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Infiltrazioni mafiose nei partiti?

Anche il M5S potrebbe non esserne immune

Infiltrazioni? Suona un campanello d’allarme anche per il M5S su un articolo pubblicato sabato 7 ottobre su La Stampa a firma di Ilario Lombardo.

Chi è Angelo Cambiano, l’assessore agli Enti Locali designato da Giancarlo Cancelleri per il M5S?

È davvero l’eroe della lotta all’abusivismo edilizio come è stato dipinto in questi ultimi mesi? Lo stesso Luigi Di Maio esprimeva dubbi in merito e agli attivisti storici di Licata l’ex sindaco non piace. In un video pubblicato sul profilo facebook di Calogero Marsala, vengono riportate le motivazioni in contrasto con la scelta di Giancarlo Cancelleri. “Cambiano non è stato mai uno dei 5 stelle. Cambiano ha sempre sputato sopra il M5S. Cambiano ha ridicolizzato il M5S. Cambiano non è il paladino dell’antibusivismo perché Cambiano ha seguito semplicemente gli ordini della magistratura”, afferma il cittadino licatese, ricordando che quando era vicesindaco nella precedente amministrazione, l’amministrazione comunale aveva messo in vendita le case che avevano l’ordine di demolizione. Secondo il cittadino, Angelo Cambiano avrebbe cercato “di cavalcare l’onda per salire sul carro del M5S”, dandolo per vincente. E alla fine ottenendo la possibilità di coprire un assessorato molto sensibile che nulla ha a che fare con l’abusivismo. Imbarazzo? Lasciamo ai lettori le personali considerazioni.

Inoltre, l’ex sindaco è stato egli stesso denunciato per un presunto abuso: una tettoia presente nella veranda della sua residenza. Denuncia dalla quale si è difeso annunciando querele una volta accertata la regolarità. Ma in fondo, cosa volete che sia la tettoia abusiva di una veranda? Basterebbe conoscere l’art. 18 della legge regionale n.4/2003 per evitare di ingolfare la magistratura. Perché in Sicilia, l’abusivismo edilizio è ben tollerato e tutelato da chi ha precisi interessi e c’è flessibilità legalmente regolamentata.

Quale eredità potrebbe portare con sé e in dotazione per il bacino elettorale pentastellato?

La storia

A giugno 2013 viene eletto alla carica di sindaco di Licata Angelo Balsamo che nomina assessori della sua giunta Angelo Cambiano, Giusy Flavia Marotta, Angelo Sambito, Chiara Cosentino, Massimo Licata D’Andrea e Salvatore La Carrubba. Angelo Cambiano viene nominato poi, pochi giorni dopo, vicesindaco.
Il 13 gennaio 2014 Angelo Balsamo è arrestato dalla Polizia di Stato nell’ambito del procedimento penale n. 2188/13 R.G. PM e n. 5167/13 R.G. GIP: per effetto della Legge Severino, il sindaco viene sospeso dalla carica e le funzioni del primo cittadino passano quindi al vicesindaco Angelo Cambiano che con la giunta ha esercitato le attribuzioni indifferibili di competenza, cessati dalla carica ai sensi dell’art. 12, comma 11, della L. Reg. 26-08-1992, n. 7, cioè sino all’insediamento del Commissario Straordinario, il dott. Dario Cartabellotta, avvenuto il 21 agosto 2014.

Con le elezioni comunali del 2015, viene eletto al ballottaggio il sindaco Angelo Cambiano. Tra i sostenitori più agguerriti del sindaco precedente e ben vista dal giovane sindaco Giusy Flavia Marotta, parente acquisita di Giovanni Lauria (conosciuto come il professore), arrestato nell’operazione Iblis perché ritenuto braccio e referente ad Agrigento di Bernando Provenzano.
Una storia di famiglia che rintraccia il marchio della mafia già da  Angelo Lauria, il capo cosca freddato l’11 marzo 1956 difronte la propria abitazione. Gli esecutori furono riconosciuti, processati e condannati. Ma una volta tornati in libertà, giustiziati per regolamento di conti.

A transitare nella giunta di Angelo Cambiano anche Stefania Xerra, figlia del commercialista Salvatore Xerra, finito nell’inchiesta della Procura di Palermo sul riciclaggio di denaro nazionale e internazionale di Vito Ciancimino, poi prosciolto.

Tra le persone che hanno attestato il loro supporto all’ex sindaco Angelo Cambiano, anche il dott. Armando Antona, il medico che avrebbe prodotto certificati falsi che hanno permesso al funzionario del Comune, Giuseppe Gabriele, di beneficiare di 265 giorni di malattia durante i quali si sarebbe recato in Romania a curare i propri interessi. Il dott. Antona portò al sindaco la lista “NOI – Cambiano Sindaco”.

Non passa inosservata poi la denuncia dell’ex consigliere comunale Giuseppe Federico, attualmente candidato alle regionali in quota FI, che pubblicò il messaggio ricevuto dall’allora primo cittadino dove veniva esortato a non votare in favore della sua sfiducia in cambio del suo sostegno in corsa all’ARS.

 

“Nel sostegno alla tua candidatura ne ho parlato ad alcuni ragazzi del gruppo.“, scriveva Angelo Cambiano. “Tienilo presente nel ragionamento politico che farai e che farete”, riferendosi alla mozione di sfiducia.

La Commissione Nazionale antimafia, controllerà anche le possibili interferenze esterne che andrebbero a nutrire il bacino di voti del M5S  con gli assessori designati?

Una possibilità che andrebbe appurata dagli organi competenti e che darebbe una risposta ai dubbi già espressi da Nicola Biondo a Gianroberto Casaleggio, riportati nel libro “Supernova” che verrà presentato con i suoi autori a Catania il 18 ottobre alle ore 17:30 presso la Libreria Fenice (via Garibaldi, 133).

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Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".

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