fbpx
Cronache

L’Etna è sveglia a Ferragosto: cenere diretta verso i paesi etnei

Nella mattina del 14 agosto si osserva un incremento dell’attività stromboliana al Nuovo Cratere di Sud-Est (cono della sella), lo comunica L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo. L’attività in atto alimenta un pennacchio scuro, di cenere, disperso dal vento in direzione sud/sud est. La ricaduta della cenere, inoltre, è diretta verso i paesi etnei di Pedara, Trecastagni e Viagrande. Personale INGV-OE in sito, segnala, in aggiunta, la ricaduta di materiale piroclastico grossolano sui fianchi del cono del NSEC. infatti, l’attività esplosiva è caratterizzata dalla persistenza e fluttuazione accoppiata a modeste emissioni di cenere.

Invece, l’ampiezza del tremore, dal punto di vista sismico, mette in risalto variazioni nella fascia dei valori medi e, talvolta, in quella dei valori alti. La localizzazione della sorgente del tremore, inoltre, risulta confinata nell’area del Nuovo Cratere di Sud-Est, ad una quota di 2900-3000 m sopra il livello del mare. Dal punto di vista infrasonico non si segnala attività di rilievo. Tuttavia, dall’osservazione dei parametri relativi alle deformazioni del suolo non si rilevano variazioni significative.

Le foto qui sotto mostrano il pennacchio di cenere dell’Etna visto da Santa Venerina (foto di Mario Mattia, INGV-OE) e da Tremestieri Etneo (foto di Boris Behncke, INGV-OE).

 

G.G.

 

 

 

Tags
Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker