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Irregolarità all’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Orientale

Irregolarità? La fitta nebbia del Porto di Catania si dirada al Porto di Augusta. Appalti truccati. Corruzione. Repentine rimozioni e nuove nomine dell’Ente offrono il tratteggio di un quadro disarmante in un sistema malato, incontrollato.

Mare forza 7 a largo, ma la cortina targata Andrea Annunziata cinge l’Autorità di Sistema Portuale di Catania e Augusta.

La presidenza dell’Autorità Portuale per la Sicilia Orientale, il processo a Salerno

Enzo Bianco Andrea Annunziata Autorità di Sistema Portuale della Sicilia OrientaleCon il DM del 4 aprile 2017 – n.126, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti quando in capo a Graziano Delrio conferiva nomina di presidenza dell’Autorità del Sistema Portuale della Sicilia Orientale all’avv. Andrea Annunziata. Una nomina espressa per volontà politica dell’allora sindaco di Catania Enzo Bianco d’intesa con la Regione Siciliana promossa con nota n.5822 del 3 marzo di quell’anno.

Una nomina che in passato l’avv. Andrea Annunziata aveva ricoperto al Porto di Salerno (2010 – 2014) con riscontri penalmente burrascosi.

Il Presidente, a Salerno, è stato infatti rinviato a giudizio per concorso formale in abuso d’ufficio, danni, malversazione nei confronti dello Stato e falsità ideologica. In violazione al codice dei contratti pubblici, avrebbe omesso la pubblicazione di un bando di procedura negoziata procurando vantaggio a diverse ditte incaricate ai lavori per la realizzazione di un tunnel di collegamento a seguito del crollo avvenuto nella galleria di Salerno Ovest.

Al processo ancora in corso, si va a sommare la Delibera n. 436 del 2 maggio 2018 dell’ANAC che di fatto “censura” l’attività dell’allora presidente al porto salernitano. Nonostante l’ANAC abbia riscontrato 160 affidamenti diretti su 200 procedure e tre profili di irregolarità, solo un invito a rivedere la propria condotta.

ANAC

Porto di Catania: irregolarità?

Un primo campanello d’allarme sulla nomina e sul modus operandi di Andrea Annunziata, dal mondo della politica, trilla all’ARS per mano dell’on. Gaetano Galvagno (FDI). Il parlamentare regionale annaspava possibili irregolarità circa la richiesta di concessione demaniale marittima per la durata di 30 anni delle banchine 16 – 17 – 18 e 19 destinate a ospitare i grandi yacht fino a 50 metri.

In buona sostanza, si trattava di un progetto di approdo turistico presentato il 17 dicembre 2017 da Katane Marina Yachting srl, non previsto nel PRP del 1978 e nemmeno con la variante del 1998.

L’istanza, tra l’altro, bypassava il bando a evidenza pubblica. Un criterio che, a parere del parlamentare, risultava anomalo e difforme rispetto le normative vigenti, sia per l’elevato impatto sugli spazi eventualmente concessi, che per la lunga durata della concessione.

Pertanto, con interrogazione parlamentare del 4 gennaio 2019, l’on. Galvagno ha chiesto al Presidente della Regione e all’Assessore per le infrastrutture e mobilità di attivare congiuntamente al MIT le procedure di sospensione della nomina a Presidente dell’Autorità del Sistema Portuale della Sicilia Orientale, l’avv. Andrea Annunziata. Un provvedimento in via precauzionale, fintanto che la posizione giudiziaria del Presidente non verrà chiarita dal Tribunale di Salerno.

Porto di Augusta: irregolarità?

Il porto di Augusta ha lottato a denti stretti affinché fosse riconosciuta la sua naturale e fisiologica sede dell’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Orientale. L’allora sindaco della città metropolitana di Catania, Enzo Bianco, parlava di “scippo” alla città. Le normative comunitarie e nazionali, invece, attribuivano al porto Core TEN-T di Augusta la giusta collocazione dell’Autorità Portuale per la nuova rete dei porti. Il porto mercantile di Catania, oltretutto, registra da tempo un traffico merci risibile. Inoltre, la sua particolare posizione a ridosso del prestigioso centro storico etneo, indirizzerebbe a una più confacente vocazione turistica tuttavia mai portata completamente a frutto.

Gare pilotate. Agli arresti due funzionari dell’Autorità Portuale di Augusta

Tecnass srlIl primo grave scandalo esploso al porto di Augusta riguarda alcune gare pilotate.

