondo.

Cerere Fattore Siculo

Una realtà giovanissima che tratta la territorialità come garante di successo e qualità. Pistacchio di Bronte, latte, uova, nocciole, farina, zucchero e burro provengono tutti da fornitori locali.

Cerere Fattore Siculo, direttamente da Adrano, presente nel 2020 una novità: il Panettone al Mandarino con crema e glassa al mandarino.

Fratelli Sicilia, Isola Bella, Amaravigghia

Un packaging curato per un prodotto tutto siciliano. Dall’unione tra la pasticceria artigianale Fratelli Sicilia di Salvo e Piero Motta, l’amaro Amaravigghia e l’azienda di gioielleria e oreficeria Isola Bella nasce il panettone “Gioielli del Gusto”.

Due varianti: al pistacchio e agli agrumi di Sicilia al profumo di fiori di zagara seguendo la linea della semplicità ma con un tocco di stile in più. Un viaggio sensoriale che arriva fino l’amaro Amaravigghia contenente una varietà di cedro, chiamato Mani di Buddha ed essenze di arancia rossa ed erbe siciliane.

Etnadolce

La tradizione dolciaria siciliana sposa il panettone. Etnadolce -azienda di Ragalna- presenta il Panettone Cassata Siciliana con impasto con gocce di cioccolato e una sac à poche di crema ricotta: un piccolo strumento che permette di farcire ogni singola fetta.

Una realtà prevalentemente al femminile. La new entry del 2020? Il Panettone Vulcano farcito con crema al cioccolato fondente, ricoperto di glassa fondente e gocce di cioccolato.

E.G.

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Redazione

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