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La bella e la bestia: non fermatevi alle apparenze

La bella e la bestia. 1991-2017 di anni ne sono passati ventisei ma il fascino di questa storia resta indiscutibilmente unico, e anche se si conosce il finale, le scene a memoria, le canzoni, le battute, riesce ad emozionare e commuovere sempre nello stesso momento anche a distanza di anni.

Fu il primo film di animazione ad avere una nomination agli Oscar come miglior film, e a vincere ben due statuette per la migliore colonna sonora e la migliore canzone, per la canzone Beauty and the Beast, cantata da Céline Dion e Peabo Bryson nel duetto finale.

Il film diretto da Bill Condon è un vero remake in live action dalla Disney, con tutti dettegli, il  luoghi, le scene, i personaggi e soprattuto le musiche originali, e altre aggiunte per l’occasione, del film di animazione che ha incantato tutti nel 1991.

La trama è rimasta inalterata, la voce fuori campo che introduce alla favola, il villaggio francese dove abita Belle ricreato nei minimi dettagli, il castello incantato della Bestia, la presentazione dei protagonisti in un susseguirsi lineare di scene, la rosa rossa il cui ultimo petalo caduto renderà eterna la maledizione, e tutti i personaggi, oggetti animati come l’orologio Tockins, Lumière il candelabro, la teiera Mrs Bric e la sua tazzina Chicco.

Un magnifico lavoro di computer grafico, che alimenta le ambintazioni barocche mischiandole con le atmosfere di Broadway, favolosa la scena della cena e la celebra canzone “Stia con noi”. Per gli amanti del genere Disney è un tuffo nei ricordi e poter intonare la canzoni a memoria completa la magia. 

Nonostante tutto sia verosimilmente identico, anche nelle inquadrature, nelle scene, nei colori, ci sono elementi di novità, che riguardano il passato dei personaggi, approfondiscono la loro storia regalando una umanità che non conoscevamo, come nel caso della figura di Murice – bravissimo Kevin Kline–  il padre inventore di Belle in questo film ha un ruolo maggiore, sottolineando il rapporto padre-figlia che li lega, o i dettagli sulla morte della mamma di Belle, o ancora l’adolescenza della Bestia quando era ancora un piccolo principe e di come la maledizione l’ha colpito.

Perfetta nel ruolo di Belle è Emma Waston, sembra quasi che le due si somigliano sino a sovrapporsi. La giovane attrice si è distinta anche fuori dal set, per il suo impegno come ambasciatrice ONU, per il suo ruolo attivo come femminista.

Emma è cresciuta dai tempi di Hermione, adesso è una giovane donna altrettanto credibile nel combattere le sue battaglie e convivendo con Belle gli stessi ideali e valori: il diritto di autodeterminazione al di là dei ruoli imposti dalla società -il ruolo preconfezionato della donna, il ruolo preconfezionato del “brutto”-, la bellezza interiore, l’ importanza dell’istruzione.

Perfetti anche Luke Evans e Josh Gad rispettivamente nei ruoli di Gaston e Le Tont, cangalia travestita da eroe il primo, simpatico e leale amico il secondo ( su questo personaggio si sono accese non poche polemiche tanto da ritirare il film in alcuni paesi a causa del suo velato orientamento sessuale- una rivoluzione Disney al passo coi tempi-).

Dan Stevens, il principe bestia, è  molto più carino e credibile sotto forma di bestia che non nelle sue sembianze di principe. E fa innamorare con i suoi modi gentili e la sua cultura, non era plausibile come nel film di animazione un principe potesse essere tanto rozzo e ignorate!

La bella e la bestia è un film che ha più di un messaggio forte allo sguardo sensibile e attento di un adulto, che seppur ricorda le emozioni e le paure – nel cartoon la bestia era più spaventosa, irascibile e paurosa- provate da bambino, adesso lo rivede con occhi diversi e maturi.

L’amore vince su tutto, l’amore interiore vince sull’apparenza esteriore, il tempo inesorabilmente passa e non torna,  e in tempi di mediocrità esteriore e di vanità, di materialismo e omologazione, un film come La bella e la bestia riporta alla luce valori che vanno rinnovati.

Se si deve fare una critica questa va al doppiaggio, soprattuto nella parte cantata.

Trama: La celebre fiaba La Bella e la Bestia torna sul grande schermo. Villeneuve è un paesino immerso nella provincia francese, dove la vita scorre lenta e monotona. Belle, figlia di Maurice, un eccentrico artista locale, sogna per sé una vita diversa immersa nei libri sogna una vita diversa e avventurosa. Un giorno Maurice, dopo essere stato attaccato da un branco di lupi sulla strada del mercato, trova rifugio in un castello in rovina, non sapendo che quel luogo oscuro e misterioso è in realtà la dimora di una temibile Bestia. Il padrone del castello, su tutte le furie per l’intrusione, rinchiude il malcapitato in una torre gelida e Belle, preoccupata, si mette alla sua ricerca. L’unico modo per liberare il padre è prendere il suo posto: la ragazza finisce ospite forzato di quel luogo maledetto, dove gli abitanti hanno le sembianze di oggetti d’arredo parlanti e il loro padrone è un mostro sgarbato e senza cuore. Ma lei, che è di temperamento forte e coraggioso, non si piega agli ordini che le vengono impartiti e non perde occasione per farsi valere. Solo dopo una disavventura nei boschi e un salvataggio tempestivo, la diffidenza iniziale si dissolve e Belle scorge, sotto la spessa pelliccia e l’aspetto animale, il lato più gentile e generoso della Bestia. Scopre di condividere con lui la passione per i libri e fra i due nasce una tenera amicizia. Il candelabro Lumière, l’orologio Tockins, la teiera mrs Brick e tutti gli altri, cominciano a sperare che Belle sia davvero quella giusta, la ragazza che con la forza del suo amore potrà spezzare l’incantesimo.

Curiosità: non andate via appena si accendono le luci in sala, nei titoli di coda vengono svelati gli attori che danno voce e  interpretano i personaggi del castello. Tra questi  Emma Thompson, Ewan McGregor, Ian McKellen, Audra McDonald, Stanley Tucci, Gugu Mbatha-Raw, Hattie Morahan, Adrian Schiller, Nathan Mack, Henry Garrett.

Trailer:

 

 

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Giada Condorelli

Un incrocio di razze, culture e religioni, fa di me una curiosa cronica. Padre siculo normanno, da Lui eredito creatività ed amore per l'arte in tutte le sue forme. Madre libica di origine armena, da Lei eredito la forza di volontà ed il valore dell'arricchimento reciproco. Una Laurea in Politica e Relazioni Internazionali, un matrimonio d'amore, un Blog e infiniti sogni. Del multitasking ho fatto una filosofia di vita. Appassionata di moda senza esserne schiava, beauty addicted, amante del healthy food, per necessità, con mise en place chic! Foto e lifestyle sono parte integrante delle mie giornate...Pinterest ed Instagram la mia ossessione. Riesco a trovare la bellezza in ciò che vedo e la positività in ciò che accade. "L'eleganza è la sola bellezza che non sfiorisce mai" ( Audrey Hepburn )

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