fbpx
IntervistePrimo Piano

Italiani a Londra: vige il silenzio britannico

Italiania a Londra: "girano voci ma niente di ufficiale e c'è chi dice che il principe Carlo sia morto"

Italiania a Londra: “girano voci ma niente di ufficiale e c’è chi dice che il principe Carlo sia morto”

Ersilia Arcidiacono è una giovane catanese trasferitasi a Londra due anni e mezzo fa. Prima del corona virus lavorava come store manager per una catena di negozi sportivi. Da due settimane, cioè da quando anche l’Inghilterra ha riconosciuto (n.d.r. a modo suo), l’emergenza corona virus è a casa.

Abbiamo chiesto ad Ersilia di raccontarci l’atmosfera che si respira a Londra.

Qual è la tua percezione della gestione dell’emergenza sanitaria in Inghilterra?

«Non si può parlare di una vera e propria gestione dell’emergenza sanitaria. Con due settimane di ritardi rispetto all’Italia, anche l’Inghilterra ha riconosciuto l’esistenza della pandemia, ma non sono state adottate particolari misure di monitoraggio della diffusione del virus. Gradualmente hanno chiuso tutto, ad oggi continuano a rimanere aperti i soli supermercati, farmacie e ristoranti take away. Non vengono però somministrati tamponi».

Quali provvedimenti sta prendendo il governo britannico?

«A parte quelli di cui sopra, non ci sono particolari provvedimenti da parte del governo. Per i lavoratori sembra sarà predisposto il pagamento dello stipendio pari all’80% del salario percepito, ma non è ancora chiaro se su questo si dovranno pagare le tasse o meno. Inoltre, molti datori di lavoro hanno “costretto” i dipendenti ad una riduzione dell’orario, probabilmente in vista di questa misura. Non sono purtroppo mancati anche i licenziamenti».

Qual è l’atteggiamento dei canali di informazione in merito al corona virus in Inghilterra?

«Questo è forse l’aspetto più curioso, almeno dal punto di vista di noi italiani. Proprio ieri la BBC annunciava con molto scalpore i presunti “disordini sociale” in Sicilia. Al contrario, nessuna fonte di informazione ufficiale sta dando notizie sull’emergenza corona virus in loco. Da due giorni in particolare, cioè da quando il premier Boris Jhonson è stato riconosciuto positivo al Covid-19, tutto tace. Girano voci addirittura su Carlo dopo la conferma della sua positivià al Corona Virus qualcuno sostiene sia morto. La stampa non da nessuna informazione e gli inglesi sembrano non farsi domande».

leggi anche l’intervista a questo link

leggi anche l’intervista pubblicata su La Stampa a questo link

Tags
Mostra di più

Potrebbe interessarti anche

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker