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Influenza: posticipato il picco, ma molti gli italiani a letto

Aumento delle vaccinazioni e calo degli influenzati in Sicilia. I sintomi e i consigli per combattere l'influenza

Si attende per fine mese il picco influenzale. L’aumento delle vaccinazioni ha posticipato il momento di crisi.

L’influenza arriva ogni anno, con sempre nuovi virus. Ogni anno parte la campagna di vaccinazione contro l’iunfluenza. Il 2018 ha visto un rialzo delle vaccinazioni in Sicilia (secondo i dati Iss), grazie anche al servizio di fornitura dei vaccini ai Medici Condotti da parte dell’Asp.

“Il numero delle vaccinazioni è sovrapponibile a quello dell’anno scorso – dice il Dott. Rizzo – il servizio invece è stato perfezionato e funzionante. Il picco influenzale si aspetta nelle prossime settimane”.

I sintomi sono quelli tipici, febbre, dolori articolari, disturb intestinali, mal di gola. Per contrastare l’influenza “necessita riposo – continua il Dott. Rizzo – degli anti piretici, anti influenzali, e nei casi più gravi di anti biotici. Il tutto sempre sotto prescrizione medica”.

Gli anziani a letto sono in numero minore, leggermente maggiore il numero dei bimbi in Italia. Ma, nonostante la campagna contro i vaccini, i numeri in Sicilia rispecchiano una realtà differente.

“Il numero di casi di influenza nei bambini è in calo – ci conferma il Dott. Pavone – tuttavia si attende il picco dell’epidemia. Negli anni scorsi si è presentato nel periodo delle festività. Quest’anno vi è uno slittamento di data, dovuto alla tempestiva vaccinazione”.

Ma vi sono ancora bimbi non vaccinati. Alle mamme, il Dott. Pavone, consiglia “di vaccinare il più possibile, e prima del ritorno a scuola”. L’ambiente scolastico, si sa’, è il ritrovo preferito dei virus.

I dati Iss e Fimmg mettono in chiaro che i colpiti dal virus influenzale, AH3N2 che colpisce gli anziani e AH1N1 che colpisce i bambini, sono circa 1 milione e mezzo. Le vaccinazioni sono aumentate in modo significativo, ma i maggiormente colpiti sono i bambini.

Le regioni maggiormente colpite sono: Sicilia, Abruzzo, Umbria e la Provincia autonoma di Trento.

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