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Cronache

Indagini in corso su ragazza morta al Garibaldi, tre anni fa l’ex provò a darle fuoco

Ylenia Bonavera, 24 anni, originaria di Messina, si spegne stamane all’ospedale Garibaldi Centro. La ragazza era giunta al presidio per una ferita da arma da taglio all’altezza della clavicola, ma poco dopo il suo arrivo, il cuore smette di battere. I medici escludono il decesso per la ferita, visto che, dalle analisi effettuate, la ragazza risulta positiva ad alcolici e droga, in particolare, cocaina. Le cause del decesso, quindi, sono, ancora, in fase di accertamento da parte della Squadra mobile di Catania. Si ipotizza l’overdose.

Tre anni fa l’ex tenta di ucciderla

L’ultima notizia di Ylenia si ha dai social. Nella serata di ieri, infatti, la ragazza, mediante una “diretta” su Facebook stava ascoltando musica e cantando una canzone d’amore napoletana. Tuttavia, aveva anche postato una riflessione sul senso dell’amicizia e della vita: «Accanto a me voglio persone sincere, positive come sono io…la vera amicizia non esiste. E’ un mondo perso ed è brutto perché io con una persona mi ci devo confidare ma mi ci devo anche fidare ed al giorno d’oggi so per certo che è impossibile».

Nel 2017 l’ex fidanzato, Alessio Mantineo, tentò di ucciderla cospargendola di benzina. La ragazza, in quell’occasione, riportò diverse ustioni nel corpo. Inizialmente lo denuncia ma in un secondo momento ritratta la versione, scagionando Mineo; dalle indagini, però, emergono molti elementi a carico del giovane. Quest’ultimo, infatti, fu condannato nel 2018 a 12 anni per tentato omicidio, pena che nel gennaio dello scorso anno è stata ridotta a 10 anni. Ylenia, invece, era andata a vivere con i genitori nel Messinese. Qualche tempo dopo, aveva chiesto ospitalità ad una casa famiglia, in provincia di Messina; mentre, nell’ultimo periodo sarebbe andata ad abitare, da sola, a Catania.

G.G.

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Redazione

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