fbpx
Cronache

Individuati i responsabili dei disordini durante la protesta: tra questi un minorenne e un ultras

Bombe carta e fumogeni contro la polizia nel corso della manifestazione dello scorso 25 ottobre in Prefettura. Alcuni dei responsabili dei disordini avvenuti sono stati individuati dalle Forze dell’Ordine: si tratta di tre ragazzi, un 27enne G.G., un 24enne T.G.S e un 17enne.

Nel corso della protesta che interessava i titolari e lavoratori di ristoranti, locali, palestre, piscine, centri benessere, sale giochi e discoteche, diversi giovani sono sopraggiunti con l’intento di agitare gli animi dei presenti che si mostravano pacifici. Questi, infatti, hanno lanciato dei fumogeni e alcune bombe carta.

Gli Agenti della Digos, inoltre, sono riusciti a bloccare l’autore del lancio di una bottiglia di vetro. A supportare quest’ultimo, però, un gruppo incappucciati e con il volto travisato che con calci e pugni hanno cercato di sottrarre al fermo il responsabile del lancio. Uno degli agitatori, a volto scoperto, impugnando una cintura con una grossa fibbia, ha sferrato una violenta cinghiata all’indirizzo di uno dei poliziotti, colpendolo al braccio sinistro posto a protezione del viso. Questo gesto, supportato da urta e spintoni degli altri fomentatori, ha impedito, di fatto, l’identificazione dei facinorosi, che sono riusciti a dileguarsi.

Un minorenne ed un ultras

Le indagini supportate dalle videoriprese hanno consentito di identificare G.G 27enne incensurato ma noto alle forze dell’ordine in quanto fino al 2016 apparteneva al disciolto gruppo ultras della curva sud dello stadio Angelo Massimino denominato “D. p. t. Dalla parte del torto”. Ad incastrare il giovane alcuni video dove si vede che fomenta un gruppo di persone contro i poliziotti.

Il minorenne è l’autore del lancio della bomba carta. Ulteriori indagini hanno permesso di identificare anche colui che aveva lanciato la bottiglia di vetro ossia T.G.S. già noto alle Forze dell’Ordine per resistenza a pubblico ufficiale.

Per i due maggiorenni la Procura ha ottenuto la misura cautelare dell’obbligo di firma. Daspo “fuori contesto”, invece per il minorenne.

E.G.

Tags
Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Leggi Anche
Close
Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker