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Cronache

Intimidazioni per l’imprenditore Giacomo D’Alì: colpi di pistola contro l’auto

Colpi di pistola contro la propria auto per l’imprenditore e vicepresidente di Sicindustria Trapani Giacomo D’Alì. 

L’uomo è stato vittima di un violento atto intimidatorio in Puglia, dove vi è una delle sedi delle due aziende di cui l’imprenditore è ai vertici, ossia Sosalt e Ati Sale attive nel settore della produzione di sale.

Giacomo D’Alì, era a bordo della propria auto mentre percorreva la strada provinciale tra Barletta con Margherita di Savoia quando un’altra auto ha affiancato la vettura dell’uomo. In quel momento sono partiti i primi colpi di arma da fuoco.

Ad esprimere solidarietà verso l’imprenditore trapanese è Gregory Bongiorno, presidente provinciale di Sicindustria.

«Siamo vicini al collega e amico Giacomo D’Alì Staiti per l’inquietante vicenda di cui è stato vittima. La scelta di fare l’imprenditore – dichiara Bongiorno- è già difficile a causa dei mille ostacoli che si incontrano quotidianamente. In questo contesto il peso della criminalità organizzata è davvero un fardello che non si può sopportare».

«Il collega Giacomo D’Alì Staiti oggi si trova ad affrontare un grave attacco intimidatorio ma potrà contare oltre che sul supporto fondamentale delle forze dell’ordine, anche sulla nostra vicinanza e solidarietà. So bene cosa significhi ribellarsi ai condizionamenti malavitosi e, per questo, saremo al fianco di Giacomo con una determinazione ancora più grande», conclude il presidente.

E.G.

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Redazione

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