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Ispirazioni di design per una casa d’autore

Ecco i 7 oggetti che possono rendere straordinario anche l'ambiente più basic, una wishlist di design "universale" che farà della vostra casa un capolavoro!

È tempo di rendere la casa contemporanea e accogliente, con l’inverno alle porte e le feste dietro l’angolo, preparare al meglio gli spazi in cui passare le serate con amici e parenti e compilare wishlist sono bisogni fisiologici e complementari!

Se avete una casa neutra o se avete fatto delle scelte più impegnative, se il vostro arredamento tende al classico o è più sul moderno, ecco una lista dei desideri, appunto una wishlist, composta da 7 magici “pezzi” di design che non possono mancare, per rinfrescare e dare quel tocco d’arte all’ambiente, alzando il livello complessivo della casa e della sua atmosfera.

Dalla lampada allo specchio passando per la tavola: oggetti e categorie di oggetti, con tante alternative possibili, di sicuro risultato, che sono stati e saranno sempre pezzi cult, indispensabili per fare di una casa un piccolo capolavoro.

 

1. Lampada Atollo – O Luce

Disponibile in diverse misure e finiture (stupenda la total black e la versione gold) la lampada Atollo è un’icona di buon gusto e stile. Disegnata negli anni ‘70 dal maestro Vico Magistretti, basica eppure unica e riconoscibile, può essere definita a pieno titolo un oggetto iconico capace di caratterizzare un ambiente e portarlo al livello successivo.
Il settore dell’illuminazione è ricco di altre valide alternative: la serie 1853 di Fontanarte, L’Arco e la Toio di Flos, sono solo alcuni esempi di come la luce sia un vettore indispensabile di bellezza.

 

 

2. RAR dondolino – Vitra

Il progetto delle sedute Plastic Chairs è nato dalla mano di Eames nel 1950, che ha immaginato e fatto realizzare famiglie di poltroncine e sedute ergonomiche e funzionali. I coniugi Eames provenivano dal mondo delle protesi, e pare che per questa poltroncina in particolare si siano ispirati al movimento dell’articolazione del ginocchio, fra tutte le sedute la RAR è il modello basculante, e ciò la rende ancora più deliziosa e collocabile con facilità dalla camera da letto al living. I colori in cui è disponibile sono uno più bello dell’altro: dall’azzurro oceano al giallo senape, e poi il bianco, il rosso papavero e molti altri, pronti per completare e far splendere quell’angolo vuoto di casa.

 

3. LC 4 – Cassina

Il Maestro dei maestri, l’eccellenza.
Le Corbu, (vezzeggiativo affettuoso usato da studenti e simpatizzanti) è stato un ciclone rivoluzionario, Le Corbusier è letteralmente un mito, e non si tratta di pura fortuna, ma di fama guadagnata perché ogni oggetto disegnato è stato pensato, per la prima volta, per mettere in primo piano l’uomo e i suoi bisogni in un’ottica di estrema funzionalità e razionalità.
La LC4 è una chaise-longue progettata nel 1928 e rilanciata in produzione industriale da Cassina nella metà degli anni ‘60: un connubio perfetto fra forma e sostanza, utile quanto bella, è certamente uno dei capolavori più riusciti del Maestro.

 

4. Tavolo con Ruote – Fontanarte

La storia del Tavolo con Ruote di Gae Aulenti, è una storia che ha a che fare con le fabbriche e i carrelli da trasporto delle merci, ecco cosa ispirò nel 1980 la famosa architetto, che pensò di voler addomesticare e rendere quotidiani quegli oggetti così fluidi e armoniosi, vestendoli di lastre di vetro e ruote.

 

 

 

5. Specchio Milo – Zanotta

Un evergreen che riprende un grande classico: la silhouette dello specchio ricorda la venere di Milo, un omaggio a Carlo Mollino che lo disegnò nel 1937 e che Zanotta ha voluto attribuirgli.
L’azienda ha un elevato tasso di produzione di oggetti di design di grande ispirazione: il mitico Sacco, la serie Servomuto, Servofumo, Servomanto etc. tutti “jolly” che possono sottolineare e completare ambienti con un originale mood anni ’60/’70.

 

 

 

6. Saarinen – Alivar

Forse il tavolo più copiato al mondo e certamente il più venduto.
Ciononostante la sua forza iconica è tale da non passare mai di moda e da sopravvivere ad un’inflazione d’utilizzo che potremmo definire galoppante!
Il pulito ed essenziale design nord europeo ha conquistato il mondo: il tavolo tulip è sempre un’ottima idea, dal formato mini del tavolino ai grandi ovali da sala da pranzo, crea armonia con la sua presenza discreta e raffinata.

 

7. Oggettistica – Fornasetti, Tom Dixon e Seletti

La giusta atmosfera in casa va conquistata con l’arredamento e poi interpretata con gli oggetti, che creano quelle note di colore e quei riferimenti che raccontano un po’ chi abita la casa e come la vive.
Ecco, la triade vincente Fornasetti – Tom Dixon – Seletti, tre aziende molto diverse tra loro ma tutte decisamente ispirate, dalle quali è possibile acquistare di tutto: dai complementi per la tavola alle candele, dagli oggetti per la scrivania alle lampade, e qualunque cosa scegliate è impossibile sbagliare.

 

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Valeria Lopis

Mamma ai tempi di whatsapp, winelover appassionata, lettrice seriale, 100% made in Catania ma con tanta voglia di importare usi e costumi nord europei, a cominciare dal loro design, così dopo una bella laurea in scienze politiche e tante collaborazioni nel mondo della comunicazione, inizia il suo lavoro nel mondo del design come arredatrice d'interni presso un prestigioso show room catanese. Social quanto basta, orgogliosa proprietaria di un vespone dell'82, a bordo del quale il mondo è sempre un posto bellissimo, capta pensieri ed energie, come tutte le donne è geneticamente predisposta a fare circa 10 cose contemporaneamente, ogni giorno è un nuovo giorno ma la domenica è sempre troppo breve!

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