I progetti finiti al vaglio della Guardia di Finanza di Siracusa rientravano nella “Scheda Grandi Progetti – Hub porto di Augusta” nell’ambito della programmazione 2007/2013 dei fondi PON di circa 100 milioni di euro. Sei le persone agli arresti tra cui due funzionari della stessa Autorità Portuale, l’ing. Giovanni Sarcià e il geom. Venerando Toscano.

I due funzionari, incaricati di gestire le gare di appalto quali Responsabili Unici del Procedimento, avrebbero incassato circa 500 mila euro ciascuno a titolo di incentivi per le relative attività d’istituto. Dalle indagini è emerso che queste attività erano svolte invece da tre professionisti titolari dello studio di progettazione Tecnass srl. I tre hanno ammesso di stipulare preventivante accordi con le imprese che avrebbero vinto gli appalti prima che venissero pubblicati i bandi di gara.

L’indagine non toccò nemmeno alla larga il Presidente dell’Autorità Portuale Andrea Annunziata. Altre “stranezze”, però, sono intervenute dal suo insediamento al porto di Augusta.

Lo strano caso di Carlo Guglielmi

Il 31 luglio 2017, il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Orientale, su proposta del presidente Andrea Annunziata, nominava Segretario Generale Carlo Guglielmi.

In una nota dell’Ente, si rendeva noto che Guglielmi viene scelto per la sua comprovata esperienza professionale nel settore portuale. “In particolare -si legge nella nota – nei settori dei dragaggi, delle bonifiche e degli appalti pubblici, e nelle materie amministrativo contabili. Per sette anni è stato segretario generale dell’Autorità portuale di Olbia e Golfo Aranci. Il Comitato ha confermato il rispetto del profilo tecnico professionale richiesto, sottolineando l’importanza di una figura professionale tecnica come quella dell’ingegner Guglielmi necessaria a realizzare le opere di infrastrutturazione avviate e da avviare nei porti di Augusta e Catania, permettendo il rilancio di tutto il territorio della Sicilia orientale”.

Carlo Guglielmi non riuscirà a completare il suo mandato. Poco prima di Pasqua di quest’anno, viene licenziato in tronco dal Comitato. Illegittimamente, a detta dell’ex Segretario Generale.

Gugliemi afferma di avere “svolto la propria attività nel più stringente rispetto delle previsioni di legge”. Ha tenuto a precisare di avere assicurato “la legalità e la legittimità dell’operato dell’amministrazione, in riferimento all’espletamento di tutte le procedure di affidamento di appalti pubblici e di altre attività dell’Ente”. Ricorda, in particolare, la sua attività sulla “rescissione di contratti di appalto per lavori e servizi nel porto di Augusta per gravi irregolarità, evidenziate successivamente anche dall’autorità giudiziaria”.

Porto di Augusta: dal Consiglio Comunale al Parlamento Nazionale

Giuseppe Schermi

È l’ex vicesindaco ed ex assessore al Porto Giuseppe Schermi a promuovere atti ispettivi sul Porto di Augusta in Consiglio Comunale. Silurato dai grillini, oggi siede all’opposizione tra le fila di Diem25 di cui è il coordinatore.

Tra le molteplici istanze portate in aula, in particolare, l’ampliamento del porto commerciale di Punta Cugno e presunte criticità sul deposito di Gas Naturale Liquefatto a servizio delle navi del porto di Augusta.

Il sindaco pentastellato Cettina Di Pietro è parso non dare molta importanza alle segnalazioni di irregolarità e alle richieste di chiarimenti del suo vecchio braccio destro.

Luciano CantoneAl contrario, è il parlamentare  alla Camera dei Deputati, l’on. Luciano Cantone a rimbalzare al MIT in capo al Ministro Danilo Toninelli con una interrogazione le questioni portate in aula dal parlamentare regionale, l’on. Gaetano Galvagno e dall’ex grillino Giuseppe Schermi .

Per quanto riguarda il porto di Catania, il parlamentare ha chiesto chiarimenti sulla liceità delle concessioni demaniali trentennali.

Relativamente al Porto di Augusta, si è soffermato sul bando di gara che prevede la cementificazione pari a 80 ettari per il porto commerciale sulle saline del Mulinello, sottoposte a vincoli e tutele. Un ampliamento che la stessa Corte dei Conti europea ha ritenuto spropositato. Un progetto che sarebbe lievitato da 50 a 62 milioni di euro e i cui lavori sono comunque proseguiti.

Il parlamentare nazionale, mosso da buonafede e da altrettante buone intenzioni, è stato divorato dalle polemiche non solo locali. Un’azione che ha generato conseguenze di rilevanza politica che i più malevoli hanno etichettato come clamoroso autogol del M5S.

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Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".

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