fbpx
CronacheNewsNews in evidenza

Tensione all’IPAB “Oasi Cristo Re” di Acireale: bloccata per ore via Maddem

Quando hai 32 mensilità da percepire, le finanziarie che ti tartassano di tsalvo racitielefonate, il padrone di casa che per l’ennesima volta ti sollecita per riscuotere le pigioni arretrate, le bollette non pagate ammucchiate sul tavolo, le ricette prescritte dal medico posate in un angolo, perché non puoi recarti in farmacia e pagare il ticket, quando queste e altre concause ti strizzano il cervello, facendoti perdere dignità ed uso della ragione, cosa ti importa se rischi di beccarti una denuncia per aver bloccato una strada?

– con questa dichiarazione l’economo dell’Ipab Oasi Cristo Re Salvo Raciti ha commentato a caldo le tensioni e le vibranti proteste da parte dei lavoratori dell’Ipab Oasi Cristo Re registratesi nella mattinata nelle adiacenze della struttura acese che hanno portato al blocco del traffico veicolare per alcune ore nella via Lorenzo Maddem.

A scatenare gli animi sono state le lungaggini che hanno portato  al mancato ingresso nelle casse dell’Ente delle somme necessarie per il pagamento di almeno una/due mensilità sulle 32 che i lavoratori vantano nonostante la revoca dei pignoramenti da parte della maggior parte dei lavoratori e gli impegni assunti dal Sindaco di Acireale Roberto Barbagallo di procedere alla immediata liquidazione di parte delle somme dovute, trattenendo quelle necessarie a liquidare le somme dovute ad alcuni lavoratori che non hanno revocato il pignoramento.

P_20170427_123329

Noi invitiamo il Sindaco, che ha cercato di aiutarci fino ad ora e noi ci abbiamo creduto nel suo aiuto, di non fare prima la dichiarazione dei 140.000 euro in televisione ed illudere questi poveri lavoratori. Ora sti 140.000 euro c’è un problema. Non si fanno così. Questa non è serietà. Anche a metterceli di tasca propria. Non si fanno queste cose nei confronti dei lavoratori nella disperazione

– con queste dure parole, pronunciate durante il sit-in di questa mattina, la collaboratrice amministrativa Grasso Francesca ha protestato vivamente contro l’amministrazione acese ed in particolare il Sindaco Roberto Barbagallo reo di aver illuso e deluso i lavoratori dell’Oasi Cristo Re aggiungendo poi

P_20170427_123212“invitiamo tutti gli onorevoli di Acireale a venire immediatamente all’Oasi Cristo Re. Devono metterci la faccia. Basilio Catanoso, Nicola D’Agostino, Fausto Raciti, l’onorevole Foti. […] Devono venire all’Oasi Cristo Re perché devono dare delle risposte a queste persone oneste che lavorano

Sembra, dunque, che i lavoratori dell’Ipab acese cerchino delle risposte dalla classe politica locale. Risposte che sembrano non arrivare gettando di fatto nell’esasperazione intere famiglie.

L’enorme ritardo con cui la politica regionale sta affrontando la questione rende comunque vano l’impegno del Sindaco acese in quanto anche se venissero erogati dal Comune di Acireale i 140.000  euro promessi  dal primo cittadino questi rappresenterebbero  una/due mensilità per i lavoratori con cui  questi ultimi certamente non riuscirebbero ad uscire dalla grave situazione di crisi economica in cui versano.

Viceversa un segnale distensivo potrebbe essere rappresentato dalla erogazione delle somme immediatamente esigibili che l’ente Ipab Oasi Cristo Re vanta nei confronti di alcune amministrazioni locali tra cui Acireale con  circa 332 mila euro (per anziani, inabili e minori),  Catania con circa 302 mezza enzomila euro (per anziani, minori e centro diurno Alzheimer – senza considerare, tra l’altro, l’esistenza di un d.i. esecutivo di circa 753 mila euro)  ed Aci Catena
con circa 88 mila euro.

Sfortunatamente sulla disponibilità ad una immediata erogazione di questi circa 866 mila euro di debiti esigibili tutto tace. Si ode unicamente la voce disperata dei lavoratori che devono percepire ben 32 mensilità e si aggrappano alle promesse del loro Sindaco Roberto Barbagallo.

Tags
Mostra di più

Potrebbe interessarti anche

Back to top button

Adblock Identificato

Considera la possibilità di aiutarci disattivando il tuo Adblock. Grazie.