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King Arthur in pieno stile Guy Ritchie

La storia di Re Arthur, cavalieri, i maghi e le creature magiche, la spada Excalibur, il mito che si fonda tra leggenda e storia prendendo vita è stato più volte rappresentato nei libri, passando dal piccolo al grande schermo.

Questa è la volta del regista Guy Ritchie che dirige il primo dei sei sequel previsti in elaborazione. Il regista inglese rilegge Re Arthur facendo un lavoro che porta la sua cifra stilistica sin dalla prima scena, con il più classico del suo registro, l’alterananza tra accelerazioni e slowmotion, e per gli estimatori del suo genere nessuna delusione.

Lui fedele a se stesso lascia fuori molti dettagli e personaggi chiave, – grande assente Merlino, mi chiedo forse perché verranno approfonditi in seguito?! –  e dà un’impronta netta e contemporanea alla storia e al suo eroe Re Arthur, detto Art, interpretato perfettamente da Charlie Hunnam, così riesce a plasmare la storia e il personaggio sul suo stile adattandolo in ogni aspetto.

Quindi per chi si aspetta un film medievale, con momenti di riflessione, ripercorrendo il periodo storico con tutta la sua misteriosa atmosfera resterà deluso e muoverà critiche e perplessità. Questo film non lo si può paragonare ad altre pellicole su Re Artù, è un mondo a parte.

Si respira un aria fantasy comic, a tratti in stile super eroi della Marvel e DC, ma anche vicina alle scene di Peter Jackson e alla sua saga Il Signore degli Anelli (vedi gli elefanti giganti per citarne una). Il tema shakespeariano del tradimento per conquistare e ottenere potere, il giovane ribelle che vive in bilico con la legalità – in confitto con quella istituzionale – ricorda le gesta di Robin Hood e la sua banda.

Un film comunque leggero, d’azione, autoreferenziale, con una grande produzione dietro che sostiene il progetto del regista.

Ed allora via libera a scene adrenaliniche, con un montaggio frenetico, duelli che sono perfettamente scanditi dalla bellissima soundtrack di Daniel Pemberton.

 

Trama: Cresciuto nei vicoli oscuri e dimenticati di Londonium al seguito di una scapestrata banda, inconsapevole delle sue origini, il giovane Arthur (Charlie Hunnam) estrae la spada leggendaria dalla roccia in cui è incastonata, diventando così il legittimo proprietario di Excalibur, nonché il sovrano predestinato del regno. Nel percorso per imparare a padroneggiare il potere della magica lama e rivendicare il trono usurpato, si invaghisce di una misteriosa ragazza di nome Guinevere (l’attrice e  modella spagnola Astrid Berges-Frisbey) e si unisce alla Resistenza nella lotta al tiranno Vortigern (Jude Law),  lo zio crudele che si è impadronito della sua corona ed ha assassinato i suoi genitori, il re di Camelot Uther (Eric Bana). Lo spietato signore della guerra non è l’unico avversario che Arthur deve affrontare, prima ancora dovrà sconfiggere i propri demoni interiori e riuscire a unire il popolo sotto la sua guida, se vuole esaudire le leggende del passato e diventare egli stesso immortale.

TrailerKing Arthur – Il potere della spada

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Giada Condorelli

Un incrocio di razze, culture e religioni, fa di me una curiosa cronica. Padre siculo normanno, da Lui eredito creatività ed amore per l'arte in tutte le sue forme. Madre libica di origine armena, da Lei eredito la forza di volontà ed il valore dell'arricchimento reciproco. Una Laurea in Politica e Relazioni Internazionali, un matrimonio d'amore, un Blog e infiniti sogni. Del multitasking ho fatto una filosofia di vita. Appassionata di moda senza esserne schiava, beauty addicted, amante del healthy food, per necessità, con mise en place chic! Foto e lifestyle sono parte integrante delle mie giornate...Pinterest ed Instagram la mia ossessione. Riesco a trovare la bellezza in ciò che vedo e la positività in ciò che accade. "L'eleganza è la sola bellezza che non sfiorisce mai" ( Audrey Hepburn )

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