LibriLifeStyle

“La Carta della Regina” ad Avignone

Da qualche anno faccio caso alle coincidenze. Ogni tanto penso che chissà se davvero sono coincidenze o percorsi che la nostra vita traccia in maniera non troppo casuale.

La settimana scorsa ero ad Avignone, città medievale che per secoli ha ospitato la sede del papato e che trasuda ancora storia e bellezza mediterranea, elegante come tutte le cittadine della Provenza.

La sera prima di partire davanti agli scaffali della mia libreria mi sono chiesta: “E adesso che libro porto per il viaggio?” e lo sguardo è caduto su un titolo Marcos y Marcos, “La carta della regina” di Giorgio Caponetti.

Ho letto la quarta di copertina, mi è sembrato avvincente e zac dentro la borsa.

Questo libro scelto quasi “per caso” è stata la cornice perfetta di questo viaggio tra palazzi in pietra bianca, saponi, ostriche e distese di lavanda.

Caponetti ci accompagna tra le mura di un baglio medievale di proprietà della famiglia Marescalchi diretti discendenti della regina Adelasia nonna dell’illuminato Federico II di Svevia.

Alvise Pàvari dal Canal veneziano da generazioni, grande esperto di cavalli, sensibile alle donne e al mistero, per necessità familiari, si trova ad accompagnare la nipote Anna all’altare.

Anna sposerà Rosario, erede non unico del casato Marescalchi. La visita di Alvise sarebbe dovuta durare giusto il tempo del rito e della cerimonia ma a causa di un’inaspettata caduta di Manfredi, zio di Rosario ed appassionato di falconeria, si trova costretto a prolungare il suo soggiorno in Sicilia tra ansie familiari e imprevisti economici del casato.

Il baglio è minacciato da banchieri senza scrupoli ma grazie ad un’idea geniale della zia Dedè, affascinante erede del baglio, aiutata dall’arguzia di Alvise le sorti della famiglia vengono salvate.

Caponetti torinese doc riesce a donare al lettore un’atmosfera di elegante decadenza tipica della Sicilia contemporanea avvolta dai profumi di una campagna florida ed accogliente. Ed allo stesso modo riesce a restituire un’immagine di Venezia sontuosa e nascosta.

Quando sull’aereo Marsiglia-Palermo ho letto l’ultima pagina del libro ho pensato che le persone che incrociano il nostro cammino, i viaggi e i libri non sempre sono frutto del caso…

Maria Carmela Sciacca per la libreria Vicolo Stretto

Tags
Mostra di più

Potrebbe interessarti anche

Back to top button
Close

Adblock Identificato

Considera la possibilità di aiutarci disattivando il tuo Adblock. Grazie.