PoliticaPrimo PianoSenza categoria

La candidata sindaco Brischetto usa la sua pasticceria per pubblicizzarsi?

Usa un escamotage per pubblicizzarsi sulla cartellonistica fissa contro il divieto sulla propaganda elettorale?

Giusi Brischetto finisce sulla cartellonistica fissa 6×3 per pubblicizzare la pasticceria di cui è titolare e piuttosto sembra lanciare un messaggio di invito al voto.

La foto è quasi la stessa che usa per i faxsimili: stessa acconciatura, stesso trucco, medesima camicia a pois, cambia solo l’angolatura della postura a braccia conserte.

Caso vuole che il candidato sindaco di “Lega Salvini Acireale” senta l’esigenza, in questo momento storico, di dare nuovo impulso alla sua attività commerciale attraverso pubblicità su cartellonistica stradale fissa. L’impressione però è che si tratti di un escamotage per aggirare il divieto posto sulla propaganda elettorale.

Sulla circolare “elezione del sindaco e del consiglio comunale della città di Acireale” si legge

Dal 30° giorno antecedente quello della votazione, quindi da venerdì 11 maggio 2018, ai sensi dell’art. 6 della citata Legge n. 212/56, è vietata ogni forma di propaganda luminosa o figurativa a carattere fisso, in luogo pubblico.

La pubblicità della pasticceria non passa inosservata agli avversari: il Movimento 5 Stelle denuncia sul web attraverso un video che ha per protagonista un indignata Angela Foti, deputata regionale, che al di sotto del cartellone imputato afferma «Purtroppo, il binomio bella donna prodotto commerciale funziona sempre ma in questo caso la bella signora raffigurata nella pubblicità è una candidata sindaco. Durante la prima decade di maggio sono stati oscurati tutti i 6×3 acquistati dai candidati – continua ancora la Foti – quel giorno i volti furono coperti, e la propaganda possibile solo negli appositi stalli».

La Foti non denuncia solo sul web ma dichiara anche di aver scritto al Prefetto e al Comando dei Vigili Urbani per ricevere chiarimenti «a mio modo di vedere si va contro il divieto sulla propaganda elettorale – dice ancora e poi aggiunge – invito il prefetto e i vigili urbani a voler valutare la mia richiesta di chiarimenti, se è possibile o meno prendere in giro gli acesi in questa maniera, e se ci sono i margini per poter ricondurre al rispetto delle regole anche la “signora” candidata».

 

 

Tags
Mostra di più

Fabiola Foti

36 anni, mamma di Adriano e Alessandro. Giornalista da 18 anni, può testimoniare il passaggio dell'informazione dal cartaceo al web e, in televisione, dall'analogico al digitale. Esperta in montaggio audio-video e in social, amante delle nuove tecnologie è convinta che il web, più che la fine dell'informazione come affermano i "giornalisti matusa", rappresenti una nuova frontiera da superare. Laureata in scienze giuridiche a Catania ha presentato una tesi in Diritto Ecclesiastico. Ha lavorato per: TRA, Rei Tv, Video Mediterraneo, TeleJonica, TirrenoSat, Giornale di Sicilia. Regista e conduttrice del format tv di approfondimento Viaggio Nella Realtà. Direttore di SudPress per due anni. Già responsabile Ufficio Stampa per Società degli Interporti Siciliani e Iterporti Italiani. Già responsabile Comunicazione e Social per due partiti. Attualmente addetto stampa del NurSind Catania, sindacato delle professioni infermieristiche. Fondatore della testata online L'Urlo.

Potrebbe interessarti anche

Back to top button

Adblock Identificato

Considera la possibilità di aiutarci disattivando il tuo Adblock. Grazie.